Alluminio: tra costi ed effetti di sostituzione

Il prezzo dell’alluminio primario è influenzato dai costi della materia prima ma anche dal prezzo dell’alluminio secondario.

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Non Ferrosi LME Determinanti dei prezzi

Il mercato dell’alluminio è da alcuni anni caratterizzato da una riduzione del rapporto tra prezzo dei rottami e prezzo dell’allumina. Questa tendenza di lungo periodo è determinata dalla diversa concentrazione dell’offerta. I rottami sono infatti caratterizzati da un elevato numero di offerenti, mentre l’allumina riflette la concentrazione dei produttori mondiali di bauxite (Guinea, Australia e Cina). La maggiore concentrazione dell’offerta di bauxite ha consentito ai produttori di mantenere elevati i prezzi anche nelle fasi di crisi economica mondiale. Sia nella crisi del 2008-2009 che nell’attuale crisi, i prezzi della bauxite e dell’allumina sono rimasti su livelli relativamente sostenuti.
Viceversa, l’elevata numerosità di soggetti economici che offrono sul mercato rottami di alluminio, tende a rendere più concorrenziale il mercato dei rottami con variazioni dei prezzi molto più legate al ciclo economico. Nelle fasi di crisi dell’industria mondiale, infatti, i rottami hanno accusato diminuzioni molto elevate: a marzo 2009 (punto di minimo della crisi 2008-2009) la loro caduta tendenziale risultava del -53%; ad aprile 2020 (punto di minimo dell’attuale crisi) la loro caduta è stata del -14.7%.

Rapporto tra input in calo

Nel grafico che segue è riportato il rapporto tra prezzo dei rottami (input dell’alluminio secondario) e il prezzo dell’allumina (input dell’alluminio primario).

"Grafico 1: Rapporto tra prezzo ($/ton) dei rottami di alluminio e prezzo dell'allumina ($/ton)"
Rapporto tra prezzo ($/ton) dei rottami di alluminio e prezzo dell'allumina ($/ton)

Dall’analisi del grafico 1 emerge chiaramente come questo rapporto da più anni sia in calo. Il fenomeno, perciò, non è solo legato alle fasi di crisi, ma è strutturale di lungo periodo.

Nel grafico 2, invece, è riportato il rapporto tra il prezzo dell’alluminio secondario e quello dell’alluminio primario.

"Grafico 2: Rapporto tra prezzo ($/ton) dell'alluminio secondario e prezzo dell'alluminio primario ($/ton)"
Rapporto tra prezzo ($/ton) dell'alluminio secondario e prezzo dell'alluminio primario ($/ton)

Anche questa rapporto è tendenzialmente in calo, e riflette la dinamica del rapporto tra i due diversi input di produzione.
La variazione del rapporto tra i prezzi di alluminio secondario e alluminio primario è relativamente contenuta e dà il grado di elevata sostituibilità tra i due tipi di alluminio. Se il prezzo dell’alluminio secondario infatti cala, il prezzo dell’alluminio primario deve seguire questa tendenza anche se il prezzo dell’input (allumina) va nella direzione opposta.
Il prezzo dell’alluminio primario, dunque, tende a riflettere sia le modifiche dei prezzi dell’allumina che quelle dell’alluminio secondario (via possibili effetti di sostituzione).

La stima econometrica

Per stimare questi effetti abbiamo effettuato un’analisi econometrica. Nella stima sono stati inseriti come regressori anche il tasso di cambio effettivo del dollaro e un indicatore di squilibrio di mercato. Questo indicatore è stato costruito supponendo che la domanda di alluminio sia approssimata dalla variazione della produzione industriale, mentre l’offerta di alluminio tende ad aggiustarsi con ritardo alle modificazione della domanda. Nello specifico, abbiamo utilizzato la media mobile a 12 mesi della variazione della produzione industriale per approssimare le variazioni dell’offerta.
La stima è stata scomposta in un’equazione di lungo periodo e in una equazione di breve. Entrambe hanno fornito buoni risultati che hanno permesso di costruire i contributi alla variazione del prezzo dell’alluminio primario dovute alle diverse componenti.

Contributi delle determinanti

Nel grafico che segue sono raffigurate le variazione del prezzo dell’alluminio primario e i contributi delle determinanti nel primo semestre del 2020, caratterizzato dalla crisi sanitaria.

"Grafico 3: Contributi alla variazione del prezzo dell'alluminio primario (Gennaio 2020 - Giugno 2020)"
Contributi alla variazione del prezzo dell'alluminio primario (Gennaio 2020 - Giugno 2020)

Dal grafico si può notare come a marzo il prezzo dell’alluminio primario abbia subito una variazione negativa, nonostante il contributo dell'allumina sia positivo. La caduta, infatti, è da attribuirsi sia alla componente relativa agli squilibri di mercato e al tasso di cambio, sia al prezzo dell’alluminio secondario. Ad aprile, mese peggiore dal punto di vista della produzione manifatturiera globale, il prezzo dell’alluminio primario subisce un calo del -9.6%. Tutte le componenti fanno registrare un contributo negativo.
A giugno, invece, il prezzo dell’alluminio registra una variazione del +7%. I contributi maggiori a tale variazione arrivano dalle interazioni di mercato, segnalando una probabile ripresa della domanda, dal tasso di cambio, dal prezzo dell’allumina e anche da quello dell’alluminio secondario.