Nuovo record del prezzo del petrolio

Brent, WTI e Oman/Dubai superano la quota di 81 $

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All’ultima chiusura di venerdì 15 ottobre il prezzo del petrolio ha registrato l’ennesimo aumento. Il Brent ha raggiunto il valore di 84.9 dollari al barile (+2.5$), il WTI di 82.3 dollari al barile (+2.9$) e l’Oman/Dubai di 81.9 dollari al barile (+2.7$).


Grafico 1: Andamento prezzo del petrolio
Andamento prezzo del petrolio

Tutti i prezzi del petrolio hanno quindi superato il muro degli 81$. Da diverse settimane ormai si assiste al trend sempre crescente del prezzo del petrolio sulla scia dell’aumento della domanda post pandemia e delle tensioni nelle quotazioni di gas e carbone che si estendono anche al greggio. La carenza di queste materie prime si sta riversando sulla domanda di petrolio aumentandola esponenzialmente, a cui però non sussegue un’adeguata offerta.

Il deficit tra domanda e offerta, che sta interessando tutto il mondo energetico, caratterizza da sempre i primi anni di una ripresa ciclica: i consumi si riprendono crescendo al di sopra del trend, mentre l’offerta mantiene un freno alla produzione segnata dai ricordi del recente crollo. In particolare sul petrolio, il forte mismatch tra domanda e offerta sembra destinato a durare ancora per un po’ a causa delle basse temperature che hanno già colpito molti Stati dell'emisfero settentrionale.

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Tuttavia, l'offerta potrebbe aumentare da parte degli Stati Uniti. La scorsa settimana, dopo sei settimane consecutive, sono state aggiunte nuove piattaforme di petrolio dati gli elevati aumenti dei prezzi del greggio che hanno spinto i trivellatori ad incrementare le estrazioni. Difatti, il numero delle piattaforme petrolifere è aumentato da 433 a 445 (+12 rispetto alla scorsa settimana), raggiungendo così il livello più alto dall'aprile 2020.