Future sulle materie prime in rialzo: incertezza sul fronte economico

Una overview sulle tendenze in atto nel panorama delle commodity

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Non Ferrosi LME Coils a caldo Nichel Settimana Finanziaria Materie Prime

Si conclude una settimana segnata dai messaggi hawkish della Federal Reserve sui tassi d'interesse, dal proseguimento del lockdown per frenare l’impennata di casi da Covid-19 a Shanghai, e dagli annunci di nuove sanzioni nei confronti della Russia per tentare di fermare la guerra in Ucraina. L'elevato clima di incertezza si è tradotto in una generalizzata flessione degli indici di borsa, in un apprezzamento del dollaro e in un aumento dei tassi di interesse a lunga. Come evidenziato dal grafico, nell’ultimo trimestre i rendimenti italiani sui bond a 10 anni sono quasi raddoppiati, passando dal 1.4% di inizio gennaio al 2.4%, seguendo l'aumento dei tassi sui titoli tedeschi.

Grafico 1: Confronto bond decennali
Performance dei principali bond decennali

Sebbene la Banca Centrale Europea abbia riconosciuto il peggioramento del trade-off tra crescita e inflazione, ha confermato la volontà di rimuovere gradualmente gli stimolo monetari. Diverso è il quadro che si prospetta per la Federal Reserve, che deve accelerare la normalizzazione, data l’elevata crescita salariale, e la natura più strutturale dei trend inflattivi. Non è un caso infatti che, a seguito dell’ultima riunione di mercoledì 6 aprile, si siano diffuse delle indiscrezioni in merito all'avvio in tempi brevi del quantitative tightening, ossia della riduzione dei titoli di stato detenuti nel bilancio della Fed, attraverso la rinuncia a riacquistare i titoli in scadenza.


NON FERROSI

Grafico 2: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia dei Metalli non ferrosi
Performance famiglia dei Metalli non ferrosi

Il complesso dei metalli di base chiude la settimana sotto pressione, con l’unica eccezione di Alluminio e Leghe di alluminio, che proseguono la distensione di breve-medio periodo. Infatti, dopo i forti rincari sperimentati tra febbraio e marzo, il dato di medio periodo segnala che i prezzi sono al di sotto della media mobile a 30 gg.
Al London Metal Exchange recuperano terreno le quotazioni di Nichel e Rame, dopo la debole performance documentata la scorsa settimana. Focalizzando la nostra attenzione sulla media mobile a 3 giorni, le tensioni maggiori si sono avvertite sui prezzi dello Stagno LME e dello Zinco spot, che presentano tassi di crescita prossimi al 2.0%.
Durante la settimana, i magazzini europei del LME hanno visto le scorte di zinco in garanzia scendere a sole 25 tonnellate. Le scorte sono anche a livelli criticamente bassi negli Stati Uniti, con appena 550 tonnellate; mentre, al contrario, risultano essere ancora ben riforniti gli stoccaggi in Asia. In questo contesto, le tensioni tra i mercati occidentali e asiatici sembrano fare da specchio alla distribuzione delle scorte di materie prime.

FERROSI

Grafico 3: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia dei Metalli ferrosi
Performance famiglia dei Metalli ferrosi

In linea con la generale performance dei prezzi dei metalli non ferrosi, anche il comparto dei metalli ferrosi archivia la settimana in un diffuso rialzo. Le quotazioni sui Coils a caldo guidano tale tendenza, registrando guadagni prossimi all'1.0% (MA a 3 gg). Osservando le variazioni sulla media mobile a 30 gg, i progressi maggiori dei coils si riscontrano sui contratti a pronti europei e statunitensi, con questi ultimi che continuano ad estendere le distanza con il corrispettivo contratto a termini. In aumento anche i prezzi spot dei Tondini e dei Rottami provenienti dalla Turchia, che accompagnano gli aumenti dei costi di produzione dell'acciaio. Nel frattempo, sulla borsa di Shanghai, le aspettative di una ripresa della domanda di metalli in Cina rimangono solide, nonostante una certa debolezza dovuta agli aumenti dei contagi. Secondo gli analisti, i governi provinciali hanno accelerato le loro emissioni obbligazionarie durante il primo trimestre 2022. Gli investitori si aspettano, inoltre, l'annuncio di altre misure di sostegno, rafforzando le speranze di una domanda di metalli più solida dal settore immobiliare del paese del dragone. Il minerale di ferro segue su un ragionamento del tutto simile, con i prezzi che chiudono la settimana sopra i 140 €/ton.

