L'impatto della guerra nel Golfo Persico sulle previsioni dei prezzi dei coils di acciaio

Effetto della guerra in Iran sulle aspettative dei prezzi finanziari dei coils

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Coils Laminati a Caldo HRC Previsione

Nell’articolo: “I driver dei prezzi dei coils laminati a caldo nel biennio 2025-2026” sono stati descritti quali fattori di rischio, sia al rialzo che al ribasso, potevano influenzare l’andamento dei prezzi dei coils nel biennio 2025-2026.
Nel corso del 2025 sono prevalsi i rischi al ribasso, tra cui la debolezza di settori chiave come automotive e costruzioni, l’aumento delle esportazioni cinesi verso l’Europa a prezzi sempre più competitivi e la riduzione dei costi energetici e di altri input produttivi, come minerale di ferro e carbone da coke.
Nel 2026, invece, stanno riemergendo alcuni dei fattori di rischio al rialzo evidenziati nell’articolo di cui sopra. In particolare, si è verificato un aumento delle tensioni geopolitiche a fronte della guerra in Iran, che ha inciso significativamente sull’andamento dei prezzi delle commodity energetiche, e un’evoluzione del quadro normativo dell’UE orientata verso misure più protezionistiche a tutela del settore siderugico[1].

Alla luce dei più recenti avvenimenti nel Golfo Persico, può essere utile analizzare l’evoluzione delle aspettative dei mercati finanziari dall’inizio del conflitto in Iran, per comprendere quali fattori stiano incidendo maggiormente sulla dinamica dei prezzi dei coils. A tal fine, si riporta un confronto tra la curva dei futures[2] dei coils laminati a caldo del Nord Europa (CME) del 27 febbraio, ultimo giorno di contrattazione precedente all’inizio del conflitto, e quella del 17 aprile.

Confronto delle curve futures dei prezzi degli HRC Nord Europa, espressi in euro/tonnellata
Confronto delle curve futures dei prezzi degli HRC Nord Europa, espressi in euro/tonnellata

Dall’analisi del grafico si evidenzia un cambiamento significativo nella dinamica della curva futures dei coils negli ultimi due mesi. A partire dall’inizio del conflitto, il mercato ha infatti iniziato a incorporare aspettative di rialzo dei prezzi, attribuendo una maggiore probabilità agli scenari rialzisti. Considerando, ad esempio, il contratto con scadenza ottobre 2026, emerge che, rispetto a un livello pre-conflitto di 703 €/tonnellata, la quotazione attuale risulta superiore di 50 €/tonnellata.

Previsione PricePedia

Nel grafico che segue viene riportato l’ultimo scenario previsivo (linee tratteggiate) relativo al confronto tra gli indici aggregati europei dei prezzi in euro dei coils laminati a caldo e dei coils laminati a freddo.
Per entrambi gli indici è inoltre rappresentata la serie storica dei prezzi a partire dal 2020, al fine di evidenziare come la dinamica dei coils laminati a freddo tenda a seguire quella dei coils laminati a caldo, seppur con lieve ritardo temporale.

Previsioni PricePedia degli indici aggregati europei dei coils, espressi in €/tonnellata
Previsioni PricePedia degli indici aggregati europei dei coils, espressi in €/tonnellata

Sulla base dello scenario attualmente pubblicato, nel 2026 i prezzi in euro dei coils laminati a caldo sono previsti in aumento del +8.2%. La crescita è prevista continuare anche nel corso del 2027, ad un tasso di variazione medio annuo pari al +6.6%.
Per quanto riguarda i coils laminati a freddo, nel 2026 l’incremento atteso risulta moderato, pari al +3.3% su base annua, mentre nel 2027 si prevede un’accelerazione della crescita, con un aumento annuo del +6.3%. Si ipotizza infatti che, in linea con quanto osservato nei precedenti cicli dei prezzi, i nuovi shock energetici si trasmettano in modo più rapido e intenso ai prezzi dei coils a caldo, per poi riflettersi in maniera più graduale e attenuata anche su quelli a freddo.

Previsioni dei prezzi delle tipologie di coils commercializzate in UE

Nella tabella seguente si riportano le variazioni percentuali annue dello scenario di previsione PricePedia dei prezzi in euro dei coils non legati fino al 2027, aggiornato con le informazioni disponibili a inizio aprile 2026.

2023 2024 2025 2026f 2027f
Coils laminati a caldo
Laminati a caldo (spessore < 3 mm) −19.73 −10.15 −6.46 +10.73 +7.69
Laminati a caldo (spessore ≥ 3 < 4,75 mm) −19.77 −7.60 −7.49 +10.65 +6.05
Laminati a caldo (spessore ≥ 4,75 ≤ 10 mm) −18.37 −8.09 −7.15 +11.19 +6.48
Laminati a caldo, decapati (spessore < 3 mm) −17.59 −7.94 −6.78 +3.52 +7.20
Laminati a caldo, decapati (spessore ≥ 3 < 4,75 mm) −16.53 −6.29 −5.66 +4.59 +3.80
Laminati a caldo, decapati (spessore ≥ 4,75 mm) −17.37 −8.23 −6.98 +5.39 +6.08
Coils zincati (larghezza < 600 mm) −16.75 −8.57 −7.24 +9.12 +6.77
Coils laminati a freddo
Laminati a freddo (spessore 0,5 - 1 mm) −19.81 −7.31 −5.81 +3.42 +6.44
Laminati a freddo (spessore 1 - 3 mm) −19.82 −4.32 −4.12 +2.83 +6.13
Laminati a freddo (spessore ≥ 3 mm) −19.47 +10.78 −6.60 −3.85 +5.88
Magnetici laminati a freddo (spessore 0,5 - 1 mm) −41.40 −20.17 −10.36 +7.31 +17.49

Dopo le riduzioni del 2023-2025, interpretabili come una correzione rispetto agli aumenti del biennio 2021-2022, i prezzi dei coils sono attesi registrare una ripresa generalizzata.
Tra i prodotti che registrano i maggiori aumenti nel 2026 si evidenziano i coils laminati a caldo non decapati, per i quali tutte le variazioni annue in euro risultano superiori al 10% rispetto ai livelli del 2025.
Ulteriori incrementi significativi si prevedono per i coils laminati a caldo zincati, mentre per i coils decapati gli aumenti risultano più contenuti, in linea con le flessioni meno pronunciate registrate negli anni precedenti.

Per quanto riguarda i coils laminati a freddo, si segnala una forte ripresa dei coils magnetici, caratterizzati dalle maggiori riduzioni nel triennio 2023-2025, e aumenti modesti per i coils a freddo con spessore compreso tra 0.5 e 3 mm.
In controtendenza si collocano esclusivamente i coils laminati a freddo con spessore ≥ 3 mm, per i quali è attesa una flessione anche nel 2026. Tale prodotto continua, infatti, a scontare livelli di prezzo ancora elevati, conseguenza dei rialzi registrati nel 2024.


[1] Per maggiori informazioni sulle nuove misure di salvaguardia, si veda l’articolo: “Riapertura dello stretto di Hormuz: mercati finanziari ottimisti sull’evoluzione del conflitto in Iran
[2] Per un approfondimento sulle curve futures, si rimanda all’articolo: “Curva futures degli HRC: analisi dell’evoluzione delle aspettative di mercato