L’acido fluoridrico sotto pressione: l’UE perde terreno rispetto alla Cina
L’aumento del gap di prezzo sull’HF ridisegna i prezzi della filiera fluorochimica UE
Pubblicato da Luigi Bidoia. .
Fluoro e derivati Cina nei mercati globali delle commodityPrezzi della fluorite nella UE
L’aggiornamento dei dati PricePedia a febbraio 2026 evidenzia un mercato europeo della fluorite solo marginalmente in evoluzione. Come mostrato nel grafico riportato di seguito, anche nei primi mesi del 2026 la fluorite con un contenuto pari al 97% di fluoruro di calcio ha continuato a registrare livelli di prezzo elevati, in linea con quelli osservati per tutta la seconda metà del 2025.
Risulta invece in calo il prezzo della fluorite con un contenuto inferiore al 97% di fluoruro di calcio. Tuttavia, la significatività di questa dinamica è limitata dall’elevata eterogeneità delle tipologie incluse in questa categoria, caratterizzate da differenti percentuali di fluoruro di calcio e quindi da valori commerciali non omogenei.
Fluorite: prezzi doganali UE
Gli elevati prezzi della fluorite si stanno sommando a quelli, altrettanto sostenuti, dell’acido solforico, generando una pressione sui costi di produzione dell’acido fluoridrico tale da mantenerne le quotazioni su livelli storicamente elevati. All’inizio del 2026, i prezzi di scambio dell’acido fluoridrico tra i paesi dell’Unione Europea risultano ancora superiori a 2300 euro alla tonnellata, in lieve riduzione rispetto al picco raggiunto nel 2023 ma comunque superiori di circa il 40% rispetto ai livelli del 2019.
Come descritto in Industria del fluoro: la criticità della fluorite, le tensioni sul mercato europeo della fluorite derivano dal tentativo, finora non riuscito, dell’industria europea di diversificare le fonti di approvvigionamento rispetto ai fornitori cinesi.
Nel 2025 il mercato UE si è infatti caratterizzato per una vera e propria carenza di fluorite, che ha spinto gli operatori a immettere sul mercato anche minerale con un basso contenuto di fluoruro di calcio.
La diversa intensità delle tensioni tra il mercato europeo e quello cinese si è riflessa in una marcata divergenza dei prezzi dell’acido fluoridrico nei due mercati, con ricadute significative sui prezzi di tutti i prodotti chimici che da esso derivano.
UE vs Cina: differenziali di costo e di prezzo dell'acido fluoridrico
I due grafici riportati di seguito mettono a confronto i principali input utilizzati nella produzione di acido fluoridrico: la fluorite e l'acido solforico. In entrambi i casi, negli ultimi anni si è progressivamente aperto un divario tra i prezzi europei e quelli cinesi.
Se fino al 2022 la differenza tra le due aree risultava relativamente contenuta, nel 2025 il differenziale è aumentato in modo significativo. Nella media del 2025, il prezzo della fluorite negli scambi intra-UE è risultato superiore del 25% rispetto al prezzo FOB delle esportazioni cinesi. Ancora più marcato è stato il divario nel caso dell'acido solforico, i cui prezzi nella UE sono risultati superiori di oltre il 50% rispetto a quelli cinesi.
Confronto tra prezzi UE e prezzi cinesi
| Fluorite | Acido solforico |
|---|---|
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Il differenziale nei prezzi degli input si è inevitabilmente riflesso in un ampliamento del divario tra i prezzi dell'acido fluoridrico nei due mercati. Il prezzo di questa materia prima chimica risulta strutturalmente più basso in Cina rispetto alla media europea e negli ultimi anni tale differenza si è ulteriormente accentuata.
Nel 2025, a fronte di un prezzo medio negli scambi intra-UE superiore a 2400 euro alla tonnellata, il prezzo FOB delle esportazioni cinesi non ha superato i 1500 euro alla tonnellata.
Acido fluoridrico: confronto tra prezzi UE e prezzi cinesi
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Ricadute sui prezzi dei derivati
L'acido fluoridrico rappresenta un vero e proprio hub industriale da cui originano la maggior parte dei prodotti chimici costituiti da molecole contenenti fluoro.