ENERGIA

Grafico 4: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia degli Energetici
Performance famiglia Energia

Continua a migliorare il quadro dell'offerta di breve periodo per il mercato europeo del Gas naturale. Di settimana in settimana, il differenziale tra TTF e GNL asiatico a pronti si sta significativamente riducendo, lasciando poco margine tra le due aree. Supponendo che non si verifichino interruzioni dei flussi di gas russo durante la stagione di iniezione, l'Europa dovrebbe entrare nella prossima stagione di riscaldamento con scorte adeguate. Questa rimane comunque una ipotesi verso cui il mercato non sembra provare totale fiducia. Ciò spiegherebbe il sentiero di crescita del future a 18 mesi, prossimo a superare i livelli del corrispettivo contratto a termini di 12 mesi.
I prezzi spot del petrolio continuano ad allontanarsi dai livelli di massimo raggiunti ad inizio marzo. Il Brent chiude la settimana a 103 $/bar, mentre il WTI a 98 $/bar. Le dichiarazioni falco della Fed avrebbero contribuito alla pressione al ribasso, insieme al deterioramento della situazione Covid in Cina. Tuttavia, l’evento catalizzatore sembrerebbe essere stata la conferma da parte dell'AIE che i paesi membri dell’associazione avrebbero rilasciato ingenti parti delle loro scorte di emergenza. In controtendenza rispetto alla performance dei prezzi spot sui petroli, recuperano terreno i corrispettivi future segnalando che sul mercato gravano ancora forti incertezze.
Stesso movimento per i derivati sui Carburanti, con lo spot che cede terreno mentre il corrispettivo future accorcia le distanze.
In forte rialzo anche il contratto future sul Carbone termico europeo, che sale di oltre il 10% (MA a 3 gg).

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ALIMENTARI

Alimentari da coltivazioni


Grafico 5: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia degli alimentari da coltivazioni
Performance famiglia alimantari da coltivazione

La scorsa settimana è stata all’insegna di nuovi rialzi sul fronte degli alimentari da coltivazioni, coinvolgendo tutti i prodotti del comparto. A segnare la crescita settimanale più sostenuta è comunque il future a 3 mesi sull’Avena, registrando guadagni del +13.5%.
Al netto dei derivati sulla farina di soia, che chiudono poco mossi, tutti gli altri prodotti della famiglia segnano rincari compresi tra il +0.5% e il +3.5% (MA a 3 gg).

Alimentari da allevamenti


Grafico 6: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia degli alimantari da allevamenti
Performance famiglia alimantari da allevamento

Settimana scomposta per i prodotti appartenenti al complesso degli alimentari di allevamento, con performance fortemente eterogenee. I contratti spot sul Bovini vivi al Chicago Mercantile Exchange (CME) sono rimasti stabili, riflettendo la pressione di ampie scorte di bestiame che hanno offerto pochi incentivi a fare offerte sul mercato a pronti. Negativa, invece, la performance dei future a 5 mesi sui Suini.
Chiudono la settimana nuovamente in ascesa i prezzi di Latte e Burro. Mentre la quotazione spot sul burro è tornata sui massimi di agosto 2015, il latte spot ha raggiunto il livello record di 23 €/Hundredweight.

Alimentari tropicali

Grafico 7: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia degli alimantari tropicali
Performance famiglia alimantari tropicali

Performance mista per i derivati del caffè, con le quotazioni sulla qualità Arabica che terminano l'ultima sessione della settimana in significativo aumento (+2.5% MA a 3 gg). Al contrario, cedono terreno i contratti sulla qualità Robusta.
Secondo i commercianti, nonostante il mercato si stia difendendo dalle spinte ribassiste, sostenute dalle ampie forniture provenienti dal Vietnam, il principale produttore di robusta, persistono le preoccupazioni che il conflitto in Ucraina possa frenare la domanda.
In calo il prezzo del Cacao, registrando una performance settimanale al di sotto sia della media mobile a 3 e a 30 giorni.

PIANTAGIONI

Grafico 8: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia delle Piantagioni
Performance famiglia piantagioni

Concludiamo la rassegna documentando l’andamento dei prezzi delle Piantagioni, che mostrano una performance eterogenea.
Settimana poco mossa per i prezzi spot del Cotone, mentre prosegue l'avanzata del corrispettivo future a 6 mesi. In crescita anche le quotazioni sulla Gomma naturale, che chiudono la settimana guadagnando circa 1% (MA a 3 gg). Prosegue il bear trend del Legname di conifere statunitense, scivolando sui minimi degli ultimi 4 mesi.