Il sorbitolo: una commodity solo in apparenza

Prezzi, segmentazione del mercato e nuove dinamiche competitive tra Europa, Cina e Stati Uniti

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chimica bio-based Industria cinese

I polioli sono sostanze che entrano in molti processi chimici in percentuali limitate, ma con un’importanza funzionale determinante. Tra i polioli, il sorbitolo è quello che meglio combina versatilità, stabilità e compatibilità, al punto da poter essere considerato, nei processi chimici, l’equivalente del sale in cucina.
Come il sale, ha un prezzo relativamente contenuto rispetto ad altri prodotti chimici e, sempre come il sale, è relativamente semplice da produrre, partendo da materie prime rinnovabili (biomasse) ampiamente disponibili in molti paesi.
Queste caratteristiche del sorbitolo si riflettono in una forte segmentazione del mercato mondiale in tre grandi aree – Europa, Asia e Nord America – ciascuna presidiata da un paese leader: la Francia in Europa, la Cina in Asia e gli Stati Uniti in Nord America.

Nonostante la protezione offerta dall’elevata incidenza dei costi di trasporto, nel mercato mondiale del sorbitolo è in atto una ricomposizione delle posizioni dei tre principali attori. Tale ricomposizione assume forme diverse nei vari mercati geografici. In tutti i casi, tuttavia, è presente un fattore comune: la produzione cinese tende progressivamente a spiazzare le produzioni di Francia e Stati Uniti.
In Asia in particolare, se all’inizio di questo secolo il sorbitolo prodotto in Cina non oltrepassava i confini nazionali, il paese ha gradualmente guadagnato quote di mercato fino a rendere, negli ultimi anni, marginale anche il sorbitolo di origine francese.

Nell’Unione Europea le importazioni dalla Cina sono risultate insignificanti fino al 2020; dopo una crescita rapida negli anni successivi, nel 2025 esse sono stimate essersi avvicinate al 10% del totale delle importazioni UE. Nell’Europa non UE, la Cina ha recentemente conquistato due mercati di particolare rilievo: dal 2025 è diventata il primo paese di provenienza delle importazioni turche di sorbitolo. Ancora più marcato è il cambiamento osservato in Russia, dove, dopo il 2022, le importazioni dalla Francia si sono praticamente azzerate a vantaggio quasi esclusivo di quelle provenienti dalla Cina.

Anche nel Nord America è in atto una fase di penetrazione del mercato da parte delle importazioni cinesi. Tuttavia, le aree del mondo in cui, negli ultimi anni, i rapporti di forza tra esportazioni cinesi ed esportazioni francesi si sono modificati in modo più profondo e repentino sono tuttavia l’America Latina e il Medio Oriente e Nord Africa, come evidenziato dai grafici riportati di seguito.

Importazioni di sorbitolo da Francia, Cina e USA

America Latina: importazioni di sorbitolo
America Latina: importazioni di sorbitolo

 

Gli effetti sui prezzi internazionali della segmentazione del mercato

La ancora scarsa presenza del sorbitolo cinese sul mercato dell’Unione Europea si riflette in modo evidente nella debole relazione esistente tra i prezzi del sorbitolo negli scambi doganali intra-UE e quelli del sorbitolo esportato dalla Cina. La tabella che segue mette a confronto alcuni prezzi europei con i corrispondenti prezzi cinesi relativi agli ultimi sei anni.
I prezzi devono intendersi come riferiti a soluzioni acquose contenenti il 70% di sorbitolo. Una prima distinzione merceologica riguarda la natura del prodotto: se si tratti di una soluzione di sorbitolo puro oppure di una soluzione a base di sorbitolo, nella quale il sorbitolo rappresenta l’elemento chimico prevalente ma non esclusivo. Una seconda distinzione, rilevante per i prezzi europei, concerne la presenza o meno di mannitolo al di sopra di una determinata soglia.

Prezzi del sorbitolo nella UE e in Cina (euro/tonnellata)

2020 2021 2022 2023 2024 2025
Soluzione acquosa di sorbitolo puro
      con D-mannitolo > 2%: intra-UE 651 758 958 1423 1020 970
      con D-mannitolo < 2%: intra-UE 604 634 906 1107 890 854
      Cina FOB 724 801 817 870 757 725
Soluzione acquosa a base di sorbitolo
      con D-mannitolo > 2%: intra-UE 590 576 778 1271 924 810
      Cina FOB 461 574 637 633 591 547

L’analisi di questi prezzi fa emergere i seguenti elementi:

  • la crisi del periodo 2022–2023, con un aumento dei prezzi anche del 100%, ha riguardato esclusivamente il mercato europeo;
  • prima della crisi del 2022–2023, i prezzi europei e quelli cinesi risultavano sostanzialmente allineati; negli anni successivi alla crisi si è invece creato un divario significativo, con prezzi europei attualmente mediamente superiori di circa il 30% rispetto a quelli cinesi;
  • le soluzioni di sorbitolo puro registrano un prezzo mediamente superiore rispetto alle soluzioni a base di sorbitolo: di circa il 10% nell’Unione Europea e di quasi il 40% nel caso dei prodotti di origine cinese. Questo differenziale segnala l’importanza che gli utilizzatori, in particolare nei settori dell’industria alimentare e farmaceutica, attribuiscono – tanto nell’Unione Europea quanto in Cina – alla purezza e alla controllabilità delle materie prime.

Conclusioni

Il sorbitolo è un prodotto chimico relativamente semplice, facile da produrre a costi contenuti, ma svolge un ruolo essenziale in numerosi processi industriali. La sua incidenza diretta sui costi di produzione è limitata; al contrario, i costi associati a una sua mancata disponibilità o a una qualità non adeguata possono risultare elevati, soprattutto nei settori regolati.
Nel mercato europeo, la Francia mantiene una posizione di leadership consolidata, garantendo standard elevati di qualità, affidabilità e continuità di fornitura. Tuttavia, negli ultimi anni, sui mercati extra-UE questa leadership è stata progressivamente erosa dalla crescente competitività dei produttori cinesi, in particolare nei segmenti più sensibili al prezzo.

Per un buyer europeo, queste dinamiche suggeriscono che il sorbitolo non debba essere considerato una semplice commodity, ma una materia prima strategica: la scelta tra fornitori europei e asiatici non riguarda soltanto il prezzo, bensì il bilanciamento tra costo, affidabilità, controllabilità della qualità e rischio di approvvigionamento. In questo senso, la segmentazione del mercato offre opportunità di ottimizzazione, ma richiede decisioni consapevoli e differenziate in funzione degli impieghi finali.