Aggiornamento Congiuntura Aprile 2026

Come lo shock energetico si sta trasmettendo ai prezzi dei materiali di acquisto a due mesi dall'inizio del conflitto

.

Doganali EU Congiuntura

Ad aprile 2026 i prezzi europei in euro delle commodity PricePedia hanno continuato a crescere, segnando un +1.1% su base mensile dopo l'aumento di oltre 15 punti percentuali registrato nel mese precedente, riconducibile allo shock energetico generato dal conflitto nel Golfo Persico. L'evoluzione dei prezzi resta, infatti, fortemente condizionata dall'andamento del conflitto, i cui tempi di risoluzione risultano ancora incerti a due mesi dal suo avvio.

Nel grafico che segue si riporta l'andamento dei prezzi, in euro, delle materie prime relative al mercato europeo per i principali aggregati PricePedia, con base 100 i rispettivi livelli di gennaio 2022:

  • Totale Commodity[1],
  • Industriali[2],
  • Energetici,
  • Alimentari.
Totale Commodity (Europa), Industriali (Europa), Energetici (Europa) e Alimentari (Europa), Indici in € (2022-01 = 100)

Tra le principali macro-categorie, ad aprile le quotazioni delle commodity energetiche si sono mantenute sui medesimi livelli di marzo 2026, quando le conseguenze economiche del conflitto avevano portato ad una loro impennata di oltre 36 punti percentuali su base mensile.
Come riportato nell'aggiornamento settimanale delle commodity finanziarie i prezzi di petrolio e gas naturale rimangono in tensione, con il primo stabilmente sopra i 100 dollari al barile e il secondo che si attesta intorno ai 45 euro per MWh.

Considerando le commodity non energetiche, ad aprile gli alimentari hanno registrato un aumento pari al +1.1%, in linea con l'andamento dell'indice totale commodity. Le commodity industriali core mostrano invece un'accelerazione della dinamica dei prezzi, con un aumento superiore al +2.5%, dopo il +1.3% di marzo.
Dopo un impatto iniziale relativamente contenuto dello shock energetico, ad aprile i suoi effetti hanno continuato a propagarsi lungo le diverse filiere industriali.

La dinamica dei prezzi delle materie prime industriali da inizio conflitto

Per valutare l'effetto complessivo registrato nei primi due mesi dall'inizio del conflitto nel Golfo Persico sui prezzi in euro delle merceologie del comparto industriale, il grafico seguente riporta le variazioni percentuali osservate tra febbraio e aprile 2026.

Grafico 2: Variazioni % in euro di aprile 2026 rispetto a febbraio 2026

Fonte: PricePedia

Si conferma la gerarchia di trasmissione degli effetti dello shock energetico descritta nell'aggiornamento di marzo: i comparti più legati alla filiera petrolchimica e del gas naturale, come fertilizzanti (appartenenti alla Chimica Specialty), idrocarburi e polioli (Chimici Organici) e polimeri termoplastici (Plastiche ed Elastomeri), sono infatti quelli che evidenziano i maggiori aumenti da inizio conflitto, nell'ordine del 10-20%.
Per tutte le altre merceologie, si registrano incrementi più contenuti, mediamente pari al +4%. L'unica eccezione è rappresentata dai prodotti della Chimica Farmaceutica, in riduzione del -1.4% da inizio conflitto.

Vuoi restare aggiornato sull’andamento dei mercati delle commodity?
Iscriviti gratuitamente alla newsletter PricePedia!

1. L'indice PricePedia Totale Commodity risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle commodity industriali, alimentari ed energetiche.
2. L'indice PricePedia del prezzo degli Industriali risulta dall'aggregazione degli indici relativi alle seguenti categorie merceologiche: Ferrosi, Non Ferrosi, Legno e Carta, Chimica Farmaceutica, Chimica: Specialty, Chimici Organici, Chimici Inorganici, Plastiche ed Elastomeri e Fibre Tessili.