Sempre alta l'incertezza sui mercati delle commodity

I prezzi riflettono la contrapposizione tra una domanda tendenzialmente debole e i tentativi di controllare l'offerta

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Indicatori Congiunturali Settimana Finanziaria Materie Prime

Nella giornata di giovedì 28 settembre si è fermato il rally del mercato petrolifero dato che il sentiment del mercato sta iniziando a cambiare. Il prezzo del Brent è salito notevolmente nelle ultime settimane, ma sta già incontrando un'area di resistenza dato che i motivi dietro alla dinamica dei prezzi sono perlopiù speculativi.

Le previsioni Intesa - San Paolo sul prezzo del petrolio

Mercoledi la Direzione Studi e Ricerche di Intesa San Paolo ha pubblicato il Focus Commodity - Scenario Trimestrale - Settembre 2023 in cui è presentata una approfondita analisi sul mercato del petrolio.
Da metà settembre i money managers e gli hedge funds hanno aumentato le loro posizioni lunghe raggiungendo il livello più alto da giugno 2022. Oltre a questo, un altro motivo che ha certamente contribuito alla dinamica di prezzo riguarda le stime eccessivamente pessimistiche sul deficit record dell'offerta per il 2023. Nonostante ciò, l'attuale livello dei prezzi non sembra compatibile con il surplus di offerta previsto per il prossimo anno.
Le stime per il 2024 prevedono un indebolimento della domanda di mercato, dovuto alle preoccupazioni macroeconomiche, ed un aumento dell'offerta sia dai produttori OPEC+ che da quelli non OPEC+. Per quest'ultimo motivo, gli analisti di Intesa Sanpaolo prevedono delle stime al ribasso per il 2024, con un prezzo medio del Brent di 78$ al barile.

Disallinementro tra LME e SHFE

Un osservazione, che sta emergendo nelle ultime settimane, è il crescente disallineamento tra le quotazioni dei metalli non ferrosi al London Metal Exchange (LME) rispetto a quelle dello Shanghai Futures Exchange (SHFE), soprattutto per lo zinco e l'alluminio. Ad esempio, giovedi 28 settembre, a fronte di una riduzione del prezzo dello zinco allo SHFE, al LME si è registrato un netto aumento, proseguito anche nella giornata di venerdì. La chiusura di venerdi per festività del SHFE non ci consente di sapere, per ora, se la divaricazione di giovedì verrà o meno confermata.
Al di là delle dinamiche dei singoli giorni, l'evidenza empirica segnala una divaricazione crescente iniziata a febbraio di quest'anno tra la dinamica dei prezzi di zinco e alluminio allo SHFE rispetto ai prezzi dei corrispondenti metalli al LME.

ZINCO: indici dei prezzi SHFE e LME ALLUMINIO: indici dei prezzi SHFE e LME
Indici di prezzo dello zinco LME e SHFE Indici di prezzo dell'alluminio LME e SHFE

Diversi fattori possono determinare differenti dinamiche di uno stesso prodotto quotato in due borse differenti:

  • Offerta e domanda locali: non tutti i prezzi possiedono un mercato globale come ad esempio il petrolio. Ci sono alcuni prodotti il cui prezzo può variare significativamente in base al mercato regionale in cui si trovano.
  • Differenti condizioni economiche: in questo caso le due borse in questione hanno condizioni economiche molto differenti e si collocano anche in due zone geografiche molto distanti tra loro.
  • Regolamenti e normative: differenti regolamenti e normative possono influenzare le modalità di negoziazione dei contratti e di conseguenza anche i loro prezzi.
  • Eventi locali: come ad esempio scioperi, disastri naturali o cambiamenti politici.
  • Speculazione e sentiment di mercato : le aspettative e il sentiment degli operatori finanziari possono variare tra le due borse, portando a dinamiche di prezzo differenti.

In condizioni normali, l'effetto di questi fattori dovrebbe risultare mitigato, se non annullato, dalle operazioni di arbitraggio tra i due mercati. Quando questo non avviene significa che gli operatori iniziano a valutare come rischiose le possibili operazioni di arbitraggio.

Per monitorare queste differenze è già da qualche mese che sulla piattaforma PricePedia sono presenti gli indici finanziari dei metalli non ferrosi sia di fonte LME che di fonte SHFE. Entrambi gli indici contengono gli stessi metalli e gli stessi pesi, di conseguenza le differenze tra le loro dinamiche risiedono unicamente nelle differenti variazioni di prezzo delle due borse.

ENERGIA

Il grafico che segue riporta l'indice aggregato dei prezzi in dollari dei prodotti energetici quotati nelle diverse borse mondiali.
L'indice è stato al rialzo per la prima parte della settimana, ma poi ha svoltato al ribasso riflettendo la riduzione dei prezzi petroliferi.

