Una misura dei prezzi dei semiconduttori

Negli ultimi due anni, una domanda maggiore dell'offerta ha stravolto i meccanismi che governavano la formazione dei prezzi dei semiconduttori

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Semiconduttori Componentistica Elettronica Determinanti dei prezzi

Nell'articolo di Luigi Bidoia “La legge di Moore e lo strano caso dei semiconduttori” si descrive qual è la situazione ad oggi del mercato mondiale dei semiconduttori. Tra prezzi all'impresa utilizzatrice, che spesso sono un multiplo di quelli alla produzione, e una logistica sempre più "just in case", sono venuti meno punti di riferimento affidabili per valutare i prezzi di acquisto dei semiconduttori. È infatti molto difficile avere un prezzo medio dei semiconduttori per la grande varietà di beni: va osservato che un prezzo di mercato per un bene della famiglia di semiconduttori, ricavato da informazioni di fonte terza all'impresa, è di difficile costruzione.
Fino a poco fa, l’informazione ricavabile all’interno di una impresa utilizzatrice era una fonte attendibile e per tale motivo utilizzata nelle negoziazioni di acquisto. Ma dal momento in cui l’attendibilità è venuta meno, ad esempio perché le condizioni di mercato dell'ultimo acquisto effettuato potrebbero essere completamente diverse dalle condizioni di mercato attuali, è necessario integrare le informazioni interne con informazioni di terze parti.
Anche se di difficile costruzione, le informazioni esterne possono sopperire alla mancanza di informazioni ricavabili dai dati interni.
Le informazioni esterne devono naturalmente cercare di superare i limiti che nascono quando l'obiettivo è quello di misurare un prezzo medio di un insieme di prodotti tra loro merceologicamente diversi come sono i prodotti che compongono la famiglia dei semiconduttori.
Tradizionalmente, le metodologie utilizzate per calcolare il prezzo medio sono due:

  • Utilizzare il valore complessivo di un aggregato diviso una misura di quantità, ad esempio il numero di pezzi, e ottenere la misura che indicata come Average Selling Prices (ASPs);
  • Utilizzare il peso complessivo dell'aggregato, calcolando il prezzo al Kg.

Queste metodologie però sono poco efficienti e potrebbero generare distorsioni anche elevate. La soluzione per ridurre i problemi di aggregazione è quella di considerare sottoinsiemi, il più omogenei possibili, per poi calcolarne un prezzo medio che sia indifferente rispetto alla quota dei diversi sotto aggregati.
In PricePedia si è seguito questo criterio: considerando singolarmente i flussi commerciali dei 27 paesi dell’Unione Europa verso ciascuno dei 150 paesi partner, è stata calcolata per ogni mese la mediana della distribuzione di prezzo di ciascun sottoinsieme1. Questa statistica è data dalla linea centrale presente nei grafici della sezione Range di PricePedia.

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Risultati

A titolo di esempio, nei grafici che seguono, sono riportate le analisi relative ai processori e alle memorie. La dinamica dei prezzi di ciascun bene è quindi così composta:

  • dalla mediana;
  • da un’area delimitata dal primo e dal terzo quartile che include il 50% dei prezzi più prossimi alla mediana.

Processori


Chip
Multichip

Dai grafici è possibile notare come, all'interno di una elevata variabilità, il prezzo dei chip e multichip ha registrato negli ultimi anni aumenti significativi. In particolare, alla fine del 2021 i chip registravano aumenti tendenziali del +20%, mentre alla fine del I trimestre 2022 la variazione è aumentata al +24%. Medesima tendenza anche per i multichip che alla fine del 2021 registravano, su base annuale, +60%, giunta poi al +74% al termine del I trimestre 2022.

Memorie


Memorie EPROM
Memorie EEPROM

Le memorie EPROM ed EEPROM sono uno sviluppo della memorie ROM (Read Only Memory). La peculiarità principale di queste ultime (rispetto alle ROM) è la possibilità, seppur per un numero limitato di volte, di essere cancellate o riprogrammate. La differenza fondamentale tra loro è che la EPROM è cancellabile utilizzando raggi ultravioletti mentre, la EEPROM è cancellabile attraverso l’utilizzo di segnali elettrici. Quest’ultima, inoltre, è la versione sostitutiva e moderna della EPROM.
Osservando le dispersioni di prezzo dei due prodotti si nota un forte aumento delle EPROM fino all’autunno del 2021, in cui si registra una variazione tendenziale che supera il 200%, che però sembra stia rientrando negli ultimi mesi. La EEPROM invece sembra sostanzialmente registrare una stabilità (la variazione tendenziale è infatti di solo +10%), seppur in presenza di fortissima dispersione e fortissima variabilità.

Memorie DRAM (Capacità > 512 Mbit)
Memorie DRAM (Capacità ≤ 512 Mbit)

La memoria DRAM è una memoria volatile capace di conservare i dati in memoria sino a che riceve alimentazione elettrica.
La memoria DRAM, sia di capacità maggiore che inferiore o uguale a 512 Mbit , ha registrato al termine del I trimeste 2022 fortissimi aumenti tendenziali, sull’ordine del +140%, contro una variazione tendenziale media di +95% alla fine del 2021.
Anche in questo caso si è in presenza di una forte variabilità che caratterizza il sottoinsieme.

Memorie FLASH (Capacità > 512 Mbit)
Memorie FLASH (Capacità ≤ 512 Mbit)

Infine, l’ultimo sottogruppo di memorie considerato è composto dalle memorie FLASH. Una memoria flash è una memoria permanente riscrivibile sul quale è possibile immagazzinare dati mantenendoli anche in assenza di alimentazione, molto utilizzato nei dispositivi portatili. Anche per questo tipo di semiconduttori, gli incrementi registrati rispetto allo scorso anno sono notevoli: la variazione tendenziale registrata al termine del I trimestre 2022 oscilla sul +90%. In particolare si può osservare come anche la dispersione sia aumentata negli ultimi anni, soprattutto per le memorie flash con capacità superiore a 512 Mbit.

Conclusioni

L’analisi svolta sui sottoinsiemi dei semiconduttori fornisce un quadro generale della situazione dei prezzi. Emerge infatti una fortissima dispersione e un altrettanto forte variabilità nel tempo a livello di singole famiglie di prodotto, che si traduce in una elevata incertezza nei prezzi.
All’interno di questo quadro, si registrano nei primi mesi del 2022 aumenti tendenziali dei prezzi delle memorie superiori al 100% e dell’ordine del 20%-70% per i processori.
Diversamente dai prezzi praticati dai distributori agli utilizzatori finali, che rifletto maggiormente l'attuale squilibrio tra domanda e offerta, gli aumenti dei prezzi doganali sembrano riflettere maggiormente le dinamiche dei costi. Ne è un esempio l'annuncio, in questi giorni, di ulteriori aumenti dei prezzi delle memorie prodotte dalla fonderia Samsung, giustificate dall'aumento dei prezzi dell'energia, dai costi logistici per le nuove restrizioni Covid in Cina, dall'aumento dei tassi d'interesse delle banche centrali e dalla maggiore inflazione.


1. La mediana è una misura statistica definita come il valore o modalità assunta dalle unità statistiche che si trovano nel mezzo di una distribuzione.