Si allarga la forbice tra l'Indice Totale Commodity e l'Indice Industriali PricePedia

Analisi congiunturale degli Indici Aggregati Last Price di agosto

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Alimentari Chimici Organici Energetici Ferrosi Non Ferrosi Plastiche ed Elastomeri Legno e Carta Fibre Tessili Chimici Inorganici Congiuntura

È disponibile sulla piattaforma PricePedia l’aggiornamento dei prezzi di agosto 2022.
Ancora una volta le dinamiche legate al comparto delle commodity energetiche continuano a rendersi protagoniste dell’analisi mensile condotta da PricePedia.
Le forti tensioni che si sono registrate lo scorso mese, principalmente sul mercato del gas naturale, hanno spinto le quotazioni del TTF a oscillare intorno ai 330 €/MWh. Il continuo botta e risposta del contesto geopolitico, con il conflitto in Ucraina ancora in atto, ha portato conseguenze negative in tutta l’Europa.
In questo contesto, il ciclo industriale globale continua invece a rallentare, a fronte delle aspettative di politiche monetarie sempre più restrittive da parte delle banche centrali dei vari Paesi.
Nel grafico che segue è riportato il confronto tra l’Indice Totale e l'Indice Industriali delle commodity PricePedia1.

Indice Totale Commodity (Europa), Indice Industriali (Europa), Indici in € (2020 = 100)

 

L’Indice Industriali mostra da qualche mese una dinamica discendente. Da maggio 2022, mese in cui ha raggiunto il suo massimo livello, l’indice ha registrato una variazione di circa il -7%.
Al contrario, l’Indice Totale delle Commodity, condizionato fortemente dalla dinamica degli energetici, è cresciuto nel medesimo periodo di riferimento del +9%, andando così ad ampliare il differenziale con l’Indice Industriali.

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Analisi per famiglia merceologica

Analizzando singolarmente le variazioni registrate da maggio 2022 ad agosto 2022 (in euro) del Last Price2, emerge una netta riduzione dei prezzi della maggior parte delle famiglie merceologiche, a esclusione della famiglia degli Energetici (+20.3%), seguita dai Preziosi (+6.7%). Stabile la famiglia Legno&Carta (+1%).

Grafico 2: Agosto 2022, variazioni % in euro rispetto a maggio 2022

Fonte: PricePedia

La famiglia che registra la maggiore riduzione trimestrale è quella della Chimica per l’Industria (-16.2%), seguita dalla famiglia delle Fibre Tessili (-10.9%) e Plastiche&Elastomeri (-10.2%).
Al di sotto dei 10 punti percentuali, invece, si posizionano le famiglie dei Non Ferrosi (-8.5%) e Chimici Organici (-7.7%).
Più modeste, infine, le riduzioni delle famiglie dei Ferrosi (-4.8%), Alimentari (-2.2%) e Chimici Inorganici (-1.8%).
Il grafico che segue analizza singolarmente le variazioni annuali.

Grafico 3: Agosto 2022, variazioni % in euro rispetto ad agosto 2021

Fonte: PricePedia

Guardando alle variazioni di lungo periodo, ancora non si registrano diminuzioni di prezzo. La famiglia degli Energetici continua a registrare il più alto incremento annuale, poco sotto il 110%.
Incrementi significativi, come lo scorso mese, colpiscono anche le famiglie dei Chimici Inorganici (+85%) e Chimica per l’Industria (+57.7%).
Seguono le famiglie merceologiche degli Alimentari (+47.2%), Chimici Organici (+31%), Non Ferrosi (+22.1%) e Ferrosi (+21.3%).
Meno intense le variazioni tendenziali delle altre famiglie merceologiche, che si attestano al di sotto dei 20 punti percentuali: Legno&Carta (+18.5%), Plastiche ed Elastomeri (+15.6%), e Preziosi (+13.9%).
Infine, le Fibre Tessili (+20.2%), che rispetto ad agosto 2021 registrano un aumento poco superiore al 10%.


(1) L'indice PricePedia del prezzo degli Industriali risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle seguenti categorie merceologiche: Ferrosi, Non Ferrosi, Legno&Carta, Chimica per l'Industria, Chimici Organici, Chimici Inorganici, Plastiche&Elastomeri e Fibre Tessili.
(2) Quando le condizioni economiche cambiano velocemente, diventa fondamentale disporre di informazioni attendibili, il più aggiornate possibili, sul fenomeno di interesse. Prendendo in esame il Last Price consideriamo i prezzi associati alle negoziazioni e ai contratti avvenuti in quello specifico mese. Inoltre, data l’attuale volatilità dei prezzi, la dinamica su un periodo di tre mesi consente di estrarre segnali maggiormente robusti sulla dinamica dei prezzi.