Prezzo delle poliammidi 2023-2024: quali prospettive?

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Previsioni Poliammide Previsione

Nell'articolo Un modello di previsione per i prezzi delle poliammidi è stato delineato il quadro teorico per la previsione dei prezzi della Poliammide-6 (PA6) e della Poliammide-6.6 (PA6.6). Il modello strutturale ivi presentato parte dal processo petrolchimico necessario a produrre le due termoplastiche che nelle prime fasi è comune a entrambe (il principale feedstock di base è il petrolio), mentre nelle fasi successive si differenzia, e vengono utilizzati prodotti intermedi diversi (caprolattame per la PA6, acido adipico per la PA6.6).
In questo articolo viene descritto il risultato del modello. Inizialmente viene illustrato lo scenario di previsione delle variabili esogene e, successivamente, come questo determina la previsione dei prezzi della PA6 e PA6.6.

Le esogene del modello

Le esogene del modello sono le seguenti:

  • il prezzo del petrolio rappresentato dalle quotazioni finanziarie del Brent, in euro al barile;
  • l'indice dei prezzi al consumo dell'Area Euro (indice con base 100 a gennaio 2022).

Di seguito viene illustrato lo scenario di previsione delle variabili esogene.

Scenario di previsione
Petrolio BrentIndice dei prezzi al consumo dell'Area Euro
Petrolio Brent Indice dei prezzi al consumo dell'Area Euro

Il prezzo del petrolio è previsto in diminuzione nel corso dei prossimi 24 mesi dagli 89 euro al barile dello scorso novembre ai 75 euro di novembre 2024. Nel 2023 il prezzo previsto del Brent è pari in media a 81 euro al barile, in calo del 13.6% rispetto alla media del 2022.
In questo scenario la diminuzione del prezzo del petrolio è condizionata da una aspettativa di indebolimento del ciclo economico nella prima parte del 2023 e dagli effetti dell'introduzione dell'embargo UE al petrolio russo e al price cap imposto dal G7 (per approfondimenti si veda Prezzo del petrolio russo sotto al price cap).
Ciò comporta, a parità di condizioni, un alleggerimento della pressione dal lato dei costi di produzione per la filiera delle PA.

Per quanto riguarda la dinamica dell'indice dei prezzi al consumo dell'Eurozona, l'ultimo dato storico riflette una inflazione molto elevata: su base annua a novembre 2022 si è registrato, infatti, un +10%. I livelli attuali permangono, dunque, ancora ben al di sopra del target del 2% e si prevede che nel corso del 2023 l'inflazione registri valori di poco inferiori al 6%. Per avvicinarsi al target di medio periodo della Banca Centrale Europea (BCE) bisognerà attendere il 2024, quando l'inflazione è prevista al 2.2%.

I risultati di previsione

Si è visto come in un modello strutturale come quello delineato, la dinamica del prezzo dei prodotti a valle è determinata principalmente dal prezzo del feedstock di base, in questo caso il petrolio. La velocità di trasmissione degli effetti dovuti a modificazioni di prezzo del petrolio tende a decrescere man mano che i prodotti sono collocati più a valle nel processo produttivo.
Un altro fattore che influenza tale velocità di trasmissione è il fatto che il prodotto abbia caratteristiche di commodity o di specialty: nel primo caso la trasmissione dell'effetto costi dettato dal petrolio è più veloce, nel secondo caso è più lenta.
Lo scenario di previsione delle poliammidi è riportato nei grafici seguenti. I prezzi sono espressi in euro per tonnellata.

Risultati di previsione
PA6PA6.6
PA PA6.6

Entrambi i grafici sono caratterizzati da una dinamica dei prezzi in calo. La PA6, tuttavia, presenta un trend decrescente molto più accentuato, che porta ad un prezzo medio nel 2023 in calo, rispetto alla media del 2022, del 10%. Alla fine dell'arco temporale di previsione la PA6 è attesa attestarsi poco sotto i 2400 euro per tonnellata, in riduzione rispetto a novembre 2022 pari al 31%.
La PA6.6 presenta un trend anch'esso decrescente, ma con una minore intensità. Ciò dipende dal fatto che la PA6.6 ha le caratteristiche che la accomunano ad una specialty piuttosto che ad una commodity e il suo prezzo tende, dunque, a risentire maggiormente delle percezioni generali di inflazione degli utilizzatori.
Ciò implica che la dinamica dell'inflazione, ancora elevata nel corso del 2023, tenderà a frenare l'effetto di riduzione dei prezzi scaturito dal lato dei costi. Complessivamente, a novembre 2024 il prezzo della PA6.6 è previsto evidenziare una riduzione del 11.3% rispetto a novembre 2022.

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