Prezzi dell'acciaio: quali scenari?

Previsioni delle determinanti di costo per capire l'evoluzione dei prezzi nei prossimi due anni

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Il 2022 si sta caratterizzando per un'ulteriore crescita dei prezzi delle materie prime sul mercato europeo. Il conflitto tra Russia e Ucraina ha alimentato sia l'instabilità di breve dei mercati delle commodity, portando nell'immediato all'aumento dei prezzi, sia l'incertezza sulla loro possibile evoluzione.
Tra le famiglie merceologiche in tensione nella fase attuale, troviamo quella dei metalli ferrosi. Il grafico che segue mostra l'andamento dell'Indice Ferrosi (Europa) elaborato da PricePedia.

Indice Ferrosi (Europa), indice in Euro (2020 = 100)

Come si può notare dal grafico l'indice ad aprile ha segnato un nuovo massimo storico, più alto del +38% rispetto al livello di massimo toccato prima della crisi finanziaria del 2008-2009.
La dinamica di breve periodo dell'indice, inoltre, mostra come i prezzi avessero iniziato una fase di lento ridimensionamento sul finire del 2021. Tale dinamica è stata interrotta dallo scoppio del conflitto.

Scenari di previsione

Al fine di valutare l'evoluzione dei prezzi dell'acciaio nel medio termine è utile considerare la dinamica futura delle determinanti di costo.
Lo scorso aprile è stato pubblicato il Commodity Markets Outlook della World Bank (WB), in cui viene illustrato lo scenario di previsione dei prezzi di una selezione di commodity.
Nel report viene posto in evidenza come il conflitto produca effetti sui mercati delle commodity attraverso due canali principali:

  • canale fisico, attraverso il blocco dei porti e la distruzione della capacità produttiva, soprattutto in Ucraina;
  • canale delle sanzioni, che colpiscono il commercio internazionale con la Russia e le forniture di materie prime.

Il report riguarda nello specifico i prezzi di alcune materie prime rilevanti all'interno del processo produttivo dei metalli ferrosi, quali le materie prime energetiche e i minerali di ferro.
In particolare, nei grafici che seguono, lo scenario WB di aprile 2022 relativo ai prezzi del carbone e dei minerali di ferro viene messo a confronto con lo Scenario PricePedia.

Scenari di previsione, prezzi in $/Ton
Carbone
Minerali di ferro

In entrambi gli scenari, i prezzi del carbone nel 2022 saranno caratterizzati ancora da livelli molto alti che portano a variazioni elevate rispetto alla media del 2021. Nello specifico, nella media 2022, lo scenario WB e lo scenario PricePedia presentano rispettivamente variazioni percentuali pari a +89% e +140%. Nel 2023 si avranno le prime riduzioni (-32% WB, -12% Previsioni PricePedia).
La dinamica dei prezzi dei minerali di ferro, invece, risulta già in diminuzione nel 2022. In termini percentuali la riduzione è compresa tra il -14% e il -12%. Più incerto l'ordine di grandezza della riduzione nel 2023, tra il -3 (PricePedia) e il -25% (WB).

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La dinamica futura dei prezzi del carbone e dei minerali di ferro degli due scenari illustrati permette di costruire un indice di costo della produzione siderurgica (carica siderurgica). Il confronto tra gli indici dei due scenari è oggetto del grafico seguente.

Scenari di previsione della carica siderurgica, indici in $ (2020 = 100)
Scenari di previsione della carica siderurgica, indici in $ (2020 = 100)

Dopo il picco del 2022, anche la carica siderurgica tenderà, dunque, ad una riduzione compresa tra il -10% (PricePedia) e il -30% (WB). Sebbene in diminuzione, però, entrambi gli scenari evidenziano il fatto che il livello dei prezzi della carica siderurgica tenderà ad essere maggiore rispetto a quanto si è osservato nel 2021.

Conclusioni

Entrambi gli scenari considerati segnalano come probabile che il prezzo massimo degli input siderurgici sia ormai alle spalle.
Nel prossimo futuro gli attuali elevati prezzi del carbone e dei minerali di ferro dovrebbero consentire una elevata redditività alle imprese minerarie, spingendole ad aumenti dei livelli di produzione e a politiche commerciali volte a guadagnare quote di mercato. I prezzi del carbone e dei minerali di ferro sono previsti quindi diminuire, ma solo in modo molto graduale, dati i livelli dei prezzi dell'energia che si manterranno elevati per tutto il prossimo biennio.
Le tensioni sui prezzi dell'acciaio provenienti dal lato dei costi tenderanno, quindi, ad allentarsi molto lentamente nel corso del 2022. La riduzione dei costi sarà più accentuata nel 2023.

A fronte di una progressiva riduzione dei costi, anche i prezzi dell'acciaio registreranno una lenta diminuzione. Sul settore siderurgico europeo grava, tuttavia, la forte incertezza dovuta al conflitto in atto in Ucraina.