Aggiornamento Congiuntura Cina Febbraio 2026

Quali dinamiche dei prezzi attendersi alla luce del conflitto nel Golfo Persico?

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Indicatori Congiunturali Congiuntura

PricePedia ha pubblicato l’aggiornamento dei prezzi mensili delle commodity cinesi per i mesi di gennaio e febbraio 2026.
Tra dicembre 2025 e febbraio 2026, in termini aggregati, i prezzi in dollari delle esportazioni cinesi di commodity hanno annullato la ripresa dei mesi precedenti, registrando una flessione del -2.9 %. Nello stesso periodo, la riduzione dei prezzi in euro risulta ancora più marcata, pari al -3.7% , riflettendo l’apprezzamento dell’euro nei mesi di gennaio e febbraio 2026.
Nel grafico seguente si riporta la dinamica, in dollari, dei prezzi delle esportazioni FOB degli ultimi due anni per i tre principali indici aggregati delle commodity cinesi presenti su PricePedia: Totale Commodity[1], Industriali[2] e Totale Energetici.

Indici FOB Totale Commodity (Cina), Industriali (Cina) e Totale Energetici (Cina)

Dall’analisi del grafico emerge come la riduzione dei prezzi dell’aggregato del Totale Commodity Cina sia riconducibile alla contrazione dei prezzi delle esportazioni cinesi di commodity energetiche, che a febbraio 2026 hanno registrato, in dollari, un calo del -6.61%, rispetto ai livelli di dicembre 2025 .
Prosegue, invece, la fase di aumento dei prezzi dei prezzi FOB delle commodity industriali cinesi, che in termini aggregati presentano una crescita del 3.6% rispetto a dicembre 2025.

Alla luce dei recenti sviluppi in Medio Oriente, è ragionevole attendersi che la dinamica degli aggregati dei prezzi FOB cinesi del Totale Energia registrerà un’importante crescita nel mese di marzo 2026, in linea con quanto successo sui mercati finanziari internazionali. Dall’inizio di marzo, infatti, la media mensile dei prezzi finanziari del Brent (benchmark internazionale del petrolio) e del JKM (benchmark asiatico del gas naturale) è aumentata rispettivamente di oltre il 40% e il 65% rispetto a febbraio 2026, a causa dell'attacco degli Stati Uniti e Israele all'Iran e del successivo blocco dello Stretto di Hormuz e degli attacchi nel Golfo Persico, che hanno compromesso le infrastrutture energetiche della regione.
Data l’elevata dipendenza dell’industria cinese dalle forniture estere di energia, l’aumento dei prezzi energetici è destinato a riflettersi anche sui costi delle commodity industriali, accelerando nei prossimi mesi la crescita dei loro prezzi FOB.

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Analisi delle commodity industriali per singola merceologia

Nella tabella che segue si riporta la dinamica delle variazioni congiunturali dei prezzi in dollari delle esportazioni cinesi, per le merceologie incluse nell’aggregato delle commodity industriali.

Variazioni congiunturali delle commodity industriali per singola merceologia, espresse in $/tonnellata
2025-10 2025-11 2025-12 2026-01 2026-02
I-Storico Cina FOB-Indice Totale Ferrosi (Cina) +1.43 +0.03 −1.29 −0.51 +3.68
I-Storico Cina FOB-Indice Totale Non Ferrosi (Cina) +2.21 +2.78 +1.89 +4.81 +4.25
I-Storico Cina FOB-Indice Totale Plastiche ed Elastomeri (Cina) −0.70 −0.40 −0.18 −1.35 −0.19
I-Storico Cina FOB-Indice Totale Chimici Organici (Cina) −1.51 −0.87 −1.52 +0.03 +0.77
I-Storico Cina FOB-Indice Totale Chimici Inorganici (Cina) +0.46 −0.39 −0.64 +1.17 +1.33
I-Storico Cina FOB-Indice Totale Chimica: Specialty (Cina) −0.29 −1.07 −2.10 +0.07 +0.96
I-Storico Cina FOB-Indice Totale Chimica Farmaceutica (Cina) −0.20 0.00 −1.83 −3.66 −0.33
I-Storico Cina FOB-Indice Totale Fibre Tessili (Cina) +0.10 +0.16 −0.08 −0.46 +0.68

Dall’analisi della tabella si evidenzia il forte aumento dei prezzi dei metalli non ferrosi, che nei mesi di gennaio e febbraio hanno registrato variazioni congiunturali superiori al 4%, a causa dei timori legati a possibili riduzioni dell’offerta di numerosi metalli di base. In particolare, tra i prezzi FOB cinesi dei metalli non ferrosi che hanno registrato i maggiori rialzi dall’inizio dell’anno si segnalano il manganese greggio e il rame in catodi, con aumenti rispettivamente del 23% e del 15%. Un terzo metallo non ferroso che ha registrato una crescita significativa è il nichel non legato, che solo nell’ultimo mese è aumentato di oltre il 10%, a causa dei timori legati all’offerta futura dall’Indonesia. Per il 2026, infatti, il governo indonesiano ha drasticamente ridotto la produzione di PT Weda Bay Nickel, la più grande miniera di nichel al mondo, con l’obiettivo di riequilibrare l’offerta globale e sostenere i prezzi.

Soffermandoci sul mese di febbraio 2026, l’unica altra famiglia merceologica caratterizzata da un aumento significativo dei prezzi è quella dei metalli ferrosi, che registrano una variazione congiunturale del +3.68%, trainata soprattutto dall’aumento dei prezzi dei coils. Nello stesso mese si segnala inoltre una stabilizzazione dei prezzi delle termoplastiche e dei chimici farmaceutici, a fronte di aumenti contenuti per le altre famiglie merceologiche.

Per il mese di marzo 2026, si ipotizza un aumento dei prezzi FOB cinesi per le termoplastiche e le commodity chimiche, sostenuto dalla crescita attesa dei prezzi dei rispettivi input energetici. Più incerta appare invece la dinamica dei prezzi dei metalli industriali, influenzata da fattori contrastanti: da un lato l’aumento dei costi energetici ne sostiene i prezzi, dall’altro le attese di rialzi dei tassi di interesse potrebbero frenarne la crescita.


[1] L'indice FOB PricePedia del Totale Commodity Cina risulta dall'aggregazione degli indici FOB relativi alle commodity industriali ed energetiche.
[2] L'indice FOB del prezzo degli Industriali Cina risulta dall'aggregazione degli indici FOB relativi alle seguenti categorie merceologiche: Ferrosi, Non Ferrosi, Plastiche ed Elastomeri, Chimici Organici, Chimici Inorganici, Chimica Specialty, Chimica Farmaceutica e Fibre Tessili.