Previsione del prezzo del cacao per il 2026-2027

Aumenta l'incertezza per gli effetti di El Niño sull'offerta di cacao

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Alimentari Cacao Previsione

A partire da febbraio 2026, le quotazioni internazionali del cacao sono aumentate di oltre il 70%, superando, nella media delle prime due settimane di settembre, i 5500 dollari per tonnellata. Il rialzo è riconducibile principalmente al peggioramento delle aspettative sull'offerta mondiale e, in particolare, alla crescente probabilità che si sviluppi un episodio intenso di El Niño[1].

El Niño è un fenomeno climatico associato al riscaldamento anomalo delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico centro-orientale. A seconda della sua intensità, può modificare temperature e precipitazioni su scala globale. In Africa occidentale può portare a condizioni di siccità, penalizzando la produzione di Ghana e Costa d'Avorio, che insieme rappresentano circa il 60% dell'offerta mondiale di cacao. In Ecuador, terzo produttore mondiale, può invece determinare precipitazioni particolarmente abbondanti, aumentando il rischio di allagamenti e difficoltà nelle operazioni di raccolta ed essiccazione.

Nelle ultime settimane, lo US Climate Prediction Center, agenzia governativa statunitense specializzata nelle previsioni climatiche, ha aggiornato le proprie valutazioni, indicando una probabilità superiore al 90% che El Niño raggiunga un'intensità molto elevata durante l'autunno e l'inverno 2026-2027[2]. La revisione ha accresciuto i timori per la campagna 2026-2027, che inizierà ad ottobre 2026, spingendo gli operatori a incorporare nei prezzi un premio più elevato per il rischio di una nuova riduzione dell'offerta.

Alla luce della dinamica recente delle quotazioni, di seguito si analizza come le nuove informazioni abbiano modificato le prospettive per il prezzo del cacao. A questo scopo vengono confrontate le indicazioni provenienti da diverse fonti, con l'obiettivo di individuare i livelli di prezzo più plausibili per il prossimo biennio. Il riferimento utilizzato è il cacao quotato presso l'Intercontinental Exchange (ICE), principale benchmark finanziario internazionale.

Aspettative dei mercati finanziari implicite nei contratti future

Il grafico seguente confronta le curve future del cacao ICE rilevate l'1 aprile e il 3 settembre 2026. Il confronto consente di osservare come sia cambiata la struttura dei prezzi per consegna nei successivi 24 mesi.

Confronto tra curve futures del cacao ICE, in dollari per tonnellata
Confronto tra curve futures del cacao ICE, in dollari per tonnellata

La curva rilevata il 3 settembre si colloca nettamente al di sopra di quella di inizio aprile, evidenziando una significativa revisione al rialzo dei prezzi impliciti nei contratti future. Per la fine del 2026, la nuova curva indica quotazioni superiori a 6000 dollari per tonnellata, contro circa 3400 dollari incorporati nei contratti all'inizio di aprile.
La revisione interessa anche il 2027: la curva di settembre si mantiene sopra i 6200 dollari per gran parte dell'anno, in concomitanza con la fase finale della campagna 2026-2027, contro i livelli prossimi a 3600 dollari inglobati nella curva di aprile.

Previsione Consensus Economics

Una seconda fonte considerata è Consensus Economics, che raccoglie le previsioni formulate da diversi analisti specializzati nelle commodity. La dispersione delle risposte permette di costruire un intervallo di previsione e di valutare il grado di incertezza che caratterizza lo scenario. Il confronto tra rilevazioni successive consente inoltre di osservare come le aspettative degli analisti cambino nel tempo.

Il grafico seguente riporta la distribuzione delle previsioni sul prezzo del cacao ICE per dicembre 2027, confrontando le survey di aprile e agosto 2026.

Previsione Consensus

Il grafico illustra come le previsioni degli analisti siano state riviste sensibilmente al rialzo. Nella survey di agosto, l'intervallo relativo a dicembre 2027 è compreso tra 4300 e 6000 dollari per tonnellata, mentre ad aprile variava indicativamente tra 2800 e 3800 dollari.

La previsione media rilevata ad agosto per dicembre 2027 si colloca poco sotto i 5000 dollari per tonnellata, risultando inferiore di circa il 19% rispetto alle quotazioni medie delle prime due settimane di settembre 2026.
Su base annua, tuttavia, il Consensus prevede per il 2027 un aumento dei prezzi di circa il 12% rispetto alla media del 2026, coerente con un maggiore rischio di contrazione dell'offerta. Il rialzo atteso rimane comunque più contenuto rispetto a quanto è implicito nella curva future, che incorpora un premio per il rischio più elevato.

Previsione PricePedia

La previsione PricePedia del cacao ICE tiene conto del cambio di scenario implicito nelle aspettative degli operatori finanziari e delle previsioni del Consensus Economics sopra riportate.

Il grafico seguente presenta lo scenario relativo al prezzo spot del cacao ICE, aggiornato con le informazioni disponibili all'inizio di settembre 2026.

Previsione PricePedia del prezzo del cacao ICE, in dollari per tonnellata
Previsione PricePedia del prezzo del cacao ICE

Lo scenario PricePedia prevede una graduale riduzione delle quotazioni dai livelli raggiunti nel settembre 2026, fino a un valore prossimo ai 5000 dollari per tonnellata nell'agosto 2028. A dicembre 2027, il prezzo è previsto poco sopra tale soglia, maggiormente in linea con la valutazione media espressa da Consensus Economics.
In termini di medie annue, nel 2026 è prevista una riduzione superiore al 40% rispetto agli eccezionali livelli del 2025, pari a oltre 8200 dollari per tonnellata. Nel 2027, invece, i prezzi dovrebbero aumentare di circa il 12% rispetto alla media del 2026, in linea con il Consensus Economics e con il maggiore rischio per l'offerta associato alla campagna 2026-2027.

In sintesi

Il forte rialzo del cacao osservato da febbraio 2026 è riconducibile principalmente alla revisione delle aspettative sull'offerta. La crescente probabilità di un episodio molto intenso di El Niño ha aumentato il rischio di condizioni climatiche sfavorevoli nelle principali aree produttrici, sostenendo sia le quotazioni correnti sia i prezzi dei contratti per consegne future.
Tutte le fonti considerate prevedono per il 2027 prezzi medi superiori a quelli del 2026, coerentemente con i maggiori rischi per l'offerta associati alla campagna 2026-2027. La maggiore incertezza riguarda l'intensità del rialzo atteso che le diverse fonti collocano in un intervallo compreso tra il 12% e il 29%.


1. Per approfondimenti si veda El Niño.
2. Si veda Reuters.