Persistono le tensioni sui prezzi delle materie prime

Si registra a giugno una decisa impennata dell’Indice Totale delle Commodity, spinto dai forti incrementi subiti dagli energetici

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Energetici Ferrosi Preziosi Fibre Tessili Alimentari Chimici Organici Plastiche ed Elastomeri Legno e Carta Chimici Inorganici Non Ferrosi Congiuntura

È stato pubblicato l’aggiornamento PricePedia dei prezzi di giugno 2022.
Gli effetti delle tensioni che perdurano ormai da tempo sul comparto degli energetici continuano inevitabilmente a riversarsi sui prezzi delle materie prime. In particolare, l’avanzata dell’invasione russa dell’Ucraina e il guasto subito dal Nord Stream 1 hanno spinto ulteriormente i prezzi delle commodity energetiche al rialzo: ciò è evidenziato dall’andamento dell’Indice Totale delle Commodity che, a giugno 2022, segna una significativa crescita del +8.3% rispetto al mese precedente e un +70% rispetto ai valori di giugno 2021.
Al contempo, l’Indice degli Industriali, che non include tra le altre la famiglia degli energetici 1, mostra segnali di rallentamento, con una variazione rispetto al mese precedente del +2% e una variazione di +33% sui valori di giugno 2021.

Indice Totale Commodity (Europa), Indice Industriali (Europa), Indici in € (2020 = 100)

 

Nonostante a maggio si fossero intravisti dei segnali di rallentamento, giugno ha invece spinto ancora una volta al rialzo gli indici, che continuano quindi la loro fase rialzista, registrando nuovi massimi storici.
L’Indice Totale delle Commodity si è infatti attestato su un livello di 241 (ovvero, +141% rispetto alla media dei prezzi del 2020), mentre l’Indice degli Industriali ha raggiunto il livello di 181 (ovvero, +81% rispetto alla media dei prezzi del 2020).

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Analisi per famiglia merceologica


Analizzando singolarmente le variazioni congiunturali (in euro) di ciascuna famiglia, i comparti dei Preziosi e dei Non Ferrosi confermano per il secondo mese consecutivo una leggera flessione dei prezzi, pari rispettivamente a -2.2% e -1%, a cui si aggiunge il comparto dei Chimici per l’Industria, anch’esso in leggera diminuzione.

Grafico 2: Giugno 2022, variazioni % in euro rispetto a maggio 2022

Fonte: PricePedia

Anche nel mese di giugno l'incremento dei prezzi è stato sostenuto in gran parte dal comparto degli Energetici (per un approfondimento si veda l’articolo “Blocco Nord Stream 1 e alte temperature: continuano le tensioni sui mercati energetici”), in crescita solo nell'ultimo mese del +14%, seguito dal comparto dei Chimici Organici (+5.6%) e Alimentari (+5%).
Al di sotto dei 5 punti percentuali, invece, gli incrementi dei prezzi delle famiglie Legno&Carta (+4.8%), Chimici Inorganici (+4.7%), Plastiche ed Elastomeri (+4.2%) e Fibre Tessili (+3.2%). Fanalino di coda i Ferrosi, che hanno registrato un lieve incremento dei prezzi, del +1%.

Il grafico che segue, invece, analizza singolarmente le variazioni tendenziali.


Grafico 3: Giugno 2022, variazioni % in euro rispetto a giugno 2021

Fonte: PricePedia

Osservando le variazioni di lungo periodo, da ormai diversi mesi è il comparto degli Energetici a registrare il più alto incremento annuale. A giugno 2022 la variazione è stata di oltre il 120%, complici principalmente gli ulteriori aumenti di prezzo registrati sul mercato del gas naturale, in seguito al blocco parziale imposto sul Nord Stream 1.
Incrementi significativi colpiscono anche le famiglie Chimici Inorganici (+71.1%) e Chimica per l’Industria (+68.2%), che, come riportato già lo scorso mese, trovano determinanti nell'aumento principalmente del prezzo dei metalli e dell'energia elettrica, che influisce fortemente sui costi di produzione dei composti chimici prodotti tramite elettrolisi.
Seguono le famiglie merceologiche dei Ferrosi (+34.9%), Chimici Organici (+34.5%), Alimentari (+32.3%) e Non Ferrosi (+30.4%).
Meno intense le variazioni tendenziali delle altre famiglie merceologiche, che si attestano al di sotto dei 30 punti percentuali: Plastiche ed Elastomeri (+24.1%), Legno&Carta (+23.7%) e Fibre Tessili (+20.2%). Infine i Preziosi, che rispetto a giugno 2021 non registrano alcuna variazione significativa.


(1) L'indice PricePedia del prezzo degli Industriali risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle seguenti categorie merceologiche: Ferrosi, Non Ferrosi, Legno&Carta, Chimica per l'Industria, Chimici Organici, Chimici Inorganici, Plastiche&Elastomeri e Fibre Tessili.