Scenario Luglio 2026

Come l'evoluzione del contesto geopolitico incide sulle attese dei prezzi delle commodity nel 2026-2027

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Previsioni Previsione

Lo Scenario di previsione PricePedia è stato aggiornato con le informazioni disponibili al 2 luglio 2026, recependo l'allentamento delle tensioni tra USA e Iran, dopo la firma del Memorandum d’intesa del 18 giugno, il proseguimento delle trattative per arrivare ad un accordo definitivo e le prospettive di un ritorno alla normalità a breve dei flussi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz. Ciò ha implicato una progressiva riduzione del premio per il rischio geopolitico incorporato nei mercati delle commodity e, soprattutto, nei prezzi del petrolio quotati alle principali borse merci internazionali, come descritto nell'aggiornamento settimanale.

Nel grafico che segue viene riportata l'evoluzione delle aspettative degli operatori finanziari relativi alle quotazioni all'Intercontinental Exchange (ICE) del petrolio Brent nei prossimi mesi, confrontando la curva future del 2 luglio 2026 con quella del 4 giugno 2026, entrambe espresse in dollari al barile.

Petrolio Brent: curve future a confronto (prezzi in dollari al barile)
Petrolio Brent: curve future a confronto (prezzi in dollari al barile)

Nell'ultimo mese le aspettative degli operatori finanziari sulle quotazioni del Brent sono cambiate sensibilmente. La curva future del 2 luglio si colloca lungo tutta la scadenza al di sotto di quella del 4 giugno. Per la restante parte del 2026, le quotazioni si attestano mediamente al di sotto dei 75 dollari al barile, rispetto ai circa 90 dollari incorporati nella curva di inizio giugno. Anche per il 2027 le attese risultano ridimensionate: la curva future del 2 luglio indica un prezzo medio di poco superiore ai 71 dollari al barile, quasi 10 dollari in meno rispetto a quello incorporato nella curva del 4 giugno per il medesimo periodo.

La curva future segnala, inoltre, un graduale recupero delle quotazioni rispetto ai livelli attuali nei mesi restanti del 2026. Tale andamento riflette l'attesa di un rafforzamento della domanda di petrolio, legato anche alla ricostituzione delle riserve strategiche internazionali. Nelle prime settimane del conflitto, infatti, l'International Energy Agency (IEA) ha deciso di rilasciare circa 400 milioni di barili dalle scorte petrolifere, uno degli interventi più consistenti mai realizzati (si veda a questo proposito Prezzi delle commodity in balia del conflitto in Medio Oriente).

Lo Scenario PricePedia recepisce questa revisione delle aspettative sul mercato petrolifero: il prezzo medio del Brent è previsto attestarsi nel 2026 a poco più di 82 dollari al barile, in aumento del +21% rispetto al 2025, mentre nel 2027 è attesa una riduzione di circa il -10%.

Lo Scenario PricePedia di luglio 2026

L'evoluzione del contesto geopolitico incide sulle prospettive dei prezzi fisici europei delle commodity energetiche. Nello scenario attuale, infatti, i prezzi del comparto sono previsti in crescita del +8.3%, circa la metà di quanto previsto nello scenario di giugno 2026. Nel 2027 i prezzi sono attesi registrare un calo pari al -6.5%, contestualmente alla normalizzazione dei flussi commerciali attraverso lo stretto.
La revisione dovuta al miglioramento del contesto geopolitico ha caratterizzato anche i prezzi europei del totale commodity che nel 2026 sono previsti in crescita del +5%, ad un ritmo meno intenso rispetto allo scenario precedente.

Nella tabella che segue, si riportano le variazioni annue in euro dei principali aggregati merceologici delle materie prime presenti nello Scenario PricePedia: Industriali[1], Totale Commodity[2], Energetici e Alimentari.

Tabella 1: Tassi di variazione annui (%) degli Indici Aggregati PricePedia, in Euro
202420252026f2027f
I-Scenario Previsione, info al 2 Lug. 2026-Indice Totale Commodity (Europa) −4.10 −4.89 +4.72 −2.94
I-Scenario Previsione, info al 2 Lug. 2026-Indice Totale Energetici (Europa) −6.18 −11.66 +8.31 −6.52
I-Scenario Previsione, info al 2 Lug. 2026-Indice Industriali (Europa) −4.62 −3.15 +5.96 +2.30
I-Scenario Previsione, info al 2 Lug. 2026-Indice Totale Alimentari (Europa) +8.83 +17.10 −10.37 −7.70

Rispetto al precedente scenario, anche per le commodity industriali il miglioramento del quadro geopolitico comporta una revisione al ribasso delle prospettive di crescita. Nel biennio 2026-2027, infatti, l'incremento previsto risulta complessivamente pari al +8.3%, inferiore al +10% incorporato nel precedente scenario.
All'interno del comparto, è utile segnalare come gli aumenti più significativi siano previsti per i metalli non ferrosi e, in particolare, per il rame e le sue leghe, i cui prezzi sono attesi crescere complessivamente di oltre il +25% nel biennio. Tale dinamica è sostenuta principalmente dalle prospettive di domanda legate alla doppia transizione, digitale ed energetica.

Si segnala, inoltre, una crescita sostenuta nella media del 2026 anche per i polimeri termoplastici, caratterizzati dagli aumenti già acquisiti dovuti allo shock energetico innescato dal conflitto. Nei prossimi mesi, tuttavia, si prevede una dinamica dei prezzi in diminuzione, come evidenziato nell'analisi Effetti della riapertura dello Stretto di Hormuz sui prezzi delle filiere petrolchimiche.


1. L'indice PricePedia Industriali risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle seguenti categorie merceologiche: Ferrosi, Non Ferrosi, Legno e Carta, Chimica: Specialty, Chimici Organici, Chimici Inorganici, Plastiche ed Elastomeri e Fibre Tessili.
2. L'indice PricePedia Totale Commodity risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle commodity industriali, alimentari ed energetiche.