Dinamiche geopolitiche ancora al centro dei mercati finanziari delle commodity

Prosegue la divergenza nei prezzi finanziari delle materie prime

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Indicatori Congiunturali Settimana Finanziaria Materie Prime

Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un’intesa preliminare su un memorandum di pace che prevede l’estensione del cessate il fuoco di 60 giorni. Durante la tregua, l’Iran bonificherà lo Stretto di Hormuz dalle mine entro 30 giorni e ne riaprirà integralmente la navigazione, ristabilendo un transito marittimo libero e senza restrizioni, analogo a quello precedente al conflitto.
L’Iran si impegnerà inoltre a non sviluppare armi nucleari e verranno avviati negoziati sul programma nucleare iraniano, con l’obiettivo di limitare l’arricchimento dell’uranio e garantire la supervisione delle scorte da parte dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA).
Gli Stati Uniti, dal canto loro, ritireranno le proprie forze militari dalle aree più prossime all’Iran, revocheranno il blocco navale sui porti iraniani e avvieranno un rilascio graduale di parte degli asset iraniani attualmente congelati.
I mercati finanziari delle commodity energetiche hanno reagito con ottimismo alle notizie, con il prezzo del petrolio Brent che si è riavvicinato ai 90 dollari al barile, nonostante permangano significativi elementi di incertezza. Al momento, infatti, manca ancora l’approvazione ufficiale del memorandum e il cessate il fuoco risulta già compromesso da diverse violazioni.

I prezzi finanziari dei metalli preziosi proseguono la fase di correzione, guidata dalle aspettative di politiche monetarie restrittive, registrando solo un lieve recupero in seguito al raggiungimento dell’intesa. L’inflazione rimane infatti elevata sia negli Stati Uniti sia in Europa e, nel breve termine, non emergono segnali di un rallentamento della dinamica di crescita dei prezzi.
I timori legati alle pressioni inflazionistiche stanno incidendo significativamente sull’andamento dei metalli preziosi, con l'oro che ha subito una correzione del -15% dall’inizio del conflitto, interrompendo il precedente rally.

Il settore dei metalli industriali continua a essere caratterizzato da un trend di crescita dei prezzi, sostenuto sia dalla transizione energetica sia dall’aumento della spesa per la difesa. Nell’ultima settimana si è osservata una lieve flessione dei prezzi dei metalli ferrosi, più accentuata sul mercato cinese, mentre i metalli non ferrosi sono rimasti maggiormente stabili. L’andamento dei non ferrosi è stato sostenuto principalmente dalla crescita dei prezzi dell’alluminio, sia in forma di leghe sia di metallo greggio, e dello stagno. L’aumento dell’alluminio è attribuibile alle segnalazioni di possibili restrizioni alle esportazioni cinesi, connesse ai crescenti rischi per l’approvvigionamento cinese di bauxite dalla Guinea.
La crescita dello stagno è invece riconducibile alle tensioni sul lato dell’offerta in Indonesia e Myanmar, oltre che alla forte domanda del settore delle saldature per l’industria elettronica, a sua volta sostenuta dallo sviluppo delle infrastrutture per i data center legati all’intelligenza artificiale.

Nel comparto degli alimentari si segnala un aumento settimanale dei prezzi degli oli, una lieve flessione per i cereali e forti oscillazioni contrastanti per le commodity tropicali, che si confermano le più volatili. In particolare, si rileva una ripresa significativa dei prezzi del cacao, causata dall’aumento dei rischi legati a un possibile fenomeno di El Niño e dalla diffusione della maculatura nera, una malattia fungina che colpisce le piante di cacao.

APPENDICE NUMERICA

ENERGIA

L’indice finanziario PricePedia dei prodotti energetici rileva una flessione dei prezzi in seguito al possibile accordo di tregua tra Stati Uniti e Iran.

Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dell'energia
Indici finanziari PricePedia dei prezzi dell'energia

L’heatmap degli energetici evidenzia la forte riduzione settimanale dei prezzi dei prodotti petroliferi.

HeatMap dei prezzi degli energetici in euro
HeatMap dei prezzi degli energetici

 

METALLI PREZIOSI

L’indice finanziario dei metalli preziosi prosegue la sua dinamica di flessione dei prezzi, riconducibile alle attese di politiche monetarie restrittive.

Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli preziosi
Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli preziosi

Dall'analisi dell'heatmap emerge un lieve calo generalizzato dei prezzi finanziari dei metalli preziosi.

HeatMap dei prezzi in euro dei metalli preziosi
HeatMap dei prezzi in euro dei metalli preziosi

 

FERROSI

Gli indici finanziari dei metalli ferrosi registrano una flessione settimanale dei prezzi, più accentuata sul mercato cinese.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi

Dall'analisi dell'heatmap si segnala un aumento settimanale della media mobile a tre giorni dell'indice continuous dei coils a caldo del mercato USA, a fronte di un calo dei prezzi cinesi dei minerali di ferro e dei tondini di acciaio.

HeatMap dei prezzi dei ferrosi in euro
HeatMap dei prezzi dei ferrosi

 

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NON FERROSI INDUSTRIALI

I due indici dei metalli non ferrosi registrano un'oscillazione settimanale che non ne altera la dinamica di lungo periodo.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi industriali
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi industriali

Dall’analisi dell’heatmap dei non ferrosi si evidenzia l'aumento dei prezzi delle leghe di alluminio e dello stagno.

HeatMap dei prezzi dei non ferrosi in euro
HeatMap dei prezzi dei non ferrosi

 

ALIMENTARI

Al netto delle oscillazioni di prezzo, l'indice dei cereali registra una flessione dei prezzi, mentre l'indice degli oli evidenzia un lieve aumento.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari degli alimentari
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari degli alimentari

CEREALI

L'heatmap dei cereali segnala una flessione dei prezzi del frumento e del mais, a fronte di un aumento di quelli dell'avena.

HeatMap dei prezzi in euro dei cereali
HeatMap dei prezzi in euro dei cereali

TROPICALI

L'heatmap dei tropicali rileva una ripresa settimanale dei prezzi del cacao e una riduzione di quelli dello zucchero.

HeatMap dei prezzi in euro degli alimentari tropicali
HeatMap dei prezzi in euro degli alimentari tropicali

OLI

Dall'heatmap degli oli alimentari emerge un lieve aumento dei prezzi dell'olio di semi di soia e dell'olio di canola.

HeatMap dei prezzi in euro degli oli alimentari
HeatMap dei prezzi in euro degli oli alimentari