Scenario PricePedia dei metalli non ferrosi 2026-2027
Qual è stato l’impatto della guerra nel Golfo Persico sulle previsioni PricePedia dei metalli non ferrosi?
Pubblicato da Luca Sazzini. .
Previsioni Non Ferrosi Previsione
Lo scenario PricePedia pubblicato ad aprile 2026 e analizzato nell’articolo: “Scenario Aprile 2026”, delinea una crescita complessiva dei prezzi aggregati delle commodity, trainata principalmente dalle attese di un rialzo dei prezzi energetici dovuto alla chiusura dello stretto di Hormuz e ai danni permanenti alle infrastrutture energetiche causate dalla guerra. L’aumento dei prezzi dell’energia è destinato a trasmettersi anche alle commodity industriali, tramite canali sia diretti che indiretti, per le quali si prevedono delle crescite medie annue in dollari del +7.5% nel 2026 e del +4.2% nel 2027.
Tra le commodity industriali per cui si prevedono incrementi di prezzo particolarmente significativi figurano i metalli non ferrosi, con variazioni annue in dollari stimate al +15.1% nel 2026 e al +1.6% nel 2027.
Alla luce dei forti impatti della guerra nel Golfo Persico sui prezzi delle commodity energetiche, può essere interessante verificare quanto le recenti notizie geopolitiche abbiano inciso sull’attuale scenario previsivo dei prezzi dei metalli non ferrosi. Nel grafico seguente si riporta lo scenario di previsione PricePedia di aprile per l’indice aggregato dei metalli non ferrosi europei, confrontato con le previsioni dei due mesi precedenti.
Previsioni PricePedia dell’indice totale dei metalli non ferrosi Europa
Sulla base delle nuove informazioni disponibili, PricePedia prevede un rialzo delle previsioni dei prezzi dei metalli non ferrosi rispetto allo scenario di febbraio, mentre mantiene sostanzialmente stabili le previsioni di aprile rispetto a marzo. I principali driver che giustificano questo rialzo delle previsioni dei metalli non ferrosi rispetto a febbraio sono: l’aumento dei costi energetici, i crescenti timori sul fronte dell’offerta di alcuni metalli di base (in primis l’alluminio) e l’accelerazione della ripresa dei prezzi in Cina. Da inizio anno, infatti, la ripresa dei prezzi cinesi dei metalli non ferrosi ha subito un’accelerazione significativa, con variazioni congiunturali superiori al 4%. [1]
Permangono tuttavia alcuni rischi al ribasso che potrebbero attenuare la crescita prevista dei metalli non ferrosi, tra cui un possibile indebolimento della domanda legato all’escalation del conflitto nel Golfo Persico e l’adozione di politiche monetarie più restrittive del previsto, volte a contenere l’inflazione.
Previsioni dei metalli non ferrosi per singola famiglia merceologica
Per valutare le dinamiche future dei prezzi dei metalli non ferrosi, può essere utile esaminare anche le singole famiglie merceologiche incluse nell’indice aggregato europeo del totale dei metalli non ferrosi, al fine di individuare quelle per cui si prevedono le maggiori crescite dei prezzi nel prossimo biennio.
Nella tabella seguente sono riportate le variazioni percentuali annue dello scenario previsivo PricePedia, in dollari, relative ad alcune famiglie merceologiche incluse nell’aggregato dei metalli non ferrosi europei.
Tabella delle variazioni percentuali annue in dollari delle famiglie merceologiche dei metalli non ferrosi
| 2023 | 2024 | 2025 | 2026f | 2027f | |
|---|---|---|---|---|---|
| I-Scenario Previsione-Indice Alluminio non legato (Europa) | −10.97 | +0.76 | +8.50 | +16.21 | −1.88 |
| I-Scenario Previsione-Indice Alluminio secondario (Europa) | −12.55 | +7.21 | +11.50 | +13.09 | −3.84 |
| I-Scenario Previsione-Indice Leghe di alluminio (Europa) | −14.72 | −2.30 | +7.36 | +11.48 | +1.07 |
| I-Scenario Previsione-Indice Rame (Europa) | −2.22 | +6.63 | +8.68 | +20.36 | +1.74 |
| I-Scenario Previsione-Indice Nichel (Europa) | −11.03 | −21.81 | −11.36 | +11.05 | +4.33 |
| I-Scenario Previsione-Indice Zinco (Europa) | −15.50 | −0.48 | +0.63 | +11.08 | +3.44 |
| I-Scenario Previsione-Indice Piombo (Europa) | +2.56 | −4.25 | −6.86 | +0.79 | +2.41 |
| I-Scenario Previsione-Indice Bronzo (Europa) | −3.30 | +9.47 | +11.28 | +22.20 | +6.96 |
| I-Scenario Previsione-Indice Ottone (Europa) | −2.80 | +3.45 | +6.69 | +18.33 | +3.94 |
Dall’analisi della tabella emerge uno scenario di previsione rialzista per il prossimo biennio per tutte le famiglie merceologiche considerate.
I prezzi dell’alluminio non legato e dell’alluminio secondario sono entrambi attesi in forte aumento nel 2026, con una successiva stabilizzazione nel 2027 su livelli leggermente inferiori, in linea con l’analisi approfondita nell’articolo: “Previsioni dei prezzi dell’alluminio alla luce del conflitto in Iran”. Coerentemente con la dinamica dell’alluminio, anche i prezzi delle relative leghe sono attesi in significativa crescita nel 2026, per poi crescere leggermente nel 2027
Il rame è il metallo di base per cui si prevede la maggiore crescita dei prezzi nel 2026, pari al +20% rispetto ai livelli medi del 2025. Nonostante i livelli attuali, prossimi ai massimi storici raggiunti a gennaio 2026, PricePedia prevede una graduale stabilizzazione dei prezzi, che resteranno sostenuti da un’elevata domanda e dai recenti incidenti che hanno interrotto la produzione in alcune delle principali miniere a livello globale, tra cui Grasberg, El Teniente, Constancia e Quebrada Blanca.
Altri aumenti significativi attesi tra i metalli non ferrosi di base riguardano lo zinco e il nichel, quest’ultimo sostenuto dai timori di una riduzione dell’offerta indonesiana.
Il piombo è l’unico metallo di base per cui si prevede una stabilità dei prezzi, legata alle aspettative di un aumento dell’offerta, dovuto al miglioramento dei tassi di riciclo a livello globale, che dovrebbe essere sufficiente per compensare la crescita attesa della domanda.
Per quanto riguarda il bronzo e l’ottone, nel 2026 si prevedono incrementi medi annui rispettivamente del 22.2% e del 18.3%, in linea con i marcati rialzi dei prezzi del rame.
Nel complesso, questo scenario previsivo appare coerente con le dinamiche dei prezzi futures nei mercati finanziari e con le attese di crescita della domanda futura di metalli non ferrosi, sostenuta dallo sviluppo delle tecnologie green e delle infrastrutture necessarie alla transizione energetica.
[1] Per un maggiore approfondimento sulla dinamica congiunturale cinese nei mesi di gennaio e febbraio 2026, si rimanda all’articolo: “Aggiornamento Congiuntura Cina Febbraio 2026”