Commodity in calo dopo il rientro delle tensioni, ma i rischi restano elevati

L’incertezza geopolitica continua a sostenere la volatilità dei mercati

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Indicatori Congiunturali Settimana Finanziaria Materie Prime

Dall’inizio del conflitto, i mercati finanziari del petrolio hanno smesso di seguire i fondamentali di mercato, riflettendo quasi esclusivamente gli sviluppi geopolitici nel Golfo Persico.
La notizia di un possibile allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha causato una correzione dei prezzi del Brent, scesi nella sola seduta di lunedì 27 luglio del -9% rispetto ai livelli di chiusura di venerdì 24 luglio. La stessa dinamica ha interessato gli altri mercati energetici, con i prezzi del gas naturale TTF in calo di oltre l’8% nella giornata di lunedì 27 luglio.

L’andamento dei prezzi nel resto della settimana ha seguito in modo pressoché speculare l’evoluzione del quadro geopolitico, con le quotazioni energetiche che hanno chiuso la settimana in ribasso, anche in presenza dei primi segnali di una parziale ripresa dei flussi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz.
Tuttavia, anche qualora si raggiungesse un nuovo accordo di pace e si procedesse alla piena riapertura dello Stretto di Hormuz, le tensioni sul mercato petrolifero difficilmente si attenuerebbero nel breve termine, considerata la fragilità di un eventuale accordo e il persistente rischio di nuove escalation, come evidenziato dagli sviluppi delle ultime settimane. Inoltre, gli attacchi degli Houthi contro l’Arabia Saudita continuano a rappresentare una minaccia per le infrastrutture energetiche della regione e per le esportazioni saudite che transitano attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb.

I prezzi finanziari dei metalli preziosi sono rimasti stabili nel corso della settimana, con lievi oscillazioni opposte rispetto alla dinamica dei prezzi energetici.
La riunione della Federal Reserve non ha prodotto effetti rilevanti sulle quotazioni, poiché il mercato aveva già scontato sia il mantenimento dei tassi di interesse ai livelli correnti sia la possibilità di una decisione non unanime. Né la conferma dell’approccio prudente della Federal Reserve né i tre voti favorevoli a un rialzo di 25 punti base hanno quindi rappresentato una sorpresa per gli operatori finanziari.

Il settore dei metalli industriali è stato anch’esso caratterizzato da dinamiche settimanali dei prezzi in dollari sostanzialmente stabili, sia nel comparto dei metalli ferrosi sia in quello dei metalli non ferrosi. Le principali variazioni hanno interessato il mercato cinese dei metalli ferrosi, che ha registrato una riduzione complessiva delle quotazioni, determinata principalmente dal calo dei prezzi dei minerali di ferro e dei tondini di acciaio.

Tra i prezzi delle commodity alimentari si segnala una flessione generalizzata nei comparti dei cereali e degli oli alimentari. La riduzione dei cereali è principalmente attribuibile alle prospettive di un’offerta globale ancora abbondante, sostenuta da condizioni favorevoli dei raccolti, con una quota elevata delle coltivazioni valutata in condizioni buone o eccellenti. Gli oli alimentari hanno invece risentito della correzione dei prezzi energetici, che ha ridotto la domanda di oli vegetali destinati alla produzione di biocarburanti.
Nella famiglia dei prodotti tropicali, il cacao ha proseguito la fase di flessione dei prezzi grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche nell’Africa occidentale, che ha ridotto i timori sulla disponibilità in vista del raccolto principale. Al contrario, il caffè Arabica ha proseguito il rialzo, sostenuto dalla limitata disponibilità di prodotto nel breve periodo e dai ritardi nella raccolta brasiliana. Sebbene la produzione mondiale sia attesa raggiungere un nuovo record nella stagione 2026/27, l’offerta immediatamente disponibile rimane contenuta, determinando una marcata situazione di backwardation sul mercato del caffè Arabica.

APPENDICE NUMERICA

ENERGIA

L’indice finanziario PricePedia dei prodotti energetici registra una flessione in seguito alla riduzione delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran.

Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dell'energia
Indici finanziari PricePedia dei prezzi dell'energia

L’heatmap degli energetici evidenzia una riduzione settimanale dei prezzi di petrolio e gas naturale.

HeatMap dei prezzi degli energetici in euro
HeatMap dei prezzi degli energetici

 

METALLI PREZIOSI

L’indice finanziario dei metalli preziosi evidenzia lievi oscillazioni che non ne alterano la dinamica dei prezzi.

Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli preziosi
Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli preziosi

 

FERROSI

L'indice finanziario dei metalli ferrosi (Cina) prosegue la sua fase di riduzione dei prezzi, mentre l'indice dei prodotti europei si mantiene stabile.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi

Dall'analisi dell'heatmap emerge una riduzione settimanale dei prezzi cinesi dei minerali di ferro e dei tondini di acciaio, a fronte di un rialzo dei prezzi dei coils USA.

HeatMap dei prezzi dei ferrosi in euro
HeatMap dei prezzi dei ferrosi

 

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NON FERROSI INDUSTRIALI

I due indici finanziari dei metalli non ferrosi seguono una dinamica laterale dei prezzi.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi industriali
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi industriali

 

ALIMENTARI

Gli indici finanziari dei cereali e degli registrano una contrazione dei prezzi, mentre l'indice dei tropicali segue una dinamica settimanale laterale.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari degli alimentari
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari degli alimentari

CEREALI

L'heatmap dei cereali segnala una flessione generalizzata dei prezzi.

HeatMap dei prezzi in euro dei cereali
HeatMap dei prezzi in euro dei cereali

TROPICALI

L'heatmap dei tropicali rileva una riduzione dei prezzi del caffè robusta e del cacao, a fronte di un aumento di quelli del caffè arabica.

HeatMap dei prezzi in euro degli alimentari tropicali
HeatMap dei prezzi in euro degli alimentari tropicali

OLI

Dall'analisi dell'heatmap degli oli alimentari emerge una riduzione dei prezzi particolarmente intensa per l'olio di semi di soia e l'olio di canola.

HeatMap dei prezzi in euro degli oli alimentari
HeatMap dei prezzi in euro degli oli alimentari