I prezzi delle materie prime agricole in controtendenza

Il caso del frumento testimonia l’inversione di rotta degli alimentari

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Alimentari Congiuntura

Il mercato dei beni agricoli si caratterizza per una variabilità dell’offerta generalmente superiore a quella della domanda. L’offerta agricola è infatti meno “pianificabile” rispetto a quella di altre commodity, dipendendo non solo dalla scelte di produzione, ma anche da fattori climatici, meno prevedibili. In questa situazione, le variazioni dei prezzi tendono a riflettere più le condizioni di offerta che non quelle della domanda.

La recente congiuntura rappresenta un caso emblematico di questa situazione. Il rallentamento in atto dell’economia globale porta a valutare in rallentamento anche la domanda di materie prime. Il prezzo del petrolio e del metalli riflette questa situazione con prezzi generalmente deboli e tendenzialmente in calo. Viceversa i prezzi di molte commodity agricole hanno registrato aumenti non marginali, segnalando un rallentamento dell’offerta maggiore di quello della domanda.
In questo articolo si analizza il prezzo del frumento come rappresentativo di questa situazione.

Il caso del frumento

Il grafico che segue riporta la quotazione del frumento spot al CME (Chicago, sul mercato americano) e il prezzo delle importazioni UE di grano di qualità soft red winter.

Frumento

Il prezzo delle importazioni UE di soft red winter è sistematicamente più alto rispetto a quello del grano quotato al CME. Negli ultimi 6 anni la differenza media è stata d 41 $. Le due serie presentano però la medesima dinamica e la correlazione tra le serie nel periodo analizzato è molto elevata, pari a 0.94 (a tal proposito si veda la nuova funzionalità di analisi statistica, cliccando sull'icona del grafico torta, del tool di PricePedia)
Inoltre entrambe le serie presentano una correlazione elevata al cambio del dollaro verso l’euro, come emerge dalla funzionalità di confronto grafico del tool di PricePedia. Quando il dollaro si deprezza il prezzo in dollari del grano tende ad aumentare; viceversa quando il dollaro si apprezza.
Dall'analisi grafica emergono:

  1. il sentiero di crescita del grano:
    • al CME le quotazioni spot del frumento sono in crescita da dicembre 2017 ed il prezzo è cresciuto del 26%, passando da 151 $/tonn a 190 $/tonn a gennaio 2019;
    • il prezzo del frumento UE è in crescita da febbraio 2017, aumentando del 23%, da 189 $/tonn a 232 $/tonn;
  2. la forte relazione tra il prezzo finanziario e il prezzo doganale. I due prezzi sono tra loro fortemente correlati, segnalando come il prezzo del grano quotato sul mercato di Chicago tenda ad influenzare significativamente il prezzo del grano importato dalla UE. Gli USA sono il quarto esportatore di frumento in UE, ma l’effetto di contaminazione va oltre quello dovuto alla semplice quota di importazioni UE dagli Stati Uniti e passa attraverso gli effetti di “benchmarking” tra quotazioni sui mercati finanziari e prezzi sui mercati reali.