Materie Prime: i trend della settimana finanziaria

Una overview sulle tendenze in atto nel panorama delle commodity

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Energetici Ferrosi Legno e Carta LME Gas Naturale Caffè Arabica Coils a caldo Settimana Finanziaria Materie Prime

La conclusione della settimana finanziaria ci fornisce l’opportunità di analizzare il quadro congiunturale sui più importanti mercati di borsa delle commodities, confrontando gli andamenti settimanali, mensili e annuali. La prima settimana dopo il ritorno della borsa di Shanghai dalle vacanze di Capodanno, si è accompagnata a nuovi rialzi che hanno coinvolto prevalentemente il complesso dei metalli, ferrosi e non ferrosi. La settimana è stata inoltre segnata dalla pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo americano, che, essendo superiore a quanto inizialmente previsto, sta già mettendo sotto pressione la Federal Reserve affinché agisca in modo più aggressivo sul rialzi dei tassi, aumentando le possibilità di un rialzo di 50bps a marzo.

NON FERROSI

Grafico 1: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia dei Metalli non ferrosi
Performance famiglia dei Metalli non ferrosi

Per il complesso dei metalli non ferrosi è stata una settimana all’insegna di rialzi.
Le quotazioni a pronti dell'alluminio LME hanno toccato giovedì i 2 mila 900 euro per tonnellata, per poi scendere a 2.8 mila euro a fine settimana (+4.1% variazione settimanale). L'improvviso scoppio di Covid nella regione dello Guangxi nello scorso fine settimana ha alimentato nuove interruzioni sul lato dell'offerta. Infatti, la maggior parte dei casi di Covid si trovano nella città di Baise, il centro delle produzioni di allumina e alluminio nel Guangxi. Le severe misure di blocco hanno portato a interruzioni della logistica che hanno colpito sia la produzione di allumina che quella di alluminio. Questo aggraverebbe la tensione del mercato, dove le scorte sono basse rispetto ai livelli storici.
Lo Stagno prosegue la sua folle corsa all’LME, registrando una ulteriore crescita settimanale superiori al +2%. Più moderata la crescita della materia prima sul mercato asiatico (+1%), che si stabilizza sui 47 mila euro per tonellata.
In rialzo anche i prezzi di Zinco e Piombo all’LME, che registrano performance comprese tra l'1% e il 3%.

FERROSI

Grafico 2: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia dei Metalli ferrosi
Performance famiglia dei Metalli ferrosi

Per i Minerali di ferro Cina quotati al CME, il prezzo future è significativamente aumentato con il ritorno degli operatori cinesi dalle vacanze, superando i 130 euro per tonnellata. L'aumento dei prezzi sembra essere guidato dall'ottimismo sulla domanda di acciaio, dopo che Pechino ha promesso molteplici misure a favore della crescita.
Si consolida il bear trend dei Coils a caldo statunitensi che hanno ceduto un ulteriore -4.6% sul mercato a pronti. Su base mensile, la caduta dei coils è ormai prossima al -20%.

ENERGIA

Grafico 3: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia degli Energetici
Performance famiglia Energia

Questa settimana il mercato del petrolio ha mantenuto un trend piuttosto piatto. Da una parte le pressioni sulla Federal Reserve per un rialzo dei tassi, dall’altra i progressi nei colloqui sul nucleare iraniano stanno probabilmente trattenendo il mercato da una maggiore volatilità.
Sul mercato spot, il gas Naturale americano guida il declinio settimanale dei prezzi del gas, cedendo a -22.1%. Seguono a distanza il Gas UK (-6.6%), il TTF (-6.3%) e il PSV Italia (-5.6%). Sempre su base settimanale, sono da segnalare le tensione sul prezzo del PUN, che sale del 6.9%.

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ALIMENTARI

Alimentari da coltivazioni


Grafico 4: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia degli alimantari da coltivazioni
Performance famiglia alimantari da coltivazione

La settimana si è chiusa con aumenti tra il 4% e il 5% per il Frumento e il Mais.
Si sono inoltre estesi i guadagni dell’Avena spot al CME. I derivati sull'avena hanno chiuso la settimana ad un livello record di 6.6 euro per bushel, con un aumento di oltre il 120% rispetto ad un anno prima, quando i valori erano attorno ai 3 euro per bushel. Durante la stagione di crescita dell’anno scorso, le principali aree di coltivazione negli Stati Uniti e Canada sono state colpite dalla siccità. Al contempo, la domanda di avena è sensibilmente cresciuta a causa dei suoi benefici per la salute e la popolarità nei prodotti snack e per il latte di avena.
A seguito del drastico calo produttivo causato dal maltempo nel periodo novembre-dicembre, in una recente pubblicazione l'agenzia brasiliana per l'agricoltura (CONAB) ha rafforzato le aspettative per un mercato della Soia più stretto. Malgrado il clima sia stato relativamente più clemente a gennaio, non è stato sufficiente a compensare il deficit dei mesi precedenti. Secondo gli esperti, ciò potrebbe portare a delle spinte rialziste nel lungo periodo.

Alimentari da allevamenti


Grafico 5: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia degli alimantari da allevamenti
Performance famiglia alimantari da allevamento

I contratti sui Suini sul mercato americano sono saliti di oltre il 15% nelle ultime quattro settimane, a causa di forniture sempre più ristrette e ad una solida domanda interna ed estera. Questa settimana, i prezzi dei suini al CME si sono stabiliti a 0.8 euro per libbra. Secondo gli operatori, i tassi di macellazione hanno subito una battuta di arresto a seguito di una forte tempesta invernale nelle aree di produzione del Midwest. I futures sui Bovini hanno chiuso la settimana poco mossi, in rialzo di meno di 1 punto.

Alimentari tropicali

Grafico 6: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia degli alimantari tropicali
Performance famiglia alimantari tropicali

I prezzi del Caffè Arabica all’ICE sono avanzati di oltre il 4%, toccando, sul mercato spot, i 2.2 euro per libbra, il massimo da settembre 2011. Nel frattempo, le scorte certificate in borsa hanno toccato i nuovi minimi degli ultimi 20 anni. Altri rialzi hanno coinvolto le quotazioni sul Cacao, che hanno raggiunto i livelli più alti degli ultimi due anni, trainato dalle preoccupazioni sul clima secco avvertito in Africa occidentale. In questo contesto, sia il prezzo a pronti che il future a cinque mesi quotati all’ICE hanno registrato un incremento su base settimanale prossimo al 4%.

PIANTAGIONI

Grafico 7: Performance dei prezzi giornalieri della famiglia delle Piantagioni
Performance famiglia piantagioni

Concludiamo questa rassegna segnalando le forti tensioni che stanno coinvolgendo i prezzi del Legname nordamericano quotati al CME di Chicago. Da diverse settimane i prezzi del legname stanno viaggiando sulle montagne russe, balzando di oltre il 14% durante l’ultima settimana finanziaria.