Come l'aumento dei fertilizzanti incide sui prezzi dei cereali
I fertilizzanti rappresentano il canale attraverso cui lo shock energetico si trasferisce al prezzo del grano
Pubblicato da Pasquale Marzano. .
Grano Fertilizzanti Determinanti dei prezziA marzo 2026 si sono osservati sui prezzi delle commodity industriali i primi effetti dello shock energetico, innescatosi a partire dal 28 febbraio 2026 con le operazioni militari di Stati Uniti e Israele in Iran. Attualmente il conflitto è tutt'altro che risolto, e ciò sta generando una elevata volatilità dei prezzi degli input energetici come petrolio e gas naturale.
Come illustrato nell'aggiornamento di marzo 2026, i comparti maggiormente esposti sono quelli più direttamente legati alla filiera petrolchimica e del gas naturale. Tra questi, quello dei fertilizzanti azotati rappresenta un caso emblematico. Il loro prezzo, infatti, è fortemente legato al gas naturale tramite quello dell'ammoniaca[1], principale input produttivo: a marzo 2026, i loro prezzi sul mercato europeo hanno registrato gli aumenti congiunturali più forti, mediamente superiori al +14% rispetto al mese precedente.
Nel grafico che segue sono riportati i prezzi europei di fonte doganale dei principali fertilizzanti azotati (urea, solfato di ammonio e nitrato di ammonio), espressi in Euro per Tonnellata.
Nella dinamica degli ultimi due anni, l'incremento di marzo 2026 delle quotazioni di urea, nitrato e solfato di ammonio risulta abbastanza significativo poiché hanno portato i livelli sui massimi degli ultimi due anni. Tuttavia, è utile notare che per il momento tali livelli rimangono ben lontani dai massimi storici del ciclo 2021-2022.
Come i fertilizzanti influenzano i prezzi dei cereali
I fertilizzanti rappresentano un input produttivo fondamentale per la coltivazione dei cereali, contribuendo ad aumentarne le rese e a garantire l'apporto di nutrienti necessari alla crescita. Per questo motivo, l'incremento delle loro quotazioni è destinato a trasmettersi ai prezzi di numerosi beni alimentari a valle, cereali in primis, attraverso il canale dei costi di produzione.
In generale, però, tra la semina e la raccolta dei cereali trascorre un periodo di tempo che può andare anche oltre i sei mesi, e per questo motivo è ragionevole aspettarsi un trasferimento differito nel tempo della dinamica dei fertilizzanti ai cereali.
Considerando il caso del frumento, ciò che si osserva, invece, è un legame più ravvicinato nel tempo.
Di seguito si riporta il confronto tra il prezzo del grano tenero e quello dell'indice PricePedia dei fertilizzanti.
Come si può notare dal grafico, i due prezzi risultano molto simili in termini di dinamica. Anche la correlazione risulta molto alta e pari a 0.91. Inoltre, prezzi presentano una correlazione altrettanto elevata se si considera un mese di ritardo per i fertilizzanti, mentre diminuisce per i ritardi superiori, diversamente da quanto ci si aspetterebbe dal legame "produttivo".
Il ruolo dei mercati finanziari
Tale risultato potrebbe derivare dal fatto che il prezzo mensile del grano, che è legato a una produzione concentrata in un periodo specifico dell'anno, riflette non soltanto i costi fisici effettivamente sostenuti nella produzione, ma anche aspetti di natura commerciale e finanziaria. In questo senso, il ritardo di circa un mese potrebbe riflettere non tanto i tempi tecnici della produzione, quanto quelli necessari al mercato per incorporare e interpretare le nuove informazioni sui costi degli input produttivi.
Una stima della relazione tra fertilizzanti e grano
La relazione tra grano e fertilizzanti può essere stimata attraverso il modello a specificazione dinamica di Engle e Granger, con due equazioni (una per il breve e una per il lungo periodo).
Nel modello, il prezzo doganale del grano è la variabile dipendente, mentre quello dei fertilizzanti ritardato di un periodo è utilizzato come determinante. Tra i regressori si considera, inoltre, il prezzo finanziario del grano tenero quotato al Chicago Mercantile Exchange (CME).
Tutte le variabili sono espresse in logaritmo naturale, il che consente di interpretare i coefficienti di lungo periodo direttamente come elasticità: un aumento del 10% del prezzo dei fertilizzanti e del prezzo del grano tenero quotato al CME determinano a regime una variazione percentuale del prezzo fisico del grano venduto nella UE pari rispettivamente al 2.4% e 5.7%. [2].
Dal punto di vista statistico, i risultati di stima sono molto buoni, con tutti i parametri significativi.
Una misura della bontà di modello può essere ottenuta confrontando il prezzo effettivo del grano con il fit di lungo periodo della regressione.
Nel grafico che segue si riporta tale confronto, con entrambi i prezzi espressi in euro per tonnellata.
Le due serie presentano livelli e dinamica molto simili, confermando il legame esistente tra il prezzo fisico del grano, il prezzo finanziario CME e il prezzo dei fertilizzanti.
Conclusioni
L'analisi presentata ha evidenziato come l'aumento dei prezzi dei fertilizzanti, trainato dallo shock energetico, si stia trasferendo rapidamente ai prezzi del grano, amplificato dalla componente finanziaria del mercato. In questo contesto, un monitoraggio esteso ai prezzi degli input produttivi a monte, oltre che a quelli dei materiali direttamente acquistati, può risultare utile ad anticipare tensioni di prezzo lungo tutta la filiera.
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1. La relazione tra ammoniaca e fertilizzanti è stata analizzata nell'articolo L'industria dell'ammoniaca e dei suoi derivati.
2. Di seguito si riportano i risultati della stima di lungo periodo
| Numero osservazioni: | 171 | |||
|---|---|---|---|---|
| Metodo di stima: | Engle e Granger | |||
| Trasformata: | Logaritmica | |||
| Variabile dipendente: | Last Price EU - Grano tenero (ALFRGR1_LIV_EUR) | |||
| Variabili esogene: | Last Price EU - Indice Fertilizzanti (Europa) - INDICE_AGG_ICFE_LIV_EUR_LAGP1 Consegna a 1 mese - Grano SRW Chicago (CME) - ALFRFTFT_LIV_EUR_LAGP1 | |||
| Variabili | Coefficienti | P-value | [0.025 | 0.975] |
| Intercept | 1.430 | 0.000 | 1.180 | 1.679 |
| doganalieu_INDICE_AGG_ICFE_lastprice_LIV_EUR_LAGP1 | 0.238 | 0.000 | 0.184 | 0.293 |
| dailydata_ALFRFTFT_1m_LIV_EUR_LAGP1 | 0.567 | 0.000 | 0.490 | 0.644 |
| Misure di bontà modello | ||||
| R^2 | 0.909 | R^2-aggiustato | 0.908 | |
| Durbin-Watson | 0.575 | Curtosi | 0.416 | |
| Le serie considerate risultano cointegrate | ||||