La situazione del mercato del gas ad aprile 2024

Fondamentali al ribasso, suscettibili alle distorsioni dovute alle tensioni geopolitiche.

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Gas Naturale Determinanti dei prezzi

Dopo aver toccato un punto di minimo il 24 febbraio 2024, con un prezzo inferiore a 23 euro per MWh, il gas al punto di scambio TTF olandese ha registrato una serie di rialzi, raggiungendo i 33 euro/MWh il 16 aprile. Tuttavia, nei giorni successivi, il prezzo ha invertito la tendenza, scendendo sotto i 30 euro/MWh il 24 aprile.
Come illustrato nel Grafico 1, l'incremento dei prezzi degli ultimi due mesi ha interessato sia il gas naturale al TTF sia il gas naturale liquefatto (GNL), scambiato al JKM, che riguarda le importazioni del Giappone e della Corea del Sud.
Il Grafico 2 confronta i prezzi mensili del gas naturale al TTF, del GNL al JKM e del gas naturale al Henry Hub americano. Questo confronto evidenzia una forte correlazione tra i mercati asiatici ed europei, mentre mostra una notevole differenza con i prezzi americani. Pertanto, è essenziale analizzare i mercati europeo e asiatico e le loro interazioni per comprendere le dinamiche che influenzano i prezzi del gas al TTF, fondamentali per le imprese europee.

Prezzi del gas giornalieri e mensili

Grafico 1: Prezzo giornaliero del gas in Europa e del GNL in AsiaGrafico 2: Prezzi mondiali mensili del gas
Prezzo giornaliero del gas naturale al TTF e del GNL sul mercato asiatico Prezzi mondiali mensili del gas

Per comprendere quello che sta accadendo sul mercato europeo e asiatico, particolarmente utile è il rapporto dell'IEA sul mercato mondiale del gas nel secondo trimestre 2024 (IEA (2024), Gas Market Report, Q2-2024, IEA, Paris, Licence: CC BY 4.0), pubblicato recentemente.

  • nel corso del 2023 i mercati del gas dell'emisfero settentrionale hanno raggiunto un nuovo equilibrio, dopo la forte turbolenza del 2021-2022;
  • nell'inverno 2023-2024, le temperature mediamente miti si sono accompagnate a forti ondate di freddo che hanno portato a picchi di domanda da record nei mercati dell’emisfero settentrionale;
  • i settori industriale ed energetico nelle economie asiatiche in rapida crescita, guideranno la crescita dei consumi di gas nel 2024;
  • la crescita dei consumi di gas risulterà limitata dall'aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e da nucleare;
  • gli effetti sui prezzi della crescita della domanda saranno limitati dai livelli elevati di stoccaggio;
  • Le tensioni geopolitiche rappresentano il rischio maggiore per le prospettive di breve termine;

Forti ondate di freddo

Nonostante sia stato un inverno insolitamente mite in media, la stagione di riscaldamento 2023/24 ha visto diverse ondate di freddo, che hanno provocato picchi di domanda da record nei mercati chiave dell’emisfero settentrionale.
Negli Stati Uniti, la tempesta invernale Heather ha portato il consumo di gas naturale al massimo storico di quasi 4 miliardi di metri cubi al giorno il 16 gennaio 2024, circa il 30% al di sopra della media della domanda giornaliera nel periodo dicembre-febbraio.
In Europa, la domanda giornaliera di gas è aumentata di quasi il 40% in soli sei giorni, raggiungendo circa 2,5 miliardi di metri cubi al giorno all’inizio di gennaio. Il clima più freddo ha coinciso con una minore produzione di energia eolica, aumentando la domanda sia per il fabbisogno di riscaldamento degli ambienti che per la domanda di gas per la produzione di energia elettrica.
La Cina ha affrontato diverse ondate di freddo durante la stagione invernale 2023/24, con la domanda di gas che è salita al massimo storico di 1,42 miliardi di metri cubi al giorno a metà dicembre 2023. L’ondata di freddo ha fatto aumentare i tassi di utilizzo dei gasdotti di trasmissione a oltre il 90% della capacità per la prima volta.

