Prezzi delle commodity tra incertezze geopolitiche e prospettive di revisione dei dazi USA
La Corte Suprema dichiara illegittimi i dazi globali dell’amministrazione Trump
Pubblicato da Luca Sazzini. .
Indicatori Congiunturali Settimana Finanziaria Materie PrimeQuesta settimana i prezzi dei prodotti energetici hanno registrato rialzi significativi a causa dell’aumento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Il presidente Donald Trump ha lanciato un ultimatum a Teheran, minacciando un possibile ricorso alla forza qualora entro 10-15 giorni non venga raggiunto un accordo sul nucleare. Nella regione, intanto, si è già registrato un rafforzamento della presenza militare statunitense, mentre l’Iran ha temporaneamente limitato il traffico nello Stretto di Hormuz a causa di esercitazioni militari navali.
In assenza di un accordo, i mercati ipotizzano uno scontro breve e circoscritto, con effetti solo temporanei sui prezzi del petrolio. Uno scenario più prolungato e intenso, invece, avrebbe implicazioni molto più gravi per i mercati energetici, accrescendo i rischi per le infrastrutture petrolifere iraniane e, più in generale, dell’area del Golfo Persico.
A mantenere elevato il premio per il rischio contribuiscono anche lo stallo nei negoziati tra Russia e Ucraina e il calo delle scorte statunitensi segnalato dalla Energy Information Administration (EIA).
Nonostante ciò, i fondamentali del mercato petrolifero restano prevalentemente ribassisti, con un contesto ancora caratterizzato da eccesso di offerta. La curva futures del Brent suggerisce che gli operatori si attendono una graduale flessione dei prezzi nei prossimi mesi, pur in presenza di un’elevata volatilità legata all’esito incerto delle trattative tra Stati Uniti e Iran.
Nel grafico seguente si riporta il confronto tra la curva dei futures sul Brent del 2 febbraio e quella del 20 febbraio.
Confronto delle curve futures dei prezzi del Brent
Dall’analisi del grafico emerge l’evoluzione della curva storica dei futures sul Brent da inizio a mese. A fronte del recente rialzo dei prezzi, il mercato sconta una discesa più marcata delle quotazioni, fino a raggiungere i 65.6 $/tonnellata entro dicembre 2027, un livello leggermente superiore rispetto alle attese di inizio mese, pari a 63.4 $/tonnellata.
Nel mercato del gas naturale europeo, il prezzo del TTF Olanda ha aperto la settimana in calo, proseguendo la tendenza al ribasso legata alle previsioni meteorologiche più miti. Tuttavia, i prezzi hanno registrato una ripresa a seguito dell’escalation delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran, con aumenti giornalieri di quasi il 6%.
Tra i metalli preziosi, dopo le flessioni di inizio settimana, si registra un rialzo dei prezzi legato all’escalation delle tensioni geopolitiche, con oro e argento che tornano rispettivamente intorno ai 5000 $/oncia e agli 80 $/oncia.
Il settore dei metalli industriali ha mostrato segnali di relativa stabilità sulle principali borse occidentali, sia per i ferrosi sia per i non ferrosi, mentre le borse finanziarie cinesi sono rimaste chiuse per le celebrazioni del Capodanno lunare.
Per quanto riguarda il mercato del rame, le recenti trattative tra Rio Tinto e Glencore, finalizzate a una possibile fusione da oltre 260 miliardi di dollari, si sono nuovamente arenate, mantenendo invariata l'attuale struttura del mercato.
Nel comparto degli alimentari si segnala una lieve crescita dei prezzi degli oli alimentari e dei cereali, a fronte della prosecuzione del trend ribassista delle commodity tropicali. Il calo più marcato continua a riguardare il cacao, i cui prezzi hanno completamente riassorbito i rialzi del 2024, tornando sui livelli del 2023. Anche il caffè prosegue la fase di riduzione delle quotazioni, in un contesto di aspettative di incremento delle scorte. In controtendenza, si registra una ripresa dei prezzi finanziari dello zucchero, a fronte della flessione della scorsa settimana.
Dazi USA dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema
Il 20 febbraio 2026 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che diversi dazi introdotti dall’amministrazione di Donald Trump non erano legalmente autorizzati e sono quindi da ritenersi illegittimi.
Nella motivazione della sentenza, il tribunale ha stabilito che il presidente aveva invocato l’International Emergency Economic Powers Act, ma che tale legge non conferisce all’esecutivo il potere di imporre dazi generalizzati sulle importazioni provenienti da numerosi partner commerciali. La Corte ha ribadito che solo il Congresso può autorizzare l’introduzione di tariffe di carattere generale, riaffermando così il principio di separazione dei poteri.
Di conseguenza, i dazi globali imposti tramite la legge di emergenza dovranno essere annullati o modificati, mentre restano in vigore altre tariffe adottate con basi giuridiche differenti, come quelle su specifici settori o prodotti, fino a eventuali nuove contestazioni o rinegoziazioni.
Tale decisione influenzerà significativamente i prezzi delle commodity sui mercati internazionali, incidendo sui flussi commerciali, sui costi di approvvigionamento e sulle aspettative degli operatori economici.
APPENDICE NUMERICA
ENERGIA
L’indice finanziario PricePedia degli energetici registra una crescita dei prezzi causata dall'aumento delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran.
Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dell'energia
Dall'analisi dell'heatmap degli energetici emerge una crescita dei prezzi del petrolio e dei suoi derivati.
HeatMap dei prezzi degli energetici in euro
METALLI PREZIOSI
L'indice finanziario dei metalli preziosi segue un rialzo settimanale legato all'escalation dei rischi geopolitici.
Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli preziosi
FERROSI
L'indice dei metalli ferrosi Europa sta seguendo una dinamica dei prezzi per lo più laterale.
Indice Finanziario PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli ferrosi
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NON FERROSI INDUSTRIALI
I prezzi finanziari dei metalli non ferrosi quotati al London Metal Exchange registrano lievi oscillazioni che non ne alterano la dinamica dei prezzi.
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari dei metalli non ferrosi industriali
Dall'analisi dell'heatmap dei metalli non ferrosi emerge un calo settimanale della media mobile a 3 giorni dei prezzi di stagno, rame e nichel.
HeatMap dei prezzi dei non ferrosi in euro
ALIMENTARI
Gli indici finanziari degli oli alimentari e dei cereali presentano un aumento su base settimanale, mentre l'indice delle commodity tropicali prosegue la sua fase di discesa dei prezzi.
Indici Finanziari PricePedia dei prezzi in dollari degli alimentari
CEREALI
L'heatmap dei cereali rileva un aumento dei prezzi di avena e frumento, a fronte di un calo significativo dei prezzi del riso grezzo.
HeatMap dei prezzi in euro dei cereali
TROPICALI
L'heatmap dei tropicali evidenzia un contrazione significativa dei prezzi del cacao, seguita da un calo meno intenso del caffè. Si segnala, inoltre, una ripresa dei prezzi finanziari dello zucchero.
HeatMap dei prezzi in euro degli alimentari tropicali
OLI
Dall'analisi dell'heatmap degli oli alimentari emerge la crescita dei prezzi dell'olio di semi di soia.
HeatMap dei prezzi in euro degli oli alimentari