La sfida americana all’Unione Europea e l’ultimo outlook FMI

Settimanale metalli non ferrosi LME - Commento del 27 gennaio 2020

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Non Ferrosi LME Analisi settimanale LME

DINAMICA SETTIMANALE

Andamento non ferrosi

 

Nella scorsa settimana c’è stato un forte ribasso dei prezzi che ha interessato 6 metalli su 6. In evidenza il ribasso del rame, seguito dall’alluminio primario e dallo zinco. Le quotazioni dell’indice LMEX sono scese sotto quota 2800 $. L’indicatore di momentum che misura la forza del trend in atto è in zona ipervenduto. La chiusura settimanale è sotto le medie mobili a 10, 20, 40 giorni (indicazione ribassista) e vicina all’importante supporto che si trova in area 2700. La volatilità è salita.

COMMENTO MACROECONOMICO E PROSPETTIVE

Dopo l’accorso fra Stati e Cina sulla cosiddetta fase 1, la guerra sui dazi prosegue sul fronte atlantico. Al World Economic Forum di Davos, Donald Trump, rivolgendosi alla UE, ha richiesto di arrivare rapidamente a un accordo. Diversamente, ci saranno dazi sull’export europeo: dalle automobili tedesche al vino francese, fino agli alimentari italiani. Di mezzo c’è la questione web tax, che, per il momento, è rimandata per tutto il 2020. La discussione sui dazi contro l’Europa si sposta all’OCSE, dove l’argomento sarà affrontato insieme ad altri 130 paesi.

Intanto, però, Trump mette in campo nuovi argomenti di tensione, aumentando i dazi sui prodotti in acciaio e alluminio importati negli USA (dai chiodi ai cavi elettrici, fino a una serie di componenti per il settore dell’automotive). Questi saranno in vigore dal prossimo 8 febbraio: 25% sui derivati dell’acciaio e 10% su quelli dell’alluminio, dazi che si affiancheranno a quelli esistenti e che colpiranno anche l’Europa.

Outlook FMI
A Davos, il nuovo direttore operativo del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva, ha presentato l’ultimo outlook FMI. Questo evidenzia un rallentamento delle economie dei paesi emergenti, a partire dall’India, e una stabilizzazione di quelle dei paesi più avanzati. Dunque la crescita mondiale è stimata al 2.9% nel 2019, 3.3% nel 2020 e 3.4 % nel 2021, in leggero ribasso rispetto alle stime precedenti.

Andamento dei mercati finanziari e delle materie prime
Il coronavirus cinese affonda le Borse. Molto male quelle asiatiche. Nel comparto dei metalli non ferrosi quotati all’LME, quella passata è stata una settimana di ribassi per tutti, con unica eccezione l’alluminio secondario. L’indice generale dei prezzi delle materie prime CRB INDEX ha chiuso in ribasso. Ribasso anche per i prezzi del petrolio e del gas naturale. Nel mercato valutario, ribasso dell’euro e rialzo del dollaro. Lo yuan cinese si è indebolito contro il dollaro e contro l’euro. Rialzi generalizzati fra i preziosi.