Ad aprile continua la crescita dei prezzi delle materie prime anche rispetto ai livelli 2019?

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Ad aprile, dal lato dei prezzi delle materie prime, si conferma la fase di ripresa del ciclo economico. L’indice dei prezzi delle materie prime totale e quello degli Industriali continuano a registrare aumenti; benché l’indice totale delle materie prime segna un leggero rallentamento in termini congiunturali a causa della debolezza del prezzo del petrolio nelle prime settimane di aprile. L’indice degli Industriali invece continua a crescere significativamente attestandosi sui livelli superiori a quelli dello stesso periodo del 2019.

Grafico 1: Confronto indice totale di prezzo delle materie prime
 Confronto indice totale di prezzo delle materie prime

Ad oggi infatti risulta interessante fare un confronto con i livelli 2019, al fine di individuare a che punto della fase di recupero si trovi il ciclo economico. Il confronto con i livelli del 2020 non risulterebbe significativo, in quanto aprile è stato il mese che ha registrato il crollo più drammatico.
Il grafico che segue, pertanto, riporta le variazioni in euro di aprile 2021 su aprile 2019 per i principali comparti merceologici.

Grafico 3: Aprile 2021, variazioni % in euro rispetto a Aprile 2019

Fonte: PricePedia

Dal lato delle variazioni dal segno positivo ci sono i prodotti che nel 2020 hanno registrato per primi un significativo recupero, come i metalli Non Ferrosi (+9.7%) e Ferrosi (14%), o che non hanno registrato valori dal segno negativo, come gli Alimentari (+7.4%) e i Preziosi (+40%). Quest’ultimi indicano che l’incertezza è ancora relativamente elevata.

In flessione rispetto ai livelli 2019 ci sono invece quei comparti che maggiormente hanno scontato gli effetti delle chiusure e delle misure restrittive, ad esempio quello Energetico che dall’inizio della crisi sanitaria ha maggiormente registrato i più forti ribassi; ad oggi segna una variazione rispetto al 2019 pari al -13.8%. Seguono la Chimica Inorganica (-13.4%) e le Fibre Tessili (-13.1%). A registrare variazioni inferiori alla doppia cifra ci sono i Chimici Organici (-8.2%) e Legno&Carta (-6.1%). Infine con valori prossimi al 4% Plastiche&Elastomeri e Chimica per l’Industria.

In conclusione, dal quadro della congiuntura di aprile si conferma la fase di netta ripresa rispetto ai livelli del 2020, a fronte di alcuni comparti che mostrano ancora segnali di debolezza rispetto al 2019.