Gli effetti diretti del gas naturale sui materiali di acquisto

Quali sono i prodotti più esposti alle recenti oscillazioni dell'input energetico?

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Strumenti Gas Naturale Strumenti e Metodologie

La guerra in atto nel Golfo Persico sta esercitando forti pressioni sui prezzi internazionali del petrolio e del gas naturale. Circa il 20% dei traffici globali di queste due commodity energetiche transita infatti attraverso lo Stretto di Hormuz, snodo strategico del commercio mondiale di idrocarburi. Le tensioni nell'area e la riduzione del traffico marittimo registrata nelle ultime settimane hanno accresciuto il rischio percepito di interruzioni nelle forniture, contribuendo a sostenere le quotazioni energetiche sui mercati internazionali.
In questo contesto, il prezzo del Brent, principale riferimento globale per il petrolio, è oscillato intorno ai 100 dollari al barile, mentre le quotazioni del gas naturale hanno registrato aumenti complessivi di circa +50% dall’inizio delle ostilità.

L'aumento dei prezzi del gas naturale ha interessato in modo relativamente diffuso sia l'Asia sia l’Europa, nonostante la maggior parte del gas naturale liquefatto (GNL) che transita nello Stretto di Hormuz sia destinata ai mercati asiatici. Nel 2025, infatti, solo il 9% delle importazioni europee di GNL proveniva dal Golfo Persico e in particolare dal Qatar, principale esportatore di GNL della regione.

Questa trasmissione degli shock di prezzo tra le diverse aree geografiche riflette il crescente grado di integrazione dei mercati globali del gas naturale. Tale integrazione si è rafforzata soprattutto a partire dal 2022, quando l'Europa, in seguito all'invasione russa dell'Ucraina ha iniziato a sostituire progressivamente le forniture di gas russo con maggiori importazioni di GNL provenienti da diversi paesi partner, tra cui gli Stati Uniti. Questo processo ha intensificato l'interconnessione tra i mercati regionali del gas, come descritto nell’articolo Gas mondiale: verso nuovi equilibri.

Nel grafico che segue è riportato il confronto tra il prezzo del gas naturale TTF, espresso in euro per MWh, e quello del GNL JKM, espresso in euro per MMBtu (scala di destra) .

Prezzi Internazionali del Gas Naturale: TTF vs. JKM
Prezzi Internazionali del Gas Naturale: TTF vs. JKM

Il grafico mostra la forte correlazione tra i prezzi delle due diverse aree, contraddistinti dalla medesima dinamica.

Se da un lato la strategia europea di diversificazione delle forniture ha fortemente ridotto la dipendenza dal gas russo, dall'altro ha reso il mercato europeo più esposto alla competizione con l'Asia per l'approvvigionamento di GNL e agli shock dei mercati globali.

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Una misura dell'effetto diretto del gas naturale sui materiali di acquisto

Alla luce del ruolo centrale che il gas naturale ricopre per l'industria manifatturiera europea e della volatilità che ha caratterizzato le quotazioni, può risultare utile disporre di una misura della sensibilità diretta dei prezzi dei materiali industriali agli aumenti del gas naturale, al fine di valutare l'esposizione di tali prodotti alla dinamica del combustibile fossile. Gli effetti diretti sono solo una parte degli effetti complessivi determinati da un aumento del prezzo del gas, sono tuttavia quelli che determinano una maggiore differenziazione tra le diverse commodity.

La misura utilizzata per quantificare questi effetti è rappresentata dall'elasticità di lungo periodo del prezzo del prodotto rispetto al gas, cioè la variazione percentuale del prezzo del materiale che, nel lungo periodo, risulta direttamente associata a una variazione percentuale del prezzo del combustibile.

Ad esempio, un'elasticità pari a 0.4 indica che, ceteris paribus, un aumento del 50% del prezzo del gas naturale tende ad associarsi nel lungo periodo a un aumento di circa il 20% del prezzo del prodotto considerato.

Nella tabella che segue sono riportati i prodotti per cui il gas naturale è risultato statisticamente significativo nella determinazione diretta del loro prezzo, nell'ambito del progetto PricePedia relativo alla costruzione di un modello strutturale dei prezzi delle commodity europee.

Elasticità di lungo periodo Prodotti
Elevata (> 0.7) Energia elettrica Italia, Ammoniaca anidra
Medio-alta (0.25-0.7) Composti metallici alcalini-terrosi, Fosfati di calcio naturali macinati, Acido acetico
Contenuta (0.10-0.24) Vetro float, Soda caustica (liquida), Acido solforico e solfati, Potassa caustica, Metanolo, Cloruro di metilene, Acidi organici, Policarbonati (PC), P-xilene, O-xilene, Anidridi organiche, Composti semimetallici, Tensioattivi cationici, Butene, Poliuretani, Propano liquefatto (purezza ≥ 99%), Tensioattivi non ionici
Bassa (< 0.1) Tensioattivi anfoteri, Alcoli, Propilene, Anidride ftalica, Composti azoto, Propano liquefatto (purezza 90 - 99%), Butani liquefatti (purezza ≤ 90%), Kraftliner (peso ≥ 150 g/m2 e ≤ 175 g/m2), Tensioattivi anionici, Composti metallici, Ossido di etilene, Testliner, Solfati di alluminio, Solfati di rame, Vetro cavo

Nel caso dell'energia elettrica, l'elasticità si avvicina a 0.8, in linea con il ruolo delle centrali a gas nella determinazione del prezzo marginale dell'energia elettrica.
Data l'importanza di quest'ultima nei processi produttivi industriali, gli effetti indiretti di tale relazione risultano, inoltre, generalizzati.

Anche l'elevata elasticità dell'ammoniaca risulta particolarmente interessante, poiché questa materia prima è alla base della filiera dei fertilizzanti, amplificando la trasmissione degli shock energetici anche ai mercati agricoli.

Per molti prodotti della chimica di base come l'acido acetico, la soda caustica, il metanolo ecc. l'effetto diretto del gas risulta più contenuto. Statisticamente significativa, anche se in livello contenuta, risulta, infine, l'elasticità diretta di alcuni idrocarburi come il propilene, i butani liquefatti e il propano liquefatto. Ciò risulta in linea con un maggiore effetto degli intermedi chimici derivati dal petrolio, come ad esempio la virgin nafta, rispetto al gas naturale stesso. In questo caso all'effetto dovuto all'aumento del prezzo del gas si associa quello dovuto all'aumento del prezzo del petrolio.