Indice finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dell'energia
Indici finanziari PricePedia dei prezzi dell'energia

Di seguito si riporta la heatmap dei prezzi in euro dei prodotti energetici, per vedere le variazioni settimanali dei singoli prezzi.

HeatMap dei prezzi degli energetici in euro
HeatMap dei prezzi dei degli energetici

 

Dalla heatmap qui sopra riportata il primo aspetto che emerge è il forte aumento del gas Henry Hub, che registra una variazione settimanale della media mobile a tre giorni del 12%.
Altri aspetti interessanti riguardano le variazioni settimanali a tre giorni delle medie mobili a tre giorni del Brent e del WTI che continuano a registrare valori positivi a causa dei rialzi avvenuti ad inizio settimana.

MATERIE PLASTICHE

L'indice finanziario delle materie plastiche quotate in Cina ha registrato, questa settimana, una significativa fase di riduzione.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari delle materie plastiche
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari delle materie plastiche

Nella heatmap che segue si riportano i prezzi in euro delle materie plastiche contenute nell'indice.  

HeatMap dei prezzi delle materie plastiche in euro
HeatMap dei prezzi delle materie plastiche

Dalla heatmap si rilevano variazioni di prezzo al ribasso per tutti i prodotti contenuti nell'indice con l'unica eccezione del prezzo spot LLDPE che non registra alcuna variazione settimanale della media mobile a tre giorni.

FERROSI

I grafici che seguono riportano gli indici finanziari dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi sul mercato europeo e cinese.
L'indice europeo dei metalli ferrosi è rimasto stabile nel corso della settimana, mentre l'indice cinese dei metalli ferrosi ha seguito ad inizio settimana un trend decrescente per poi riprendersi negli ultimi giorni.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi
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La heatmap che segue riporta una overview dell’andamento dei prezzi dei metalli ferrosi, espressi in euro.
Osservando la heatmap si rileva una variazione settimanale intensa della media mobile a tre giorni del prezzo della vergella, che ha registrato un calo del -6%.

HeatMap dei prezzi dei metalli ferrosi in euro
HeatMap dei prezzi dei metalli ferrosi

 

NON FERROSI

I grafici che seguono riportano gli indici finanziari dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi quotati al London Metal Exchange e allo Shanghai Futures Exchange.
Come già anticipato in precendenza le dinamiche dei prezzi delle due borse sono state differenti in questa settimana, soprattuto nella ultime due giornate in cui il London Metal Exchange ha registrato una fluttuazione al rialzo molto più intesa rispetto a quella registrata dalla borsa cinese.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi

Dalla heatmap di seguito riportata è possibile osservare il calo dei prezzi del nichel e dei metalli preziosi, che sono stati influenzati dalle dichiarazioni della FED della settimana scorsa.

HeatMap dei prezzi dei metalli non ferrosi in euro
HeatMap dei prezzi dei metalli non ferrosi

 

ALIMENTARI

Il grafico che segue riporta gli indici PricePedia dei prezzi finanziari espressi in dollari dei prodotti alimentari suddivisi in 3 categorie: cereali, tropicali ed oli.
L'indice dei cereali è rimasto costante nella prima parte della settimana, per poi registrare una diminuzione venerdì; l'indice dei tropicali ha registrato variazioni al ribasso; anche l'indice degli oli ha registrato una variazione negativa, ma meno intensa rispetto a quella dei tropicali.

Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari degli alimentari
Indici Finanziari PricePedia degli alimentari
CEREALI

La heatmap che segue riporta una overview dell’andamento dei prezzi in euro dei cereali.
Osservando la heatmap si può notare un incremento delle variazioni settimanali delle medie mobili a tre giorni del prezzo dell'avena (4%). Tra i prezzi in calo figurano quelli del frumento (-3%).

HeatMap dei prezzi in euro dei cereali
HeatMap dei prezzi dei cereali

ALIMENTARI TROPICALI

Dalla heatmap di seguito riportata si può notare un forte calo dei prezzi del caffè che raggiungono variazioni del -5% per la qualità Robusta.
Cooxupe, la cooperativa brasiliana di esportazione del caffè, ha riferito che il clima caldo e le piogge irregolari di agosto, unite al miglioramento delle condizioni meteorologiche di settembre, hanno favorito la fioritura del caffè.

HeatMap dei prezzi in euro degli alimentari tropicali
HeatMap dei prezzi degli alimentari tropicali
OLI

Dalla heatmap riportata emerge la diminuzione nell'ultima settimana del prezzo dell'olio dei semi di soia.

HeatMap dei prezzi in euro degli oli
HeatMap dei prezzi degli alimentari tropicali