Il petrolio traina l’andamento dei prezzi ad aprile 2019

Energetici e Preziosi agli antipodi, stabili le altre materie prime

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Chimici Organici Energetici Ferrosi Non Ferrosi Preziosi Plastiche ed Elastomeri Prodotti dell'Industria Chimica Legno e Carta Fibre Tessili Chimici Inorganici Congiuntura

Anche nel mese appena concluso i rincari del petrolio hanno trainato al rialzo l’andamento dell’Indice Totale Commodities StudiaBo, che prosegue nel suo trend di crescita iniziato a febbraio 2019 segnando nei valori in euro +1.7% in termini congiunturali e +3.7% nella dinamica tendenziale.

Dal Grafico 1 emerge chiaramente come l’indice risenta dell’andamento delle materie prime energetiche, mentre al netto di quest’ultime, nel complesso, il mese di aprile è stato caratterizzato da una sostanziale stabilità.

Grafico 1: Confronto Indice totale commodities e No Energetici (Aprile 2019)

Fonte: PricePedia
Confronto Indice totale commodities e No Energetici (Aprile 2019)

Entrando nel dettaglio della dinamica congiunturale (Grafico 2), le uniche merceologie che ad aprile 2019 sono state interessate da variazioni maggiori al punto percentuale risultano i Preziosi e, come detto, gli Energetici che segnano rispettivamente -3.4% e +3.6% rispetto al mese precedente. In lieve calo Alimentari, Chimici Inorganici, Fibre Tessili, Chimica per l'Industria e Legno e Carta mentre Chimici Organici, Ferrosi e Plastiche ed Elastomeri appaiono in leggera ripresa. Stabili infine i Metalli Non Ferrosi.

Grafico 2: Aprile 2019, variazioni % in euro rispetto a Marzo 2019

Fonte: PricePedia

Analizzando la dinamica tendenziale mostrata nel Grafico 3 appare immediatamente chiaro come, con qualche importante eccezione, i prezzi in Euro delle principali materie prime si trovino ancora al di sopra del livello di un anno fa: nonostante il rallentamento dell’economia mondiale ed una generalizzata debolezza dei mercati, i prezzi delle commodities si mantengono sui livelli di fine 2018.

Grafico 3: Aprile 2019, variazioni % in euro rispetto a Aprile 2018

Fonte: PricePedia

In particolare, i cluster Chimica per l’Industria, Energetici e Preziosi registrano i rincari maggiori rispetto ad aprile 2018, con variazioni superiori al 6%. Seguono Legno e Carta (+3.5%), Ferrosi (+2.3%), Alimentari (+1.4%) e Chimici Inorganici (+1%). Dopo la decisa flessione registrata tra dicembre 2018 e febbraio 2019 le Plastiche e gli Elastomeri si mantengono sul livello di aprile 2018, mentre registrano variazioni negative le merceologie Chimici Organici (-7.6%), Fibre Tessili (-7.4%) e Non Ferrosi (-3%).