Com’è cambiata la percezione del 2021 in sei mesi?

Analisi comparativa degli ultimi outlook della World Bank

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Previsioni Congiuntura

Nel 2020 l’economia mondiale ha subito un forte contraccolpo, specialmente nel secondo trimestre, a causa delle severe restrizioni e dei lockdown imposti per arginare la diffusione da Covid-19.

Data l’elevata incertezza legata all’eccezionalità dell’evento, durante la scorsa primavera gli analisti hanno cercato fin da subito di stimare gli effetti delle restrizioni e prevedere un possibile recupero del ciclo economico. I primi scenari per il 2020 erano estremamente ribassisti, in seguito però sono stati corretti al rialzo: nel World Economic Outlook dello scorso ottobre il Fondo Monetario Internazionale stimava una caduta del PIL mondiale pari a -4.4%, nello scenario di aprile 2021 si legge invece che la caduta effettiva è stata più contenuta e pari a -3.3%.

Anche dal lato dei prezzi della materie prime gli scenari sono stati ribassisti. Lo scorso maggio l’Energy Information Administration (EIA) stimava il prezzo 2020 del petrolio pari a 35 dollari al barile; il prezzo effettivo di mercato si è poi attestato sui 41 dollari. Le previsioni per il 2021 ad opera dello stesso istituto riportavano un prezzo del barile di 43 dollari, ad oggi il WTI oscilla attorno ai 60 dollari.

Riassumendo, durante la scorsa primavera il sentiment che muoveva i mercati presumeva una costante e significativa debolezza dei prezzi nel 2020 per poi sperimentare un lento recupero nel 2021. Nel corso dell’anno, però, la percezione è cambiata, anche grazie alla repentina ripresa in Cina che ha trainato il recupero della domanda globale.

A fine anno, nonostante il recupero in atto, le previsioni 2021 rimanevano relativamente ribassiste. World Bank, che pubblica semestralmente la previsione sull’andamento delle principali materie prime, stimava ancora una relativa debolezza sull’andamento dei prezzi. Risulta pertanto interessante andare a confrontare lo scenario di ottobre 2020 con quello di aprile 2021 per verificare eventuali correzioni.

I grafici che seguono riportano il confronto per la previsione 2020 e 2021 per alcune materie prime dei più rilevanti comparti merceologici.

Confronto scenario previsivo World Bank Ottobre 2020 vs Aprile 2021
Rame
 Scenario prezzo rame
Alluminio
Scenario prezzo alluminio
Mais
Scenario prezzo mais
Grano
Scenario prezzo grano
Petrolio
Scenario prezzo petrolio

Dal confronto tra lo scenario di ottobre (in blu) e aprile (in arancione) emerge che:

  1. la previsione 2020 non si è verificata, il dato effettivo per il 2020 pubblicato ad aprile 2021 mostra una correzione verso l’alto, ad eccezione che per il prezzo del petrolio;
  2. nell’ultimo scenario c’è stata una netta revisione rialzista nel livello medio 2021 rispetto allo scenario del passato ottobre.

Il caso più significativo è quello del rame, ad ottobre World Bank stimava il prezzo 2021 del metallo rosso a 6300 dollari alla tonnellata, in linea con il dato effettivo di fine 2020. Negli ultimi mesi dell’anno però la quotazione effettiva del rame ha registrato un forte aumento passando da 6700 dollari alla tonnellata a 9030 tra ottobre e marzo.

Infine nel report di World Bank è disponibile la previsione sulla quotazione dell’oro, indicatore dell’incertezza presente sui mercati.

Confronto scenario previsivo World Bank Ottobre 2020 vs Aprile 2021: Oro
Scenario prezzo oro

Dal grafico emerge che la previsione 2021 nella scenario di aprile è corretta al ribasso rispetto a quella di ottobre 2020, anche se il valore rimane relativamente elevato. Si conclude quindi che secondo il rapporto della World Bank, nonostante il recupero in atto, l’incertezza sui mercati rimane molto alta.


In PricePedia le previsioni World Bank verranno nei prossimi giorni.