Aggiornamento Congiuntura Gennaio 2026
Energetici e Metalli Non Ferrosi provano a trainare i prezzi europei delle commodity
Pubblicato da Pasquale Marzano. .
Doganali EU CongiunturaÈ stato pubblicato l'aggiornamento dei prezzi mensili europei delle commodity PricePedia di gennaio 2026. In aggregato, nel primo mese dell'anno i prezzi in euro dei materiali di acquisto hanno registrato un lieve rialzo pari al +1%.
Nel grafico che segue si riporta l'andamento dei prezzi, in euro, delle materie prime relative al mercato europeo per i principali aggregati PricePedia: Totale Commodity[1], Industriali[2], Energetici e Alimentari, con base 100 i rispettivi livelli di gennaio 2022.
Il principale sostegno alla dinamica debolmente rialzista è arrivato dai prezzi delle commodity energetiche che, mese-su-mese, sono aumentati di oltre il +2%. In particolare, la crescita ha interessato il petrolio, sostenuto dalle tensioni geopolitiche legate principalmente all'incertezza sugli sviluppi in Venezuela e in Iran.
Anche il prezzo doganale del gas naturale è stato caratterizzato da aumenti congiunturali, pari al +6.7%, oltre che per le medesime tensioni geopolitiche anche per i maggiori consumi invernali a fronte delle ondate di freddo che hanno colpito l'Europa.
Di segno opposto risulta, invece, la variazione dei prezzi degli Alimentari che, nel medesimo periodo, registrano una diminuzione mese-su-mese pari a oltre il -2%. Tale riduzione ha interessato principalmente i prezzi del latte e dei suoi derivati (oltre -7% rispetto a dicembre 2025), che proseguono lungo il trend decrescente in atto da luglio 2025.
Per quanto riguarda le materie prime industriali, i prezzi hanno registrato un lieve aumento, simile a quanto osservato per il totale commodity. Dal punto di vista della dinamica congiunturale, a gennaio 2026 il sostegno ai prezzi è arrivato soprattutto dai Metalli Non Ferrosi (+4.1% rispetto al mese precedente) che hanno proseguito la loro crescita, sull'onda dei persistenti timori legati a possibili deficit di offerta.
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I prezzi delle materie prime industriali a gennaio 2026
Il debole aumento che si osserva nella dinamica congiunturale dei prezzi delle commodity industriali risulta in linea con quelli registrati nel corso degli ultimi due anni, raramente superiori al +1%.
Questa debolezza risulta ancora più evidente se si osserva la dinamica tendenziale dei prezzi: rispetto a dodici mesi fa, infatti, le quotazioni in euro delle commodity industriali si attestano su valori inferiori del -3%.
Essa, inoltre, è generalizzata a quasi tutte le merceologie che compongono l'indice delle commodity industriali, come illustrato nel grafico seguente, in cui si riportano le variazioni tendenziali di gennaio 2026 dei relativi prezzi in euro.
Grafico 2: Gennaio 2026, variazioni % in euro rispetto a gennaio 2025
Fonte: PricePedia
A gennaio 2026, tra le commodity industriali, soltanto i prezzi dei Metalli Non Ferrosi risultano superiori, di oltre il +5%, rispetto ai corrispondenti valori di dodici mesi prima, a conferma dei timori di deficit di offerta sopra citati.
Quanto osservato per i non ferrosi sembra, però, essere un'eccezione: tutte le altre categorie merceologiche, infatti, presentano dei livelli inferiori rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in linea con quanto osservato nell'aggiornamento di dicembre 2025.
1. L'indice PricePedia Totale Commodity risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle commodity industriali, alimentari ed energetiche.
2. L'indice PricePedia del prezzo degli Industriali risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle seguenti categorie merceologiche: Ferrosi, Non Ferrosi, Legno e Carta, Chimica Farmaceutica, Chimica: Specialty, Chimici Organici, Chimici Inorganici, Plastiche ed Elastomeri e Fibre Tessili.