Il prezzo della gomma naturale a marzo rallenta

Quali effetti per i prezzi degli elastomeri in Europa?

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Plastiche ed Elastomeri Determinanti dei prezzi

Il prezzo spot della gomma naturale RSS3 quotato allo Shanghai Futures Exchange (SHFE) a marzo segnala un rallentamento rispetto al mese di febbraio.
Il grafico che segue illustra la dinamica di breve periodo del prezzo giornaliero (fonte DailyDataLab).

Dati giornalieri (Livello - Dollaro)
Dati giornalieri (Livello - Dollaro)

Dal grafico è possibile osservare come il prezzo giornaliero della gomma RSS3 abbia subito da metà gennaio 2020 un forte calo, culminato a fine marzo 2020 in un picco negativo pari a 1281 dollari per tonnellata. Dopo il crollo, però, il prezzo ha iniziato a crescere sull’onda di un trend positivo, che lo ha portato a recuperare i livelli di inizio 2020 già ad ottobre, e a chiudere l’anno con un +14%.
Nel 2021 il prezzo ha continuato a crescere, sfiorando, il 26 febbraio scorso, i 2600 dollari per tonnellata, punto di massimo degli ultimi 4 anni. In un articolo precedente si è visto come gli aumenti siano dovuti principalmente al recupero della manifattura cinese.
Nel mese di marzo la crescita sembra essere rallentata, portando il prezzo della gomma naturale ai livelli di inizio 2021.

Data la forte sostituibilità tra le varie tipologie di gomme, abbiamo analizzato come gli aumenti del prezzo cinese della gomma naturale possano trasferirsi ai prezzi europei della gomma sintetica.
In particolare, sono stati costruiti dei modelli per il prezzo europeo della gomma BR di fonte doganale (polibutadiene) che tenessero conto dell’effetto del feedstock (butadiene) e dei beni sostituti (considerando sia il prezzo doganale della gomma sintetica SBR, sia la quotazione spot della gomma naturale RSS3).
I modelli stimati riescono a spiegare la quasi totalità del prezzo della gomma BR, fornendo un prezzo di equilibrio, determinato da feedstock e beni sostituti, al quale il prezzo osservato sui mercati reali tende ad allinearsi.

Risultati

I risultati dell’analisi vengono illustrati di seguito.
Nella prima tabella vengono illustrate le elasticità di lungo periodo del prezzo della gomma BR alle singole determinanti.

Determinanti Elasticità lungo periodo
Butadiene 0.4
Gomma SBR 0.2
Gomma RSS3 0.1

Ciò che emerge dalla tabella è l’importanza nel lungo periodo dell’effetto feedstock: a fronte di un aumento del 10% del prezzo del butadiene si ha, a parità di condizioni, un aumento del 4% del prezzo della gomma BR.
Altrettanto importanti risultano i prezzi della gomma sintetica SBR e della gomma naturale RSS3, che hanno un’elasticità pari rispettivamente allo 0.2 e allo 0.1.

Nella seconda tabella vengono invece illustrate le stime degli effetti di breve periodo.

Effetto d'impatto Velocità di aggiustamento
0.86 0.26

Come si può notare dalla seconda tabella, l’effetto di impatto che le variazioni di prezzo delle determinanti hanno sul prezzo della gomma BR è molto alto (0.86), indicando che a seguito di shock nei prezzi delle determinanti quasi la totalità di tali shock viene trasferito sulla gomma BR già nel primo mese. Inoltre, sempre nel primo mese, viene assorbito il 26% degli squilibri tra prezzo osservato e prezzo determinato dalle componenti.
Dato il forte effetto di impatto stimato, diventerà importante nei prossimi mesi riuscire a monitorare l’andamento dei prezzi dei feedstock e dei sostituti, al fine di anticipare eventuali aumenti/diminuzioni del prezzo della gomma sintetica sui mercati reali.