Cambio di rotta del prezzo del caffè

Le quotazioni del caffè arabica e del caffè robusta all’ICE raggiungono livelli massimi degli ultimi 3 anni

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Alimentari Caffè Arabica Caffè Robusta Determinanti dei prezzi

Sulla scia degli aumenti che stanno coinvolgendo le economie di diversi paesi, anche il caffè sta subendo gli effetti di questa crisi.
Il caffè è una delle merci più scambiate al mondo. Attualmente in commercio sono due le tipologie più consumate: arabica e robusta che si differenziano per l’aroma e l’intensità del sapore. Da ottobre 2018 i prezzi spot del caffè, in particolare la qualità arabica, quotati all’InterContinental Exchange sono aumentati in modo significativo. Mentre il caffè di qualità robusta ha visto crescere la sua quotazione del +26%, il caffè di qualità arabica ha incrementato il proprio valore di oltre il 70%.


Grafico 1: Confronto tra prezzo spot del caffè arabica e robusta

Nel dettaglio, dalla primavera del 2021 all’ultima chiusura del 2 novembre 2021, la quotazione spot del caffè robusta è passata da 1370 dollari per tonnellata a 2280 dollari per tonnellata, mentre la quotazione del caffè di qualità arabica da 2765 dollari per tonnellata a 4587 dollari per tonnellata, ovvero rispettivamente +66.4% e +65.9%.

Ma quali sono le cause principali degli aumenti registrati?

Il motivo dell'aumento dei prezzi del caffè è da rinvenire principalmente in una serie di eventi ambientali che stanno colpendo il Brasile. Il Paese attualmente ricopre il ruolo di maggiore produttore di caffè Arabica, rappresentando circa il 35% del raccolto globale.
Grazie alle massicce scorte dei produttori, il raccolto brasiliano non ha mai influito particolarmente sul prezzo finale, ma tuttavia la combinazione della grave siccità che sta colpendo il Brasile unita alle recenti gelate di luglio, potrebbe colpire più di quanto previsto il raccolto del prossimo anno, portandolo al livello più basso degli ultimi 12 anni, riducendo quindi l’offerta da parte del Brasile.
Ad influenzare poi l’aumento dei prezzi vi è la crisi dei trasporti navali. La carenza di container e la congestione dei porti, come ipotizza Reuters, manterranno i prezzi del caffè elevati per ancora molto tempo. Infatti, i colli di bottiglia che si sono creati nell’ambito delle spedizioni, impediscono alle forniture di caffè, disponibili nei maggiori Paesi produttori, di muoversi rapidamente per soddisfare la domanda in alcune aree del mondo, con il conseguente aumento del prezzo.
Ad esempio il Vietnam, secondo produttore mondiale di caffè e leader nella produzione di caffè Robusta, nonostante la grande disponibilità di caffè e di massicce scorte, ha manifestato difficoltà nell’esportare il bene fuori dal Paese.

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Le quotazioni elevate e in costante crescita del caffè hanno influito anche sui prezzi di fonte doganale dello stesso.


Grafico 2: La dinamica del prezzo spot e del prezzo doganale del caffè robusta e arabica



Come si può notare dai due grafici, al di là di una netta differenza di scala, la dinamica dei prezzi spot e dei prezzi doganali delle due tipologie di caffè sono pressoché simili, sino a diventare quasi coincidenti negli ultimi mesi, in cui entrambi raggiungono livelli molto alti.

In conclusione, l’elevata domanda da parte di Europa e Stati Uniti non soddisfatta dai principali produttori di caffè, a causa della crisi climatica e dei blocchi nel settore dei trasporti marittimi, potrebbe portare nei prossimi mesi ad una disponibilità sempre calante del prodotto e ad un necessario e ulteriore aumento dei prezzi.