Prezzi dei pallet ancora superiori di oltre il 50% ai prezzi pre-ciclo 2021-2022

I prezzi dei pallet sul mercato europeo stanno risentendo dei prezzi elevati dei tronchi di abete

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Legno Determinanti dei prezzi

Il pallet è stato per molto tempo considerato un prodotto di scarsa importanza, facilmente reperibile sul mercato a un prezzo che per decenni si è mantenuto relativamente costante. Dal 2007[1] al 2020, il prezzo alla produzione di un pallet nuovo è oscillato tra i 7 e gli 8 euro, attraversando senza particolari variazioni la Grande Recessione del 2009, la crisi finanziaria della Cina del 2015-2016 e le successive riprese. In questo lungo periodo, anche il prezzo finale alle imprese utilizzatrici è stato stabile, di poco superiore alle due cifre.

Nel biennio 2021-2022, il pallet è improvvisamente diventato un prodotto raro, con prezzi che in Europa per l'utilizzatore finale sono arrivati a superare i 25 euro a pallet. In questi primi mesi del 2023, il prezzo finale alle imprese è sceso sotto i 20 euro a pallet, ma non è tornato ai valori precedenti al ciclo 2021-2022, anche a fronte di una forte diminuzione della domanda. La spiegazione di questa apparente contraddizione va ricercata nel prezzo alla produzione dei pallet, rimasto elevato anche nei primi mesi del 2023. Il grafico che segue riporta una misura del prezzo alla produzione dei pallet sul mercato europeo, rappresentato dal prezzo dei flussi doganali, che riguardano quasi sempre la vendita tra produttori/esportatori e distributori/importatori di europallet. I prezzi sono espressi in euro per tonnellata[2].

Prezzo fisico dei pallet in euro sul mercato europeo
	Prezzo dei pallet in euro

Dall'analisi del grafico risultano evidenti la stabilità dei prezzi nei primi 4 anni del secolo, l'aumento tra il 2004 e il 2007, il lungo periodo di stabilità tra il 2007 e i primi mesi del 2011, la forte turbolenza degli ultimi anni e la stabilizzazione dei prezzi nel 2023, ad un livello superiore ad una volta e mezza i prezzi pre-ciclo 2021-2022. L'analisi di ciò che è accaduto negli ultimi due anni non solo è utile per prevedere le possibili dinamiche future, ma è anche importante perché durante questo periodo si sono verificati una molteplicità di fenomeni che hanno reso i pallet un caso di studio quasi unico. In questi due anni, infatti, il mercato e il prezzo dei pallet hanno risentito di fenomeni quali:

  • una presunta riduzione delle importazioni UE di pallet dall'Ucraina. Queste, ex-post, non si sono ridotte, ma i timori che questo potesse accadere hanno portato molti utilizzatori ad acquistare nel 2022 di più di quanto necessario, aumentando la scarsità di pallet sul mercato europeo dovuta alla forte domanda di fine 2021;
  • gli effetti degli aumenti dei prezzi dell'abete, principale materia prima per la costruzione degli europallet, a sua volta dovuti in parte all'azzeramento delle importazioni dalla Russia, ma, soprattutto, dalla riduzione dei tagli nell'area europea con al centro la foresta bavarese. In Europa i tagli forestali seguono sempre più logiche di tutela del bosco che non i cicli di domanda, creando potenziali squilibri tra domanda e offerta di legname;
  • gli effetti degli aumenti dei prezzi finanziari del legname di conifere al Chicago Mercantile Exchange (CME). Fino a qualche anno fa, il mercato di conifere nord americano ed europeo erano fortemente regionalizzati. Gli scambi commerciali tra le due aree erano praticamente nulli. Negli ultimi anni, il maggior livello dei prezzi sul mercato americano ha portato alcune imprese tedesche ad esportare negli USA quantità crescenti di segati di abete. Se la permeabilità dei due mercati fisici è limitata, non altrettanto limitati sono gli effetti che le quotazioni dei prezzi finanziari sul mercato USA hanno sui prezzi fisici europei. Come vedremo oltre, le variazioni delle quotazioni sul mercato finanziario americano dei segati di abete tendono a produrre nell'arco di due mesi effetti significativi sui prezzi fisici dei pallet in abete sul mercato europeo.

Nella parte che segue verrà descritto un modello econometrico che spiega livelli e variazioni dei prezzi dei pallet sul mercato UE con i prezzi di tronchi di abete e con le quotazioni dei segati di abete al CME.

Un modello econometrico per il prezzo dei pallet

Nei grafici che seguono sono riportati i prezzi doganali dei tronchi di abete e il prezzo finanziario al CME dei segati di abete, rappresentati dal future Random Length Lumber ad 1 mese.

Prezzi doganali dei trochi di abetePrezzo del future Random Length Lumber ad 1 mese.
Prezzo fisico dei tronchi di abete Prezzo finanziario Random Length Lumber al CME

Dal grafico a sinistra relativo alle quotazione in dollari al CME dei segati di abete risulta chiaro come negli ultimi due anni il mercato americano del legname abbia registrato variazioni e livelli del tutto eccezionali e al di fuori di ogni esperienza storica precedente. Il grafico a destra documenta la progressiva riduzione dei prezzi dei tronchi di abete dal 2017 al 2020, in relazione all'elevata disponibilità di abete sul mercato europeo grazie agli abbondanti tagli nell'area boschiva europea, soprattutto quella della foresta bavarese. A questo periodo di abbondanza sono seguiti tre anni in cui i tagli si sono ridotti e si sono azzerate le importazioni dalla Russia, portando i prezzi dei tronchi di abete a crescere dai 65 euro tonnellata della fine del 2019 ai 146 euro di giugno 2022, stabilizzatisi poi in un intorno di 130 euro nella prima parte del 2023.

