Aggiornamento Congiuntura Luglio 2026
La fine della tregua nel Golfo Persico interrompe la dinamica ribassista dei prezzi
Pubblicato da Pasquale Marzano. .
Doganali EU CongiunturaA luglio 2026 i prezzi in euro delle commodity hanno interrotto la dinamica decrescente dei mesi precedenti, in un contesto caratterizzato da un nuovo aumento delle tensioni geopolitiche rispetto alla fase distensiva seguita all'accordo tra USA e Iran dello scorso giugno. Nel complesso, i prezzi hanno registrato un lieve aumento, pari al +0.4%, mantenendosi tuttavia al di sotto dei massimi relativi raggiunti nella fase iniziale del conflitto. Nonostante l'elevata incertezza che continua a caratterizzare lo scenario internazionale, i più recenti sviluppi indicano che la strada del dialogo resta aperta. (si veda l'ultimo aggiornamento settimanale).
Il grafico seguente illustra l'andamento in euro dei prezzi delle materie prime sul mercato europeo attraverso i principali aggregati PricePedia, con base 100 i rispettivi livelli di gennaio 2022: Totale Commodity[1], Industriali[2], Energetici e Alimentari.
Tra le macro-categorie considerate, le commodity alimentari hanno evidenziato la crescita congiunturale più intensa, pari al +2.1% rispetto a giugno 2026. Tale aumento non appare direttamente riconducibile all'evoluzione del conflitto, ma riflette soprattutto condizioni di offerta sfavorevoli in specifici mercati, come quello dei prodotti tropicali, in aumento di oltre il +4%.
Le tensioni geopolitiche hanno continuato a condizionare soprattutto il comparto delle commodity energetiche, i cui prezzi sono aumentati complessivamente del +1% rispetto a giugno. Il dato aggregato sintetizza, tuttavia, dinamiche differenziate tra le singole fonti energetiche.
Nel medesimo periodo, i prezzi degli oli combustibili, sia leggeri sia medi e pesanti, e del gas naturale hanno registrato aumenti congiunturali. La dinamica del gas naturale riflette la sensibilità del mercato europeo alle tensioni nel Golfo Persico, anche per il ruolo assunto dalle forniture di GNL provenienti dalla regione. A tale vulnerabilità si aggiunge, inoltre, il relativamente basso livello di riempimento delle scorte europee, pari al 56% al 28 luglio 2026 - valore più contenuto osservato nella stessa data dal 2014, con la sola eccezione del 2021 - che riduce il margine di sicurezza del mercato europeo in vista della successiva stagione invernale.
Nella media mensile di luglio una dinamica opposta ha interessato il petrolio: nonostante le nuove tensioni emerse nel corso del mese, il prezzo medio di luglio è risultato inferiore al corrispondente valore di giugno.
I prezzi delle commodity industriali hanno invece registrato a luglio un lieve calo, pari al -0.7% rispetto al mese precedente, mantenendosi comunque su livelli superiori di oltre il +7% rispetto alla media di febbraio 2026, precedente all'inizio del conflitto.
La dinamica dei prezzi delle materie prime industriali
La tabella seguente scompone l'indice delle commodity industriali nelle principali sotto-categorie e riporta, per ciascuna di esse, le variazioni congiunturali dei prezzi in euro registrate tra febbraio e luglio.
Tabella 1: Tassi di variazione mese-su-mese (%) degli Indici Aggregati PricePedia, in Euro
| 2026-02 | 2026-03 | 2026-04 | 2026-05 | 2026-06 | 2026-07 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| I-Last Price EU-Indice Totale Plastiche ed Elastomeri (Europa) | −0.21 | +3.24 | +10.01 | +2.27 | +2.54 | −2.65 |
| I-Last Price EU-Indice Totale Fibre Tessili (Europa) | +1.67 | +0.73 | +5.59 | +1.23 | +1.26 | −1.38 |
| I-Last Price EU-Indice Totale Non Ferrosi (Europa) | +2.38 | +0.91 | +4.04 | +1.95 | +1.38 | −0.55 |
| I-Last Price EU-Indice Totale Chimici Organici (Europa) | +0.46 | +3.15 | +6.52 | +2.08 | +1.57 | −0.52 |
| I-Last Price EU-Indice Totale Chimica: Specialty (Europa) | +0.42 | +1.68 | +2.43 | −1.28 | −0.58 | −0.18 |
| I-Last Price EU-Indice Totale Ferrosi (Europa) | +1.40 | +0.29 | +0.78 | +1.36 | +0.55 | −0.03 |
| I-Last Price EU-Indice Totale Legno e Carta (Europa) | +2.23 | −0.35 | +3.59 | +0.04 | −1.13 | 0.00 |
| I-Last Price EU-Indice Totale Chimici Inorganici (Europa) | −0.79 | +1.71 | +1.38 | −0.51 | +1.98 | +0.27 |
Dopo quattro mesi consecutivi di crescita, a luglio i prezzi di plastiche ed elastomeri hanno registrato la correzione più intensa, pari al -2.7%. La flessione è risultata coerente con il calo mensile del petrolio e dei prezzi finanziari internazionali del comparto, che nel complesso a luglio sono diminuiti del -3.8% rispetto al mese precedente. Nonostante la flessione, i prezzi del comparto rimangono superiori di circa il +16% rispetto alla media di febbraio.
Una correzione meno intensa ha interessato le fibre tessili, diminuite del -1.4% rispetto a giugno soprattutto per effetto delle fibre sintetiche, in calo del -2.7%. Tra le altre merceologie industriali core, i metalli non ferrosi e i prodotti chimici organici hanno evidenziato flessioni di circa mezzo punto percentuale, mentre nelle restanti categorie le variazioni sono rimaste contenute entro lo 0.3% in valore assoluto.
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1. L'indice PricePedia Totale Commodity risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle commodity industriali, alimentari ed energetiche.
2. L'indice PricePedia del prezzo degli Industriali risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle seguenti categorie merceologiche: Ferrosi, Non Ferrosi, Legno e Carta, Chimica Farmaceutica, Chimica: Specialty, Chimici Organici, Chimici Inorganici, Plastiche ed Elastomeri e Fibre Tessili.