Si conferma a gennaio la crescita dei prezzi delle commodity

L'indice totale delle commodity continua a segnare importanti incrementi

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Alimentari Chimici Organici Energetici Ferrosi Non Ferrosi Preziosi Plastiche ed Elastomeri Legno e Carta Fibre Tessili Indicatori Congiunturali Chimici Inorganici Congiuntura

In PricePedia è stato pubblicato l’aggiornamento dei prezzi di gennaio 2022. Il primo mese del nuovo anno ha segnato, sulla scia del 2021, un’ulteriore spinta dei prezzi delle materie prime. L’indice totale delle commodity ha infatti registrato una variazione del +4.8% rispetto al mese di dicembre 2021, nonché uno degli incrementi congiunturali più alti dell’ultimo anno.

Indice Totale Commodity (Europa), Indice in $ (2017 = 100)

Osservando singolarmente le variazioni congiunturali di ciascuna merceologia, è chiaro come il comparto degli Energetici sia tornato a registrare incrementi record nel mese di gennaio 2022, superando gli 8 punti percentuali. Petrolio, gas naturale e energia elettrica sono i protagonisti degli elevati aumenti di prezzo che inevitabilmente si sono riversati su tutta la filiera produttiva. Molte aziende infatti, a seguito dei costi fissi in rialzo, insostenibili in alcuni settori, hanno trasferito gli incrementi di prezzo alla produzione, per salvaguardare, quanto possibile, i propri margini economici.
Non a caso, il comparto che segue quello degli Energetici è quello dei Chimici per l’Industria (+6%): la produzione dei fertilizzanti richiede infatti significative quantità di energia (la sola famiglia dei fertilizzanti ha registrato +11% dei prezzi rispetto al mese precedente).
Al di sotto dei 4 punti percentuali vi sono Non Ferrosi (+3.4%), Chimici Organici (+2.7%) e Inorganici (+2.6%), Alimentari (+2.3%) e Preziosi (+2.1%), mentre Plastiche ed Elastomeri (+1.9%) e Fibre Tessili (+1.3%) registrano gli incrementi più bassi.
Al contrario, i Ferrosi (-4.2%) e Legno e Carta (-1.2%) sono le uniche due macro famiglie a segnare delle riduzioni di prezzo.


Grafico 2: Gennaio 2022, variazioni % in euro rispetto a Dicembre 2021

Fonte: PricePedia

Il grafico che segue, invece, riporta le variazioni tendenziali delle principali merceologie, rilevando, ad eccezione dei Preziosi, significativi rialzi superiori ai 20 punti percentuali, rispetto ai livelli dello scorso anno.


Grafico 3: Gennaio 2022, variazioni % in euro rispetto a Gennaio 2021

Fonte: PricePedia

Anche nell’analisi tendenziale il primato è detenuto dal comparto degli Energetici, che da gennaio 2021 ha registrato una variazione prossima al +90%, seguito nuovamente dalla famiglia Chimica per l’Industria (+50.6%).
In conclusione, anche gennaio si è rivelato un mese critico dal punto di vista degli aumenti di prezzo, al pari degli ultimi mesi del 2021, in particolare per le componenti energetiche. Per tale motivo è presumibile ritenere che, solo quando i costi energetici segnaleranno importanti riduzioni, queste si potranno riflettere anche sulle restanti macro-famiglie.

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