Prezzi del litio su livelli da record

La crescita della domanda degli accumulatori al Li-Ion sta sostenendo i prezzi del litio.

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Non Ferrosi Congiuntura

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Negli ultimi anni c’è stata una corsa al litio e, in parte, al colbalto. L’ aumento del commercio mondiale degli accumulatori agli ioni di litio ha sostenuto la domanda di litio e cobalto, generando un forte aumento del prezzo di questi beni. Nel 2015 il cobalto costava 25 euro/kg, nel 2018 61 euro/kg (+145%). Il prezzo del litio, nella forma di carbonato, nel 2015 si attestava intorno ai 5 euro/kg, mentre nel 2018 è arrivato a 12 euro/kg (+140%). L’ossido di litio è passato da 7.5 a 12 euro/kg (+61%).
Attualmente gli accumulatori al Li-Ion sono i più utilizzati e secondo un report della compagnia cilena Chemical and Mining Society (SQM), uno dei più grandi produttori di litio al mondo, la domanda delle componenti fondamentali per la produzione di questa tipologia di accumulatori aumenterà significativamente anche nei prossimi anni.

Il grafico che segue riporta il prezzo delle importazioni UE del litio nella forma di carbonato e di ossido e la quotazione spot del cobalto rilevata al London Metal Exchange. I prezzi sono stati riportati in indice in euro per facilitarne l’analisi. Andamento cobalto e litio Negli ultimi 4 anni il prezzo del litio (sia nella forma di carbonato che di ossido) ha subito una forte crescita. Nei mesi più recenti, i prezzi dei due beni si stanno in parte differenziando. Il prezzo del carbonato di litio sta continuando a crescere, mentre quello dell’ossido, dopo aver raggiunto dei valori di massimo nella seconda parte del 2016 è rimasto relativamente stabile. Nel complesso, il prezzo del litio sembra essersi stabilizzato a livelli prossimi ai massimi storicamente raggiunti.

L’evoluzione del prezzo del cobalto, pur essendo anch’esso sostenuto dall’elevata produzione di accumulatori al Li-Ion e aver raggiunto valori massimi nella prima parte del 2018, ha subito nei mesi più recenti una significativa diminuzione a causa di un forte ciclo della domanda cinese. La Cina è il primo importatore di cobalto al mondo; negli ultimi 5 anni le quantità importate sono aumentate del +108%. Il grafico che segue segnala l’aumento esponenziale delle importazioni (fonte ExportPlanning).

Importazioni cinesi di cobalto in kg


Dopo aver raggiunto il massimo storico a maggio 2018, superando i 75 euro/kg, il prezzo del cobalto è crollato e ad aprile 2019 è sceso sotto i 30 euro/kg (-61% rispetto al massimo di maggio) ritornando ai livelli del 2015. I motivi di questa inversione di rotta vanno ricercati:

  1. nel rallentamento della domanda cinese, dopo i forti acquisti realizzati fino alla prima metà del 2018 che si sono tradotti in un accumulo di scorte;
  2. nell’eccesso di offerta, soprattutto della Repubblica Democratica del Congo, indotto dagli acquisti cinesi. In un articolo su Reuters, George Heppel, analista di CRU, sostiene High cobalt prices encouraged new supplies last year. Artisanal mining supply has exhibited enormous growth in recent years to bridge the gap between supply and demand.