La confusione nei prezzi dei prodotti chimici

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Chimici Organici Prodotti dell'Industria Chimica Chimici Inorganici Determinanti dei prezzi

I prodotti chimici presenti attualmente sul mercato offrono numerosi vantaggi alla produzione, dato il loro impiego in settori eterogenei quali l’industria farmaceutica, tessile, automobilistica, delle plastiche, ecc.
Dalla scorsa primavera, sul mercato dei prodotti chimici sono stati registrati notevoli incrementi di prezzo, riflettendo in un certo qual modo i generali rincari che hanno colpito la quasi totalità delle materie prime. Gli indici dei prodotti chimici, sia organici che inorganici, come riportato nell’ultimo articolo della congiuntura “Non si arrestano gli aumenti dei prezzi delle materie prime”, hanno registrato aumenti rispetto allo scorso anno di oltre il 20%.

Da alcune settimane però i prezzi dei prodotti chimici non seguono un trend comune, ma vi è molta disomogeneità nel loro andamento. Prendendo come esempio alcuni prodotti di riferimento, in questo articolo, ci soffermeremo sull’analisi della dispersione dei prezzi, presentando in particolare alcune casistiche.

Tra i prodotti i cui prezzi sono cresciuti esponenzialmente vi è il butanolo.
Il butanolo è un prodotto chimico molto versatile. È impiegato come solvente per lacche e pitture, come materia prima per la produzione di plastificanti per gomma e plastiche e, negli ultimi anni, è stato utilizzato come additivo o sostituto della benzina.

Grafico 1: Dispersione prezzi del butanolo

Dalla primavera del 2021 i prezzi del butanolo hanno registrato un incremento notevole. Difatti, rispetto allo scorso anno, i prezzi sono aumentati di oltre il 100%, passando da una media di 700€/Ton agli oltre 1500€/Ton. Ciò è evidenziato anche dal grafico sopra, che mostra l'andamento della dispersione dei prezzi del butanolo. In particolare nell'ultimo periodo è evidente il forte incremento dei prezzi, ma una dispersione contenuta attorno al 0.6€/Kg. Si segnala inoltre la forte correlazione tra i due quantili che attesta l'omogeneità merceologica dei beni classificati nella voce doganale considerata.
Un prodotto che invece dopo l’esponenziale aumento sembrerebbe tendere a una riduzione del proprio prezzo è l’acetato n-butile. L'acetato di n-butile è utilizzato come solvente nella produzione di vernici e pitture e nella creazione di adesivi e rivestimenti induriti. Questo prodotto è anche usato come solvente o estraente nell'industria farmaceutica. I suoi usi secondari includono solventi profumati in cosmetici, detergenti e prodotti per la cura dell'auto, come conservanti.

Grafico 2: Dispersione prezzi dell'acetato n-butile

Anche per questo prodotto si segnala una dispersione dei prezzi molto contenuta. Nello storico sopra riportato è evidente come, la differenza tra i due quantili, anche nell’ultima fase di crescita esponenziale, sia inferiore a 0.5€/kg.
Vi sono poi alcuni prodotti come ad esempio la soda caustica (sia in forma liquida che solida) e il propanolo che, nonostante il generale aumento dei prodotti chimici, si sono distinti per il loro trend inverso.
La soda caustica è impiegata in diversi settori industriali, anche in ambito domestico o nell’industria alimentare. Nell’industria chimica è usata come reagente per la produzione di coloranti, detergenti e saponi, per la fabbricazione della carta, per il trattamento delle fibre del cotone, per la produzione della candeggina, nelle preparazioni di fosfato e solfuro. Il propanolo, o alcool propilico, invece viene utilizzato in ambito industriale come solvente per oli vegetali, gomme e resine ed inoltre come componente di vernici e nei processi di sintesi dell’industria chimica.

Grafico 3: Dispersione prezzi della soda caustica (liquida e solida)



Nei due grafici è rappresentata la dispersione dei prezzi della soda caustica (sia liquida che solida). Anche in questo caso la differenza tra i due quantili è alquanto minima. Si segnala solo un aumento della dispersione dei prezzi della soda caustica in forma solida, attorno ai 0.3€/Kg, registrata negli ultimi mesi.
È utile segnalare che nonostante la stagione di forti aumenti dei prezzi, anche nel 2021 il prezzo della soda caustica ha registrato una chiara tendenza alla diminuzione.

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Infine, vi sono prodotti che seguono la dinamica delle componenti di costo. Nel caso in esempio, si confrontano la poliammide con il caprolattame, poiché quest’ultimo viene usato come materia prima per la produzione della Poliammide.
Le Poliammidi possono essere impiegate come fibra e anche per produrre manufatti. Dalla Poliammide si producono prodotti dell’industria dell’abbigliamento (calze da donna, biancheria, costumi da bagno, abbigliamento sportivo) e prodotti utili all’industria automobilistica.

Grafico 4: Dispersione prezzi della poliammide e del caprolattame

Di fatto, l’incremento dei prezzi della poliammide di circa il 30%, registrato nell’ultimo periodo, riflette l’aumento di costo di una delle sue principali componenti, ovvero il caprolattame, seguendone anche la dinamica.

Il mercato dei prodotti chimici, quindi, seppur disomogeneo dal punto di vista dell’andamento dei prezzi, mostra come la dispersione dei prezzi sia abbastanza contenuta. Ciò potrebbe evidenziare quindi un’omogeneità merceologica che caratterizza la famiglia di prodotti.