Analisi dei prezzi finanziari delle commodity tra squilibri e tensioni dell’offerta
Mercati delle commodity ancora caratterizzati da elevata incertezza
Pubblicato da Luca Sazzini. .
Indicatori Congiunturali Settimana Finanziaria Materie PrimeDopo il crollo dei prezzi finanziari del petrolio a seguito della firma ufficiale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran, le quotazioni del Brent si sono successivamente stabilizzate attorno ai 70 $/barile, in linea con i livelli precedenti al conflitto.
Il mercato petrolifero non sembra incorporare alcun premio per il rischio geopolitico, prefigurando uno scenario di cessate il fuoco duraturo e una ripresa rapida e sostenibile dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz. Permangono tuttavia molteplici fattori di incertezza, tra cui la rivendicazione iraniana del diritto di introdurre tariffe sulle navi transitanti per Hormuz, in contrasto con la posizione statunitense sulla libertà di navigazione internazionale, e le questioni ancora irrisolte sul dossier nucleare.
I fondamentali di mercato risultano inoltre sensibilmente mutati rispetto a quattro mesi fa: l’offerta di petrolio si è ridotta in modo significativo e, sebbene le forniture stiano progressivamente risalendo, restano ancora lontane dai livelli precedenti.
I prezzi dei distillati petroliferi rimangono su livelli significativamente superiori a quelli precedenti al conflitto, con la benzina e il gasolio in aumento rispettivamente di quasi il 50% e il 30% rispetto ai prezzi medi di febbraio 2026.
La guerra nel Golfo Persico e la chiusura dello Stretto di Hormuz hanno spinto i principali paesi produttori a introdurre severe restrizioni all’export di prodotti raffinati, determinando una significativa contrazione dell’offerta globale.
Il quadro è ulteriormente aggravato dal rischio di un blocco totale delle esportazioni russe di gasolio, soprattutto a seguito dei recenti attacchi ucraini alla raffineria di Kapotnya a Mosca.
Il mercato del gas naturale europeo registra un parziale rimbalzo dei prezzi su base settimanale, attribuibile sia alla riduzione delle scorte sia all’aumento della domanda legato al maggiore fabbisogno elettrico per il raffrescamento estivo.
Nel comparto dei metalli preziosi si interrompe la fase correttiva dei prezzi, con un lieve rimbalzo nelle ultime sedute. La crescita dell’inflazione europea, inferiore alle attese, e i dati sull’occupazione statunitense più deboli del previsto hanno attenuato i timori di rialzi dei tassi di interesse da parte delle banche centrali, rafforzando così l’attrattiva dei beni rifugio.
Per quanto riguarda i metalli industriali, prosegue la fase di correzione sia nel segmento dei ferrosi sia in quello dei non ferrosi.
Tra i primi si evidenziano le flessioni dei rottami d’acciaio turchi, dei coils laminati a caldo europei e del minerale di ferro.
Tra i non ferrosi, la contrazione più marcata riguarda il nichel, penalizzato dalle aspettative di un possibile aumento delle quote produttive in Indonesia, che hanno ridotto i timori di restrizioni dell’offerta e di un deficit di mercato. Si registrano inoltre ribassi per l’alluminio, favorito dalla riapertura dello Stretto di Hormuz, e per il piombo, attualmente caratterizzato da un eccesso di offerta.
Per quanto riguarda le commodity agricole si registra un rialzo dei prezzi dei prodotti tropicali, in particolare caffè e zucchero, sostenuti dalle aspettative di un possibile ritorno del fenomeno di El Niño.
APPENDICE NUMERICA
ENERGIA
A seguito del crollo dei prezzi dell’energia legato alla riapertura dello Stretto di Hormuz, l’indice finanziario PricePedia dei prodotti energetici mostra segnali di una stabilizzazione dei prezzi.
Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dell'energia
L’heatmap degli energetici evidenzia la forte caduta dei prezzi dei prodotti petroliferi, a fronte di una ripresa di quelli del gas naturale.
HeatMap dei prezzi degli energetici in euro
MATERIE PLASTICHE ED ELASTOMERI
L’indice finanziario dei prezzi delle materie plastiche ed elastomeri evidenzia un lieve recupero, dopo la marcata flessione registrata nella settimana precedente.
Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari delle materie plastiche ed elastomeri
Dall'analisi dell'heatmap delle termoplastiche e degli elastomeri si evidenzia un aumento settimanale della media mobile a 3 giorni del polipropilene, a fronte di una flessione degli elastomeri.
HeatMap dei prezzi in euro delle materie plastiche ed elastomeri
METALLI PREZIOSI
L’indice finanziario dei metalli preziosi interrompe la fase di riduzione dei prezzi a seguito della pubblicazione dei nuovi dati sull’inflazione europea e sull’occupazione negli Stati Uniti.
Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli preziosi
Dall'analisi dell'heatmap emerge una parziale ripresa dei prezzi finanziari dei metalli preziosi, specialmente per argento e palladio.
HeatMap dei prezzi in euro dei metalli preziosi
FERROSI
Gli indici finanziari dei metalli ferrosi segnalano entrambi una dinamica di riduzione dei prezzi.
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi
Dall'analisi dell'heatmap si evidenzia una flessione settimanale dei prezzi dei minerali di ferro e dei coils di acciaio europei e dei rottami di acciaio turchi.
HeatMap dei prezzi dei ferrosi in euro
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NON FERROSI INDUSTRIALI
I due indici dei metalli non ferrosi seguono entrambi un trend di riduzione dei prezzi, con un lieve recupero verso la fine della settimana.
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi industriali
Dall’analisi dell’heatmap dei non ferrosi si segnala il ribasso settimanale dei prezzi di nichel, alluminio e piombo.
HeatMap dei prezzi dei non ferrosi in euro
ALIMENTARI
Al netto delle oscillazioni settimanali, l'indice finanziario dei tropicali prosegue la sua fase di crescita, mentre quelli dei cereali e degli oli rimangono relativamente stabili su base settimanale.
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari degli alimentari
TROPICALI
L'heatmap dei tropicali evidenzia la crescita settimanale dei prezzi di caffè e zucchero.
HeatMap dei prezzi in euro degli alimentari tropicali
OLI
Dall'heatmap degli oli alimentari emerge un calo settimanale della media mobile a 3 giorni dei prezzi dell'olio di semi di soia.
HeatMap dei prezzi in euro degli oli alimentari