Biden: cosa cambia per l’America e per il mondo

Settimanale metalli non ferrosi LME - Commento del 25 gennaio 2021

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Non Ferrosi LME Analisi settimanale LME

DINAMICA SETTIMANALE

Andamento non ferrosi

 

La scorsa settimana, rispetto alla precedente (venerdì su venerdì), è stato registrato un ribasso dei prezzi che ha interessato 4 metalli su 6. In evidenza il ribasso dello zinco e il rialzo dello stagno. La quotazione dell’indice LMEX è scesa a quota 3516 $. L’indicatore di momentum che misura la forza del trend in atto è in ribasso, il che lascia presagire un proseguimento dello storno dei prezzi. La chiusura settimanale è a cavallo delle medie mobili a 10, 20 e 40 giorni (indicazione incerta, tendenzialmente ribassista). L’indice ha recuperato tutto il valore perso a causa della pandemia e ha segnato i nuovi massimi pluriennali.

COMMENTO MACROECONOMICO E PROSPETTIVE

Il 20 gennaio si è insediato il 46º presidente degli Stati Uniti d’America. I compiti urgenti che aspettano Joe Biden sono tanti e il neopresidente si è subito messo al lavoro.

Nel discorso di insediamento, rivolgendosi agli americani, ha detto: “Aiutatemi a unire l’America, è il giorno della democrazia.” Ha parlato del suo piano per la crescita economica e del piano di contrasto alla pandemia. Per il primo punto ha annunciato interventi per 1900 miliardi di dollari, per il secondo ha richiamato la necessità di rispettare le norme generali su mascherine e distanziamento e non ha escluso lockdown generalizzati. Ha anche accennato alla necessità di ridurre i forti gap sociali che con la pandemia sono cresciuti.

Parlando al resto del mondo, Biden intende superare l’isolazionismo e il protezionismo del suo predecessore e ha promesso di recuperare le alleanze e la cooperazione internazionale, a cominciare dalla lotta contro i cambiamenti climatici.

Oltre le parole, ci sono però anche i dossier aperti, a cominciare dal dossier Cina, primo rivale della supremazia economica e militare dell’America. Poi c’è la Russia di Putin e, ancora, lo strappo da ricucire con l’Europa comunitaria sulla Nato, sui dazi, sul clima. Non da ultimo, c’è il complesso dossier del Medio Oriente e dei rapporti con l’Iran.

Intanto, tutto il mondo è ancora alle prese con la pandemia. Nel Vecchio continente, la Banca centrale europea mantiene fermi i tassi d’interesse e l’Unione europea pensa di estendere fino alla fine del 2021 gli aiuti di stato. Questi provvedimenti di BCE e UE fotografano la situazione molto preoccupante dell’economia europea.

Andamento dei mercati finanziari e delle materie prime
Wall Street ha festeggiato l’insediamento di Biden con una seduta spumeggiante. Bene anche le borse europee. Per quanto riguarda le materie prime, dopo il rimbalzo per l’insediamento di Biden si sono viste un po’ di vendite per prese di beneficio, che hanno portato a uno storno sul comparto, con l’indice CRB che chiude la settimana in ribasso. Tra i metalli non ferrosi, ribasso settimanale quasi per tutti. Prezzi stabili per il petrolio e in flessione per il gas naturale.