La leadership della Cina nel mercato mondiale della seta
Analisi del legame tra i mercati asiatici ed europei della seta
Published by Luca Sazzini. .
Textile Fibers Price Drivers
La seta è una fibra tessile naturale di origine animale, ricavata principalmente dai bozzoli del baco da seta (Bombyx mori). Si distingue per la finezza delle fibre, la lucentezza, la leggerezza e la resistenza, caratteristiche che la rendono una delle materie prime più pregiate dell'industria tessile.
La filiera produttiva comprende diverse fasi, dall'allevamento dei bachi alla produzione della seta grezza, fino alla lavorazione in filati e tessuti destinati prevalentemente all'abbigliamento e all'arredamento di fascia alta.
La produzione e la fornitura di seta è fortemente concentrata in Cina, che rappresenta il principale punto di riferimento mondiale, grazie a una tradizione produttiva millenaria che ha accompagnato lo sviluppo del commercio internazionale della seta, dando origine alla celebre Via della Seta.
Nel corso del Novecento, il settore ha attraversato un progressivo processo di industrializzazione, favorito dal sostegno pubblico, dall'espansione degli allevamenti di bachi da seta e dallo sviluppo delle attività di trasformazione. Le successive riforme economiche e la progressiva apertura commerciale hanno contribuito a rafforzare ulteriormente il ruolo del paese del dragone nei mercati internazionali della seta.
Oggi la leadership cinese si estende a gran parte della catena del valore della seta, dalla produzione dei bozzoli e della seta grezza fino alle successive fasi di filatura, tessitura, tintura e finissaggio. Il controllo delle diverse fasi produttive rende la Cina un riferimento centrale sia nel mercato della materia prima sia in quello dei prodotti tessili a maggiore valore aggiunto.
La seta è commercializzata sui mercati internazionali in diverse forme, che riflettono i differenti gradi di lavorazione lungo la catena del valore, dalla materia prima ai diversi prodotti tessili finiti.
In questa analisi ci concentreremo sulle prime fasi della catena del valore, esaminando i flussi commerciali mondiali di seta greggia, cascami e filati, le principali categorie merceologiche attraverso cui la seta viene commercializzata come materia prima e semilavorato. Successivamente, verranno analizzati i rispettivi prezzi delle principali aree economiche mondiali.
Analisi del commercio mondiale
Nel grafico seguente si riportano i primi tre Paesi esportatori mondiali di seta nel 2025, con una ripartizione delle esportazioni tra le tre categorie merceologiche oggetto dell’analisi.
Dall’analisi del grafico si evidenzia la leadership della Cina nei mercati internazionali della seta greggia e dei filati, categorie nelle quali il Paese si colloca al primo posto tra gli esportatori mondiali, con un ampio distacco rispetto agli altri due principali fornitori. Nel 2025, le esportazioni cinesi hanno raggiunto rispettivamente 3.7 milioni di kg di seta greggia e 2.7 milioni di kg di filati, pari rispettivamente al 48% e al 55% delle esportazioni mondiali nelle due categorie.
La leadership cinese non si estende invece al mercato dei cascami di seta, nel quale il principale esportatore mondiale è l’India. Nel 2025, quest'ultimo ha esportato 2.8 milioni di kg di cascami, concentrando in questa categoria quasi la totalità delle proprie esportazioni di seta. La posizione indiana è diametralmente opposta nel mercato della seta greggia, dove le esportazioni sono pressoché nulle. L’India è infatti il principale importatore mondiale di questa materia prima, con 2.4 milioni di kg importati nel 2025, pari a circa il 36% delle importazioni mondiali.
Per quanto riguarda il Vietnam, le esportazioni sono prevalentemente concentrate nella seta greggia, con 1.6 milioni di kg esportati nel 2025. I volumi di cascami e filati risultano invece più contenuti, attestandosi entrambi intorno a 500 mila kg.
Considerando la leadership cinese sul mercato mondiale della seta, è plausibile attendersi un'influenza dei prezzi cinesi su quelli degli altri mercati internazionali.
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Analisi dei prezzi internazionali della seta
Una prima analisi esplorativa per indagare la possibile relazione tra i prezzi cinesi e, più in generale, asiatici e quelli del mercato europeo consiste nel confrontare le rispettive serie temporali attraverso l'analisi delle correlazioni. Il confronto può essere effettuato considerando sia i valori riferiti allo stesso periodo sia quelli riferiti a periodi diversi.
Un aumento della correlazione in presenza di ritardi temporali può suggerire che le variazioni di un mercato precedano quelle dell'altro, fornendo un primo indizio sulla possibile trasmissione delle variazioni di prezzo tra i mercati.