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La tabella che segue riporta la regressione di lungo periodo di un modello Engle & Granger che spiega il livello dei prezzi europei dei pallet in euro in funzione del prezzo europeo dei tronchi di abete e delle quotazioni finanziarie del future a 1 mese del legname al CME, anch'esso espresso in euro. Il prezzo dei tronchi europeo è ritardato di un mese, coerente con una lunghezza dell'ordine di 30 giorni del ciclo di produzione dei pallet. I prezzi finanziari al CME sono invece ritardati di due mesi, segnalando un tempo maggiore affinchè le notizie dall'altra parte dell'Atlantico producano effetti sulle scelte degli operatori sul mercato europeo[3].

Risultati del modello di regressione del prezzo dei pallet
		Risultati di regressione del prezzo dei pallet

Le statistiche di questo modello sono particolarmente robuste, segnalando come esso sia in grado di dar conto precisamente delle variazioni e dei livelli dei prezzi dei pallet. Particolarmente significativi sono i due parametri stimati per i prezzi europei dei tronchi e i prezzi finanziari USA. La significatività economica emerge se si trasformano in elasticità i due parametri. L'elasticità del prezzo dei pallet al prezzo dei tronchi di abete è infatti pari a 0.95, indicando come quasi tutte le variazioni dei prezzi dei tronchi tendano nel lungo periodo a produrre variazioni quasi equivalenti dei prezzi dei pallet. L'elasticità del prezzo dei pallet al prezzo finanziario del legname USA è pari a 0.20. Significa che il 20% delle variazioni al mercato di Chicago tende a riflettersi sui prezzi europei. Non è una elasticità particolarmente elevata, ma neppure bassa, se si considera l'elevata regionalizzazione dei due mercati.

Utilizzando questo modello è possibile calcolare il valore del prezzo dei pallet sul mercato europeo che si sarebbe avuto se fattori accidentali di breve periodo non fossero intervenuti. Nel grafico che segue è riportato questo valore teorico e il valore effettivo. Dal confronto dei due prezzi è possibile ricavare una misura dell'importanza che hanno avuto gli effetti accidentali.

Confronto tra il prezzo effettivo e il prezzo stimato dei pallet
Confronto tra il prezzo effettivo e il prezzo stimato dei pallet

Dal confronto delle due serie è evidente la capacità della serie stimata di dar conto dei livelli e della variazione dei prezzi effettivi dei pallet sul mercato europeo.
Nella seconda metà del 2022 le determinanti del prezzo dei pallet avrebbero giustificato una caduta maggiore del prezzo effettivo dei pallet che, viceversa, è avvenuto più gradualmente. La relativa stabilità dei prezzi dei pallet negli ultimi mesi è giustificata dalle determinanti, in particolare dall'aumento del prezzo dei tronchi di abete sul mercato europeo. Ad aprile 2023 il prezzo effettivo e il prezzo stimato hanno livelli molto simili, segnalando che i fattori accidentali di breve periodo sono molto marginali.

Conclusione

Dopo decenni di tranquillità, il mercato europeo dei pallet ha iniziato nel 2021 una fase di forte turbolenza, con prezzi che sono arrivati a rappresentare un multiplo del prezzo pre-crisi. Più fenomeni hanno concorso a determinare queste variazioni. Dai timori di riduzione delle importazioni di pallet dall'Ucraina all'effettivo crollo delle importazioni di legno di abete dalla Russia; dagli effetti delle forti oscillazioni del prezzo finanziario del legname al CME americano, alle riduzioni dei tagli forestali in Baviera e Boemia.
Nel corso del 2023, parte di questa turbolenza è venuta meno, ma i prezzi dei pallet, nonostante le diminuzioni registrate nella seconda parte del 2022, rimangono ancora elevati, sostenuti dal prezzo altrettanto elevato del legno di abete.


[1] Nel primi anni del secolo il prezzo alla produzione di un pallet era più basso, prossimo a 5 euro. Tra il 2004 e il 2007 il suo prezzo è aumentato del 50% a causa dell'aumento del prezzo dell'abete, a sua volta causato dal crollo delle importazioni dalla Russia. All'inizio del secolo, infatti, la Russia aumentò le tasse sulle esportazioni di legname e impose restrizioni alle esportazioni per limitare la deforestazione e promuovere un'industria del legno nazionale. Ciò rese il legno russo più costoso e meno disponibile per i paesi europei che dipendevano dalle sue importazioni.
[2] Un europallet ha dimensioni standard di 1.2 x 0.8 metri, e uno spessore di 14.4 cm. Il suo peso è compreso tra i 20 i 25 kg. Nell'ipotesi di un peso medio di 22.5 kg, il prezzo doganale di un europallet nel quinquennio 2019-2023 risulterebbe rispettivamente di 7.3; 7.2; 10.4; 13.9; 13.4 euro per unità.
[3] L'ipotesi proposta nel testo è di un effetto "informativo" tra il mercato finanziario americano e il mercato fisico europeo. Un'ipotesi non necessariamente alternativa a questa, ma complementare, suggerisce che siano necessari due mesi perchè gli esportatori tedeschi reagiscano alle variazioni dei prezzi sul mercato americano, aumentando i volumi esportati quando i prezzi aumentano e riducendoli quando i prezzi diminuiscono. Queste variazioni dei livelli esportati determinano cambiamenti sull'offerta europea, andando a determinare delle possibili variazioni dei prezzi europei in linea con quelli USA.