Le determinanti del prezzo dell'acciaio

Possibili futuri scenari del prezzo dell'acciaio

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Tassi di Cambio Ferrosi Determinanti dei prezzi

Tra le diverse commodity esportate dall’UE, quella che, fino ad ora, è stata maggiormente coinvolta nella guerra commerciale avviata dall’amministrazione americana è l’acciaio. In questo articolo abbiamo analizzato i possibili effetti dell’aumento delle tariffe americane sui prezzo mondiale dell’acciaio. L’aspetto che ci proponiamo di approfondire in questo nuovo articolo è l’effetto che hanno avuto e avranno sul prezzo dell’acciaio le dinamiche dei due principali input siderurgici: carbone e minerali di ferro . L’esistenza di quotazioni finanziarie di questi due input ci consente di avere una valutazione in tempo reale dei prezzi di queste due materie prime. L’impatto che esse hanno avuto nel passato sul prezzo dell’acciaio ci consente di ricavare una regola che, applicata alle quotazioni più recenti di carbone e minerali di ferro, può fornire una stima delle eventuali tensioni esistenti dal lato dei costi sul prezzo dell’acciaio.

Il grafico che segue riporta la dinamica del prezzo in euro di uno specifico prodotto di acciaio non legato (i semiprodotti C25 ) e l’evoluzione della media dei prezzi di carbone e minerali di ferro quotati sui mercati finanziari. Questi sono stati tradotti in euro e aggregati con pesi tali da massimizzare la relazione esistente tra la serie così ottenuta e quella del prezzo semiprodotti C25. Semiprodotti in acciaio C25 e le sue determinanti

L’analisi dei grafico evidenzia la forte relazione esistente tra la dinamica del prezzo simulato (utilizzando come determinanti i prezzi del carbone e dei minerali di ferro) e il prezzo dei semiprodotti in acciaio C25.
Questa relazione è particolarmente forte in tutto il periodo storico, tranne che negli ultimi 6 mesi, quando il prezzo dei semiprodotti C25 ha registrato una crescita molto maggiore rispetto a quella delle sue determinanti. Diversi fattori possono aver concorso a questa situazione. Al di là della loro individuazione, diventa particolarmente complesso valutare se in media questi fattori tenderanno a riprodursi anche in futuro, portando ad una ulteriore crescita del prezzo dell’acciaio (in funzione dell’aumento previsto delle loro determinanti); viceversa, il prezzo dell'acciaio potrebbe ridursi discostandosi dalla dinamica delle sue determinanti (carbone e minerale di ferro).
In questo secondo caso il prezzo dei semiprodotti C25 potrebbe registrare in futuro una flessione che potrebbe, in ragione d’anno, avvicinarsi anche all'11%.
Nel primo caso, invece, il prezzo dell’acciaio potrebbe crescere in relazione all’aumento delle sue determinanti. Diventa quindi importante analizzare la loro recente dinamica e la loro probabile evoluzione.

Tasso di cambio

Il deprezzamento dell’euro nel corso della primavera ha portato ad un aumento dei prezzi in euro. Da giugno 2018 il tasso di cambio $/€ oscilla in un intorno di 1.16. E' probabile che questo risulti il range di oscillazione anche nel prossimo futuro (riducendo l’impatto sui prezzi in euro dell’acciaio dovuti alle modificazioni dei tassi di cambio). Tasso di cambio dollaro euro

Prezzo del carbone in dollari

Seguendo questo link al grafico del prezzo finanziario del carbone, emerge come il prezzo del carbone, dopo il netto recupero del 2016, si è avviato lungo un sentiero di leggera crescita, risentendo degli aumenti registrati dal prezzo del petrolio. I recenti aumenti del prezzo del petrolio dovrebbero progressivamente trasferirsi alche sul prezzo dei carbone, mantenendoli all’interno di un sentiero di crescita.

Prezzo del minerale in dollari

Seguendo questo link al grafico del prezzo finanziario dei minerali di ferro, è possibile osservare come, da più mesi, essi oscillino all’interno di un range compreso tra 65 e 70 dollari alla tonnellata. A meno di grandi stravolgimenti, non previsti, nella produzione mondiale di acciaio è probabile che questo range di oscillazione si mantenga anche nel prossimo futuro.

Conclusione

Sulla base delle valutazioni sopra descritte è probabile che nel prossimo futuro si assista ad un aumento del prezzo delle determinanti dell’acciaio C25, per effetto soprattutto dell’aumento del prezzo del carbone, trainato a sua volta dal prezzo del petrolio. Complessivamente il prezzo delle determinanti potrebbe registrare nel corso del 2019 un aumento prossimo al 5%.
Un aumento del 5% è la previsione di aumento massimo del prezzo nel 2019 dei semiprodotti in acciaio C25 ma, come abbiamo visto, esiste la possibilità anche di una loro riduzione (al massimo del 11%) nel caso in cui venissero meno quei fattori specifici che hanno sostenuto in modo anomalo il loro prezzo della prima metà del 2018.