Forti tensioni sul mercato del molibdeno

Breve analisi del mercato mondiale del molibdeno e del suo prezzo nella forma di ferro-molibdeno e concentrato arrostito

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Non Ferrosi LME Inox Congiuntura

Da febbraio si registra una forte tensione sul mercato del molibdeno che nella forma di concentrato arrostito (RMC) al London Metal Exchange è passato da 15750 dollari per tonnellata a 250001 ed è stabile da ormai 4 mesi. Come avrà reagito il prezzo doganale del ferro-molibdeno all’aumento?

Il molibdeno è un metallo piuttosto raro, introdotto a livello industriale come elemento sostituto del tungsteno nella produzione di acciai ad elevata durezza. Esso ha svariati impieghi: dalla produzione di filamenti per lampadine fino alla fusione con altri elementi (ferro, nichel, ecc.) per la creazione di leghe di acciai molto duri e resistenti ad alte temperature.

Il molibdeno si ricava o dall’estrazione di minerali (primario) che ne contengono una certa quantità oppure riciclando quello esistente sul mercato (secondario). Il molibdeno è contenuto in vari minerali, ma solo la molibdenite è adatta alla produzione industriale di prodotti commercializzabili. La molibdenite è spesso associata ad altri minerali, soprattutto rame. L’estrazione del molibdeno può essere divisa in 3 tipologie:

  • primaria, dove il molibdeno è l’unico obiettivo;
  • by-product, dove l’estrazione del rame è l’obiettivo principale mentre l’estrazione del molibdeno crea valore aggiunto;
  • co-product, dove la redditività dipende dal recupero di entrambi i prodotti.

Dopo l’estrazione il molibdeno subisce una serie di processi che lo rendono utilizzabile:

  • macinatura, il minerale vine polverizzato così da favorire la fase successiva;
  • galleggiamento, il molibdeno (nella forma di disolfuro) viene separato dalla roccia priva di valore;
  • arrostitura, in questa fase viene arrostito il disolfuro per ottenere il molibdeno concentrato;
  • fusione ferro-molibdeno, il concentrato viene fuso con il ferro per ottenere la lega;
  • produzione metalli, il concentrato può essere riscaldato ad alte temperature per ottenere il diossido e il biossido.

Produttori e consumatori di molibdeno

International Molybdenum Association

Secondo le stime dell’International Molybdenum Association (IMOA) nel 2016 le aree principali di estrazione di molibdeno greggio sono state la Cina, il Sud America (Cile, Perù, ecc.) e gli Stati Uniti. La stessa associazione afferma che nel 2015 il 63% del molibdeno è stato impiegato per la produzione di acciaio per l’ingegneria (41%) e acciaio inox (22%). Come per molti altri metalli, la Cina nel 2016 è stato anche il primo paese consumatore, sulla spinta dello sviluppo economico ed infrastrutturale intrapreso nell’ultimo ventennio.

Il commercio mondiale

Analizzando i dati di commercio estero emerge che nel 2017 il Cile è stato il primo esportatore mondiale di minerale di molibdeno (e loro concentrati arrostiti) con una quota di mercato del 39%; nello stesso anno Corea e Belgio, con quote prossime al 18% ciascuno, si sono attestati come i maggiori esportatori di ferro-molibdeno.

Le quote di mercato del molibdeno (2017)

Fonte: SIUlisse - StudiaBo

Questo è in linea con quanto affermato dall’IMOA: la Cina è si il principale estrattore di molibdeno ma è allo stesso tempo il principale consumatore e pertanto non si attesta tra i maggiori esportatori. Allo stesso modo il ferro-molibdeno, che è un prodotto più a valle rispetto al concentrato arrostito, è lavorato ed esportato da paesi che non posseggono le risorse minerarie ma che hanno investito sugli impianti di trasformazione.

Il prezzo del molibdeno

Il molibdeno scambiato al London Metal Exchange (LME) è il molibdeno nella forma di concentrato arrostito (RMC). Esso ha un prezzo superiore rispetto al ferro-molibdeno che contiene una percentuale inferiore di metallo raro.

Quotazione RMC e prezzo doganale ferro-molibdeno

Fonte: LME - PricePedia

Il prezzo del concentrato arrostito di molibdeno all’LME è passato dai 15750 dollari per tonnellata di febbraio a quota 20400 a marzo per poi stabilizzarsi sui 25000 dollari per tonnellata (+ 59% rispetto a febbraio). Il prezzo del ferro-molibdeno nello stesso periodo è passato da poco più di 18000 dollari di febbraio a quasi 20000 dollari di giugno (+ 11%), ma già da gennaio 2018 si sono verificati importanti aumenti nella dinamica congiunturale, prossimi a +15%.
Grazie all’analisi grafica è possibile notare che fino a circa due anni fa, la quotazione del concentrato arrostito di molibdeno anticipa di circa due mesi la dinamica del prezzo doganale del ferro-molibdeno, che si adegua seguendo gli stessi movimenti. La situazione cambia tra settembre e ottobre 2016, periodo in cui il prezzo finanziario smette di oscillare e si muove solo “a scaglioni”. Anche in questo caso la dinamica è chiaramente la stessa ma con una differenza dovuta a movimenti limitati a balzi verticali: all'LME lo scaglione si realizza a fenomeno già concluso, pertanto, in questo contesto, il prezzo doganale può risultare un’informazione più tempestiva rispetto a quello finanziario (in alcuni casi addirittura anticipatore) perchè segue le variazioni di ogni periodo (mese).


(1) Questa quotazione è la media tra il prezzo mensile cash buyer e cash seller presenti all'LME.