Materie biodegradabili: cresce l'interesse e aumenta il prezzo

Nel 2019 si sono registrati aumenti significativi per il prezzo dell’acido polilattico e del suo monomero

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bioplastiche Congiuntura

La crescente sensibilità sulle tematiche ambientali trova una sponda nella ricerca di plastiche a basso impatto. Tra le plastiche biodegradabili più vendute c’è l’acido polilattico, che viene largamente impiegato per gli imballaggi di alimenti, profumi e detergenti. L'acido polilattico, poli(acido lattico), polilattato o semplicemente PLA, è il polimero dell'acido lattico. Esso viene ampiamente utilizzato poichè altamente biodegrabile1: la sua vita media varia da 1 a 4 anni, a fronte di quella delle comuni plastiche che va dai 100 ai 1000 anni.

Commercio europeo

La rilevanza dell’acido polilattico e del suo monomero, l'acido lattico, è evidenziata dai numeri degli scambi commerciali.

Dal 2013 le importazioni europee di acido lattico si collocano su trend positivo, evidenziando una crescita del +28% tra il 2013 e il 2019. Solo nel 2019 si è verificato un rallentamento rispetto all'anno precedente (-12%), che ha portato il livello dell'import su quota 155 mila tonnellate.
L’Unione Europea importa principalmente dagli stessi paesi europei: Olanda, Belgio, Francia e Spagna. Il resto delle importazioni provengono dall’Asia, ma risultano residuali rispetto alla quota di commercio intra-UE.

Per quanto riguarda l’acido polilattico, da dieci anni le importazioni europee si trovano su un trend positivo; si nota una crescita molto intensa soprattutto tra il 2016 e il 2019 (+140%), che ha portato le importazioni da un livello di 40 mila a 96 mila tonnellate.
Come nel caso dell’acido lattico, l’Olanda è il primo esportatore nella UE; seguono gli Stati Uniti d’America e la Thailandia.
I grafici che seguono riportano i principali esportatori nella UE di acido lattico e acido polilattico. I valori sono riporati in chili.

Principali esportatori in UE di acido lattico
Principali esportatori in UE di acido lattico

Prezzi europei

I grafici che seguono riportano invece la dinamica di prezzo delle importazioni europee di acido lattico e polilattico.

Prezzo dell'acido lattico
Prezzo dell'acido polilattico

Dopo aver sperimentato una fase di flessione iniziata nel 2012, con un punto di minimo nel 2018 e un livello di prezzo medio annuo pari a 1.37 euro al chilo, il prezzo dell’acido lattico ha invertito la sua tendenza nel 2019, con una repentina crescita del +9% rispetto al 2018. Negli ultimi mesi, invece, si è evidenziata una rottura.
Nei primi mesi del 2020 il prezzo sembra infatti aver perso quanto guadagnato con l’intensa crescita registrata specialmente nella seconda parte del 2019: il valore è rientrato sui livelli d’inizio dello scorso anno. Attualmente il prezzo si attesta intorno ai 1.45 euro al chilo. Allo stato attuale, il prezzo rimane comunque in una fase di crescita.
Anche il prezzo dell’acido polilattico si colloca attualmente su una dinamica ascendente. Guardando agli ultimi anni, dal 2014 il prezzo ha sperimentato un trend positivo, seguito da una fase di rallentamento tra il 2015 e il 2018. Così come il prezzo dell’acido lattico, anche il prezzo dell’acido polilattico ha registrato nel 2019 una crescita attorno all'ordine di grandezza del +9%, passando da un livello medio annuo nel 2018 di 2.1 euro al chilo a 2.28 euro al chilo.
Nei primi mesi del 2020 i prezzi sembrano proseguire su questa dinamica. Attualmente il livello medio annuo risulta pari a 2.28 euro al chilo.

Lo scorso anno entrambe le serie hanno quindi registrato un aumento significativo. Dal loro confronto emerge però come, da un lato, la crescita abbia portato i livelli di prezzo dell'acido lattico sul massimo storico e, dall’altro, il prezzo dell’acido polilattico sia invece rimasto inferiore ai livelli massimi registrati nel 2015 (2.3 euro al chilo).

(1) L’acido polilattico non è in sé biodegradabile, lo diventa dopo un processo di idrolisi.