Prezzo del caffè ai minimi dell’ultimo decennio

Le condizioni climatiche favorevoli hanno sostenuto la produzione di caffè, calmierandone i prezzi

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Alimentari Determinanti dei prezzi

Tra l’inizio del 2016 e la prima metà di quest’anno, una significativa crescita dell’economia mondiale ha sostenuto la domanda di materie prime. Il segnale più evidente è stato la crescita dei prezzi dell’energia e dei metalli, sia ferrosi che non. Dai valori di minimo di marzo 2016, l’indice Pricepedia dei prezzi energetici in dollari è aumentato del 90%. Nello stesso periodo i prezzi dei metalli, ferrosi e non, sono aumentati rispettivamente del 55% e del 40%. Non altrettanto dinamici sono risultati i prezzi degli alimentari, il cui indice Pricepedia a maggio 2018 è risultato superiore di solo il 7% rispetto ai livelli registrati nella prima parte del 2016.
E’ noto che la variazioni cicliche delle commodity energetiche e dei metalli sono principalmente guidate dalla domanda, mentre quelle dei prodotti agricoli trovano nelle variazioni dell’offerta il fattore che maggiormente influenza le fasi cicliche.

Un caso particolarmente significativo è quello del caffè, caratterizzato da modificazioni di mercato soprattutto dal lato dell’offerta. Esistono varie tipologie di caffè. Le più diffuse sono la qualità arabica e la qualità robusta, la prima si differenzia dalla seconda per la sua maggiore raffinatezza ed intensità di aroma e rappresenta il 60% della produzione totale di caffè. La qualità robusta invece è meno delicata, contrastata da un gusto molto più amaro e per tali caratteristiche è più economica rispetto all’arabica. A parte il Brasile dove si producono elevate quantità sia di arabica che di robusta, i principali paesi produttori sono relativamente specializzati. I paesi dell’America Latina producono, infatti, prevalentemente arabica, mentre nel far east la produzione prevalente è quella robusta. Il grafico che segue riporta il prezzo del caffè in grani quotato al Chicago Mercantile Exchange e al London International Financial Futures and Options Exchange, rispettivamente per la qualità arabica e la qualità robusta.


Prezzi del caffè sui mercati finanziari

Prezzi del caffè sui mercati finanziari

Il grafico copre gli ultimi 25 anni. Dall’analisi del grafico emergono 5 periodi in cui condizioni climatiche avverse hanno portato ad una riduzione della produzione effettiva (o attesa) con forti aumenti nei prezzi. Alcune di queste fasi (1994, 2011, 2014, 2016) sono state comuni alle due tipologie di caffè: la prima più intensa per la qualità robusta, le ultime tre più intense per la qualità arabica. La qualità arabica ha registrato un periodo di scarsità d’offerta isolata nel 1997, mentre la qualità robusta ha accusato una specifica scarsità nel 2008. L’analisi dei dati mette in evidenza la forte reattività dei mercati finanziari alle informazioni riguardanti il ciclo produttivo del caffé. Un caso di studio è rappresentato dal 2013, rilevatosi un anno critico per la produzione del caffè, soprattutto per le piantagioni del Centro e Sud America. Queste infatti, all’insorgere del periodo di raccolta, sono state colpite dalla cosiddetta ruggine da caffè (Hemileila Vastratix). Il mercato finanziario ha reagito significativamente a questa notizia: i prezzi future sono aumentati in maniera radicale da ottobre 2013 fino ad aprile 2014, anticipando i successivi periodi di carenza dell’offerta arabica.

Alla luce delle repentine modificazione subite dai prezzi del caffé sui mercati finanziari, può essere utile verificare quali siano i loro effetti sui prezzi effettivi degli scambi reali tra produttori e utilizzatori. Questa verifica può essere effettuata prendendo in esame i prezzi delle importazioni UE e distinguendo le due principali qualità sulla base dei paesi di provenienza del caffè1. I due grafici che seguono riportano il confronto tra i prezzi quotati sui mercati finanziari e rilevati alla dogana UE, per le due qualità di caffè analizzate.


Confronto tra prezzi finanziari e prezzi doganali del caffè

Caffè arabica

Prezzi del caffè arabica
Prezzi del caffè robusta

L’analisi dei due grafici evidenzia chiaramente alcune caratteristiche del prezzo del caffè:

  1. il prezzi finanziari e quelli reali (doganali) sono tra loro molto allineati, con i livelli dei prezzi reali leggermente superiori a quelli finanziari;
  2. i prezzi reali tendono a seguire le dinamiche dei prezzi finanziari con alcuni mesi di ritardo;
  3. i prezzi reali registrano una minor variabilità rispetto ai prezzi finanziari, confermando l’iper reattività dei mercati finanziari.

Le prime due caratteristiche sono particolarmente importanti perché consentono di utilizzare i prezzi finanziari per anticipare le variazioni future dei prezzi reali.


(1) Per la qualità robusta sono state considerate le importazioni dal Vietnam e dall’Indonesia; per la qualità arabica le importazioni dal Messico, Honduras, Colombia e Perù. I prezzi sono stati aggregati per le due tipologie di qualità, estraendo la prima componente principale da ciascun gruppo.