Questi eventi evidenziano l’importanza fondamentale della flessibilità dell’approvvigionamento di gas per la sicurezza energetica, anche nei mercati che dipendono sempre più dalla produzione di energia rinnovabile sensibile alle condizioni meteorologiche, utilizzando al contempo le centrali elettriche alimentate a gas come opzione di riserva.

Crescita dei consumi di gas nel 2024

Si stima che durante l'inverno 2023/24 il consumo di gas naturale sia aumentato del 2%, pari a quasi 40 miliardi di metri cubi, su base annua (y-o-y) nei mercati presi in considerazione dal Rapporto EIA. La crescita della domanda è stata ampiamente sostenuta dall'aumento dell'utilizzo di gas nei settori dell'energia e dell'industria, mentre un inverno mite ha ridotto il fabbisogno di riscaldamento nei mercati chiave dell'emisfero settentrionale.
I prezzi più bassi hanno sostenuto un maggiore consumo di gas naturale nei settori industriali. Le prime stime suggeriscono che la domanda combinata di gas industriale in Cina, Europa, India e Stati Uniti, che rappresenta più della metà del consumo globale di gas industriale, è aumentata di quasi l’8% su base annua. La domanda di gas industriale in Europa sta mostrando segnali di ripresa con dati preliminari che indicano un aumento di circa il 15% su base annua durante l’inverno 2023/24, pur rimanendo del 10% al di sotto dei livelli del 2020/21.

Secondo le previsioni EIA, la domanda di gas naturale aumenterà del 2,3% nel 2024, soprattutto grazie alla rapida crescita dei mercati asiatici. I settori industriale ed energetico nelle economie asiatiche in rapida crescita sono destinati a guidare l'aumento del consumo di gas.
L'industria è destinata a rappresentare quasi il 45% della crescita della domanda globale di gas nel 2024. Ciò è in parte trainato dalla ripresa prevista in Europa e dai mercati asiatici con una domanda industriale elastica ai prezzi. Un rilevante contributo è previsto anche dalla crescita strutturale in Cina e India;

Più energia da fonti rinnovabili e nucleare

Il consumo di gas naturale in Europa è diminuito dell’1% (o 3 miliardi di metri cubi) su base annua durante la stagione di riscaldamento 2023/24. Il clima invernale mite ha ridotto la domanda di gas nei settori residenziale e commerciale, ma, soprattutto, la forte espansione del rinnovabili insieme al miglioramento della disponibilità nucleare ha portato ad una riduzione della domanda di gas per la produzione di energia elettrica.
Anche nel 2024 il consumo di gas per la produzione di energia elettrica è previsto in diminuzione, di quasi il 10%, grazie al miglioramento della disponibilità di nucleare in Francia e la rapida espansione delle energie rinnovabili.

Livelli elevati di stocaggio

I siti di stoccaggio hanno chiuso la stagione di riscaldamento 2023/24 ben al di sopra della media quinquennale sia in Europa che negli Stati Uniti. L'Unione Europea ha chiuso la stagione di riscaldamento 2023/24 con livelli di scorte ai massimi storici, il che significa che il fabbisogno di iniezioni quest'estate potrebbe essere inferiore del 35% rispetto alla media dei 5 anni. Una minore domanda di iniezione nell'estate 2024 potrebbe contribuire a un ulteriore allentamento dei fondamentali del mercato.
Si prevede, quindi, che i livelli elevati di stoccaggio del gas naturale tamponino gli effetti dell'aumento della domanda sui prezzi. Con riserve sostanziali disponibili, eventuali improvvisi picchi di domanda possono essere gestiti più facilmente senza causare significative volatilità dei prezzi, garantendo così stabilità di mercato.

Tensioni geopolitiche

Le tensioni geopolitiche rappresentano il rischio maggiore per le prospettive di breve termine. All'inizio di quest'anno, il trasporto marittimo di GNL attraverso il Mar Rosso è stato interrotto dagli attacchi degli Houthi. Negli ultimi mesi, gli attacchi da parte della Russia alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina, compreso lo stoccaggio, hanno minacciato la sicurezza dell'approvvigionamento dei paesi europei.
Le tensioni geopolitiche possono portare a interruzioni dell'approvvigionamento, a cambiamenti normativi e a spostamenti imprevedibili nelle relazioni internazionali. Tutti questi fattori possono influenzare profondamente la disponibilità e i prezzi del gas su scala globale.