Il legame tra il nichel e i suoi rottami

Il forte aumento del prezzo del nichel non è stato registrato dal suo rottame

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Determinanti dei prezzi

Dopo aver registrato forti tensioni durante quest’estate il prezzo del nichel è caduto. Durante l'estate i prezzi sono saliti vertiginosamente dopo l’annuncio dell’Indonesia di voler anticipare il divieto delle esportazioni di minerale di nichel al 2020 e non più nel 2022 come inizialmente previsto. La decisione indonesiana viene motivata dalla volontà di sviluppare le industrie direttamente collegate al nichel (inox e batterie). La politica è stata poi confermata a settembre ma non sembra essere stata bene accolta dalla comunità internazionale. La Commissione Europea si è lamentata al WTO della decisione indonesiana, affermando che le politiche del paese asiatico ledono e limitano i produttori europei.
L’Indonesia è il primo produttore a livello mondiale di minerale di nichel.

A settembre il prezzo del nichel quotato al London Metal Exchange (LME) ha toccato i 17600 dollari alla tonnellata (16000 euro alla tonnellata) un prezzo mensile così alto non si registrava da febbraio 2012 – nulla di paragonabile al massimo del 2007 e del 2011 rispettivamente di 52000 e 28000 dollari alla tonnellata -. Nei primi giorni di settembre il prezzo giornaliero ha sfiorato i 18000 dollari alla tonnellata. Da giugno a settembre il prezzo del nichel è aumentato del +40% per poi arrestarsi ad ottobre. Come si legge in un articolo del Financial Times, il prezzo del nichel è caduto quando i trader si sono resi conto che i forti aumenti registrati sono in parte dovuti da motivi speculativi e che non c'è una carenza di metallo sul mercato fisico. A novembre il prezzo del nichel si è attestato intorno a 15000 dollari alla tonnellata, da settembre ha perso circa il -12% del suo valore.

Alla luce quindi delle politiche restrittive adottate da Giacarta ed alla conseguente riduzione dell'offerta di minerale, è probabile, anche per questioni ambientali, che nei prossimi anni la produzione impiegherà più nichel da rottame piuttosto che da minerale. Il Nickel Institut riporta che circa il 68% di tutto il nichel disponibile dai prodotti di consumo viene riciclato e inizia un nuovo ciclo di vita. Il nichel infatti può essere riconvertito, ad esempio il nichel da batterie esauste viene utilizzato per produrre acciaio inossidabile. Attualmente la maggior parte del rottame di nichel viene riciclato principalmente per la produzione di acciaio inox.
Nel lungo periodo con l’aumentare della domanda di auto elettriche aumenterà l’offerta del nichel da riciclo.

Correlazione tra il prezzo del metallo e dei rottami

Il grafico che segue riporta la quotazione del nichel al LME, il prezzo delle importazioni europee di nichel non legato e di rottami di nichel. Per semplificare l’analisi le serie storiche sono riportate in indice (2017=100) in dollari.

Grafico 1: Andamento del prezzo del nichel
Andamento del prezzo del nichel

Dal grafico emerge il forte meccanismo di trasmissione dal prezzo finanziario a quello doganale, infatti le serie del metallo hanno la stessa dinamica. Inoltre nel lungo periodo esiste una buona relazione tra i rottami e il nichel (sia spot che doganale), confermata anche da un'elevata correlazione.

Nichel Spot Nichel non legato
Rottami di nichel 0.82 0.85

Osservando il grafico, tuttavia, emerge che in alcuni periodi il prezzo dei rottami ha registrato una diversa dinamica rispetto a quello del nichel, ad esempio nel 2018. A fronte prima di un aumento e poi di una discesa del prezzo del nichel, i rottami hanno invece registrato due “picchi” il primo a febbraio e il secondo ad agosto.
Un ulteriore elemento di distinzione è che il prezzo dei rottami non ha sperimentato la fase di forte crescita del nichel dell’estate 2019, oscillando stabilmente in un intorno tra i 7770 e 8770 dollari alla tonnellata.

Il livello del prezzo dei rottami

Il prezzo del rottame risulta inoltre relativamente stabile dal 2016. Dopo la caduta tra il 2011 e 2013 e poi una lieve ripresa nel 2014, dinamiche sostanzialmente spinte dal prezzo del metallo, il rottame di nichel si muove in un determinato range dal 2016 con valori che sono esattamente la metà di quello che era il prezzo precedente alla caduta. Nel 2011 il prezzo medio annuo del rottame di nichel era superiore ai 16000 dollari alla tonnellata a fronte di un valore nel 2019 di 8200.

Conclusione

A differenza di altri rottami non ferrosi, la cui dinamica sembra essere guidata perfettamente da quella del metallo, si può affermare che dati i recenti movimenti del rottame di nichel il prezzo non sembra essere guidato, almeno nell'ultimo anno, dagli effetti della speculazione sul prezzo del metallo, o meglio dalla quotazione al London Metal Exchange.
La spiegazione sembra dover essere ricercata nella diversa concentrazione che caratterizza l'offerta del metallo rispetto a quella del rottame.