Per la seta greggia, i principali benchmark internazionali sono rappresentati dai prezzi all'esportazione della Cina (FOB), principale Paese esportatore, e dai prezzi all'importazione dell'India (CIF), principale Paese importatore. Poiché la maggior parte delle importazioni indiane proviene dal Vietnam, il prezzo CIF indiano può essere utilizzato come proxy dei prezzi della seta vietnamita sui mercati internazionali. La tabella seguente riporta la matrice di correlazione tra il prezzo europeo della seta greggia e i corrispondenti prezzi asiatici, considerando sia i valori riferiti allo stesso periodo sia quelli riferiti a periodi diversi.
Matrice di correlazione dei prezzi della seta greggia
Dall'analisi della matrice emerge che la correlazione tra il prezzo cinese e quello europeo aumenta da 0.85 a 0.90 considerando un ritardo di un periodo per il prezzo cinese. Lo stesso risultato si osserva nel confronto con il prezzo indiano, la cui correlazione con quello europeo passa da 0.84 a 0.88 considerando un ritardo di un periodo. Questi risultati suggeriscono che le variazioni dei prezzi asiatici possano precedere quelle del mercato europeo.
La relazione tra i tre mercati trova ulteriore riscontro nel confronto dei rispettivi livelli di prezzo. La tabella seguente riporta i prezzi medi annui della seta rilevati alle dogane europee, a confronto con quelli dei principali benchmark internazionali.
Tabella dei prezzi medi annui della seta, espressi in euro/tonnellata
| 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Seta greggia | ||||||
| Prezzi europei | ||||||
| D-Last Price EU – Seta greggia | 54966 | 65527 | 61647 | 64812 | 64732 | 63584 |
| Prezzi internazionali | ||||||
| D-Storico Cina – Seta greggia (Cina FOB) | 48958 | 60099 | 57150 | 63135 | 58103 | 54146 |
| D-Storico India – Seta greggia (India CIF) | 43490 | 55333 | 54989 | 58165 | 54327 | 52209 |
| Cascami di seta | ||||||
| Prezzi europei | ||||||
| D-Last Price EU – Cascami di seta | 27943 | 30200 | 41006 | 42757 | 40974 | 38546 |
| Filati di seta | ||||||
| Prezzi europei | ||||||
| D-Last Price EU – Filati di cascami di seta greggi | 47626 | 60850 | 61189 | 68126 | 72951 | 76110 |
| D-Last Price EU – Filati di cascami di seta lavorati | 38826 | 47426 | 51513 | 51758 | 50068 | 53605 |
| D-Last Price EU – Filati di seta greggi | 61194 | 75326 | 77877 | 78421 | 81612 | 80547 |
| D-Last Price EU – Filati di seta lavorati | 53129 | 63436 | 73220 | 90743 | 86704 | 91640 |
| Prezzi internazionali | ||||||
| D-Storico Cina – Filati di seta (Cina FOB) | 46690 | 59467 | 60757 | 59252 | 58356 | 58042 |
Negli ultimi sei anni, i prezzi della seta greggia nei tre mercati regionali hanno seguito dinamiche annuali simili, mantenendosi su livelli relativamente vicini, seppur con alcune differenze tra le aree geografiche. In particolare, il mercato europeo ha sempre presentato i livelli di prezzo più elevati, mentre quello indiano si è caratterizzato per i prezzi più contenuti.
Una distinzione rilevante emerge dal confronto tra la seta greggia e i cascami di seta, costituiti dai residui fibrosi recuperati durante le diverse fasi di lavorazione. Questi ultimi presentano prezzi inferiori di oltre 2000 euro/tonnellata rispetto alla seta greggia. Il divario si mantiene anche nelle successive fasi della filiera, con differenze che variano in funzione del grado di lavorazione del prodotto.
Nel mercato europeo, il differenziale di prezzo tra i filati ottenuti dai cascami e quelli derivati dalla seta greggia è di circa 1000 euro/tonnellata, mentre supera i 2500 euro/tonnellata nel caso dei prodotti lavorati.
Conclusioni
L'analisi evidenzia la leadership cinese nel mercato mondiale della seta. Il Paese è infatti il principale esportatore sia di seta greggia sia di filati, con quote pari rispettivamente al 48% e al 55% delle esportazioni mondiali.
La posizione dominante della Cina sul fronte dell'offerta le conferisce anche una notevole influenza nella formazione dei prezzi internazionali. I risultati dell'analisi delle correlazioni suggeriscono inoltre che la dinamica dei prezzi cinesi e indiani tenda ad anticipare quella osservata in Europa. Questa relazione potrà essere confermata in un successivo approfondimento attraverso l'analisi di regressione, al fine di valutare in che misura i prezzi asiatici contribuiscano a spiegare le variazioni dei prezzi europei.