Dopo i livelli record il prezzo della grafite arresta la sua corsa

Pechino taglia i sussidi alla produzione di auto elettriche contraendo la domanda della grafite impiegata nelle batterie al litio

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Chimici Organici Prodotti dell'Industria Chimica Determinanti dei prezzi

La grafite è un minerale nativo ed uno degli stati allotropici1 del carbonio. Fino a non molti anni fa veniva impiegata quasi esclusivamente per la produzione di matite e colori, per via della sua capacità di tingere con segni scuri. Oggi trova impiego invece in diversi processi industriali, che spaziano dall’industria elettronica fino a quella chimica: l’elettrodo positivo della batteria al litio, ad esempio, è fatto di grafite, così come alcune tipologie di semiconduttori molto piccoli, oppure gli elettrodi impiegati nei forni elettrici per acciai sono costituiti da questo minerale, materiali refrattari o lubrificanti contengono grafite.

Le recenti tecnologie richiedono quantità sempre maggiori di grafite, generando una crescita esponenziale del suo prezzo nell’ultimo decennio. Da inizio secolo fino al 2008, il prezzo medio della grafite naturale (in scaglie) è stato prossimo ai 500 euro per tonnellata. In seguito, la dinamica del prezzo è stata interessata da due trend positivi, che hanno portato la grafite a raddoppiare il suo valore, attestandosi sui 1150 euro medi di quest’anno (+118%).

Grafico 1: Il prezzo di import europeo della grafite naturale

Il prezzo di import europeo della grafite naturale

Il grafico proposto ci permette di suddividere la dinamica della grafite naturale in fasi distinte. Nella prima, caratterizzata da un trend positivo, il cambio di livello ha portato la grafite dalla media annua del 2008 di 550 euro ai 1050 del 2012 (+91%); successivamente il prezzo ha subito una flessione che lo ha portato, tra il 2014-2017, a stabilizzarsi poco sopra i 900 euro (-14%). In questo arco temportale si è avuto un rimbalzo, che nel 2015 ha fatto guadagnare, temporaneamente, circa 80 euro (+9%) alla grafite. Infine, tra il 2018 e i mesi scorsi, la grafite ha raggiunto nuovi livelli record, con un massimo mensile di luglio di circa 1200 euro.

Secondo quanto riportato dall’articolo di Reuters “Syrah Resources to cut jobs, output at Mozambique graphite project”, la grafite sembra essere attualmente interessata da una flessione causata dal taglio dei sussidi alla produzione di auto elettriche da parte del governo cinese. A trainare la domanda di grafite è infatti proprio il comparto automotive tramite la domanda di batterie a litio, componenti fondamentali dei nuovi veicoli elettrici (NEV). Pechino ha introdotto i sussidi per contrastare l’aumento di emissioni di C02 da trasporto stradale e per ridurre il fabbisogno energetico da combustibile fossile. L’introduzione di questi aiuti permise ai produttori di NEV di ridurre il prezzo di listino di circa 10 mila dollari per veicolo, decretando l’esplosione del mercato dell'elttrico. Oggi i sussidi si sono ridotti a circa 3500 dollari per veicolo, e ciò ha messo in difficoltà i produttori, che devono fronteggiare anche il crescere della concorrenza, in un mercato che si è decuplicato tra il 2014 e il 20162.

Mercato mondiale della grafite naturale (2018)

Import mondiale (2018)
Export mondiale (2018)

Import ed export cinese di grafite naturale (2018)

Paesi esportatori in Cina (2018)
Paesi importatori dalla Cina (2018)

La Cina è il più grande player del mercato della grafite naturale, risultando come il primo produttore, consumatore e anche esportatore del mondo (2018). La Cina estrae grafite sia per le linee di produzione interne che per la vendita all’estero, rivolta principalmente a paesi in cui risiedono imprese ad alta tecnologia, come Corea e Giappone. I principali importatori mondiali sono appunto gli stessi paesi verso cui esporta la Cina: la classifica generale dei principali importatori è molto simile a quella verso cui esporta la Cina per via delle dimensioni del suo export. La Cina, pur avendo importato poco rispetto a quanto esportato, ha reperito grafite naturale soprattutto da Giappone e Madagascar. Secondo un articolo del quotidiano The Sydney Morning Herald intitolato “Slow Chinese demand forces Australian graphite miner to cut production”, nel 2019 la Cina è diventata un importatore netto di prodotti in grafite naturale, forse anche per ridurre l’inquinamento generato dalla sua estrazione domestica.

Il prezzo della grafite si è sviluppato rapidamente nell’ultimo decennio fino a raddoppiare il suo valore, in forza della crescente rilevanza che ricopre nelle tecnologie attuali e future, soprattutto nel comparto elettronico (batterie, transistor, ecc.). Nonostante il momento di debolezza odierno, ci si aspetta che riprenda il trend positivo di medio-lungo periodo della grafite, uno dei materiali protagonisti del prossimo futuro.


(1) L'allotropia è la capacità di alcune sostanze semplici di essere presente in diverse forme, come ad esempio il carbonio nei diamanti, grafite, fullerene, grafene, ecc.
(2) La Cina è stato il primo paese a superare la soglia di 1 milione di veicoli venduti, di cui un quarto composto da veicoli ibridi e il resto da veicoli totalmente elettrici.