La figura seguente riporta la mappa dell'industria del fluoro, evidenziando i legami produttivi tra i diversi prodotti. A ciascun collegamento è associato un valore numerico che rappresenta l'elasticità del prezzo del composto derivato rispetto alle variazioni del prezzo dell'input. Questo strumento consente di cogliere immediatamente l'intensità delle relazioni tra i diversi prezzi e la loro rilevanza economica lungo la filiera.
Le caratteristiche chimico-fisiche dell’acido fluoridrico comportano costi elevati e stringenti vincoli logistici per il trasporto e lo stoccaggio. Di conseguenza, nel mercato internazionale i principali poli produttivi competono tra loro solo in misura limitata, favorendo la persistenza di differenziali di prezzo significativi tra le diverse aree geografiche.
Tuttavia, come evidenziato dai valori riportati nella mappa, le variazioni del prezzo dell’acido fluoridrico si trasmettono in misura rilevante ai prezzi dei derivati, con elasticità di lungo periodo comprese tra 0.5 e 0.8. In questo contesto, un vantaggio competitivo nel prezzo dell’acido fluoridrico tende a riflettersi, almeno parzialmente, in un vantaggio competitivo nei composti derivati, i quali risultano maggiormente esposti alla concorrenza internazionale.
La tabella seguente riporta i prezzi di alcuni derivati dell’acido fluoridrico rilevati negli scambi intra-UE e nelle esportazioni cinesi. I dati evidenziano chiaramente come i prezzi europei risultino significativamente più elevati rispetto a quelli cinesi. Inoltre, tale divario si è progressivamente ampliato negli ultimi anni, in parallelo alla crescita del differenziale nei prezzi dell’acido fluoridrico.
Derivati dell'acido fluoridrico: confronto tra prezzi UE e prezzi cinesi (euro/tonn.)
| 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fluoruro di sodio | |||||||
| prezzi doganali intra-UE | 1656 | 1724 | 1807 | 2327 | 2686 | 2731 | 2642 |
| prezzi FOB delle esportazioni cinesi | 935 | 891 | 958 | 1293 | 1286 | 1124 | 1033 |
| Fluoruro di ammonio | |||||||
| prezzi doganali intra-UE | 2024 | 2108 | 2209 | 2845 | 3282 | 3337 | 3229 |
| prezzi FOB delle esportazioni cinesi | 1409 | 1188 | 1298 | 1631 | 1459 | 1467 | 1395 |
| Fluoruro di alluminio | |||||||
| prezzi doganali intra-UE | 1413 | 1190 | 1097 | 1559 | 1641 | 1440 | 1575 |
| prezzi FOB delle esportazioni cinesi | 1332 | 1070 | 1074 | 1440 | 1266 | 1266 | 1339 |
| Politetrafluoroetilene (PTFE) | |||||||
| prezzi doganali intra-UE | 11657 | 11184 | 11552 | 13995 | 16463 | 15066 | 15108 |
| prezzi FOB delle esportazioni cinesi | 7669 | 5342 | 7009 | 8848 | 7977 | 7672 | 6517 |
| Copolimeri di tetrafluoroetilene | |||||||
| prezzi doganali intra-UE | 17505 | 16681 | 16304 | 25392 | 30040 | 26775 | 23040 |
| prezzi FOB delle esportazioni cinesi | 11402 | 10443 | 13341 | 24978 | 17200 | 13712 | 12096 |
Conclusioni
Negli ultimi anni il mercato europeo della fluorite è stato caratterizzato da una persistente scarsità dell’offerta, che ha spinto i prezzi a superare i 500 euro alla tonnellata. Questo aumento, associato alla contemporanea crescita dei prezzi dell’acido solforico, ha generato una significativa pressione sui costi di produzione dell’acido fluoridrico.
Da oltre un quinquennio il prezzo dell’acido fluoridrico si mantiene stabilmente compreso tra 2300 e 2600 euro alla tonnellata, con un incremento di circa 1000 euro rispetto ai livelli medi dello scorso decennio. Si tratta di un cambiamento strutturale, non di una semplice oscillazione ciclica.
L’aumento strutturale dei costi ha ulteriormente ampliato il differenziale tra i prezzi europei e quelli cinesi dell’acido fluoridrico, creando le condizioni per un progressivo deterioramento della competitività dell’industria europea dei derivati rispetto a quella cinese. In assenza di un riequilibrio nei costi degli input o di interventi sul piano industriale e strategico, il divario competitivo è destinato a consolidarsi lungo l’intera filiera fluorochimica.

