Commodity alimentari: verso una normalizzazione dei prezzi?
Andamenti differenziati per categoria merceologica nel 2026-2027
Pubblicato da Pasquale Marzano. .
Alimentari Previsioni PrevisioneNel 2025 le commodity alimentari si sono contraddistinte per aver registrato degli aumenti di prezzo anche molto intensi, a fronte di una dinamica generale dei prezzi dei materiali di acquisto tendenzialmente ribassista: su base annua, infatti, i prezzi delle materie prime alimentari hanno registrato un aumento di quasi il +10% rispetto al 2024, mentre, nel medesimo periodo, il totale delle commodity ha subito un calo del -6%.
La diversa dinamica che ha caratterizzato i due aggregati di prezzo, totale alimentari e totale commodity, appare ancora più evidente nel grafico che segue.
Confronto prezzi Alimentari vs. Totale Commodity
Dopo il ciclo di aumenti dei prezzi del 2021-2022, le commodity alimentari sono state caratterizzate soltanto brevemente da un trend ribassista, e, già a partire dai primi mesi del 2024, hanno ripreso a crescere fino ad arrivare ai picchi di massimo registrati a marzo dello scorso anno.
I due picchi di massimo, però, presentano una natura diversa. Il primo, registrato nel 2022, si è verificato a fronte di aumenti generalizzati che hanno colpito indistintamente tutte le categorie merceologiche alimentari, causati soprattutto dalle strozzature delle catene globali del valore e dall'aumento dei costi dei fertilizzanti; il secondo picco, registrato nel 2025, è invece legato ai deficit di offerta che hanno interessato i beni tropicali, soprattutto cacao (si veda l'articolo Prezzi del cacao: verso la normalizzazione?) e caffè.
Così come riportato nello Scenario PricePedia di Gennaio 2026, i prezzi delle commodity alimentari sono previsti in diminuzione sia nel corso del 2026 sia nel 2027, riflettendo una fase di normalizzazione in un contesto di condizioni di offerta complessivamente meno tese. Alla luce delle dinamiche eterogenee che hanno guidato i prezzi delle diverse categorie merceologiche alimentari a partire dal 2024, può essere utile considerare in maniera disaggregata l'andamento previsto dei prezzi nel corso del prossimo biennio.
A questo proposito, nella tabella che segue, si riportano i tassi di variazione annui dei prezzi in euro, relativi agli indici aggregati delle merceologie alimentari presenti nello Scenario PricePedia.
Tabella 1: Tassi di variazione annui (%) degli Indici Aggregati Alimentari PricePedia, in Euro
| 2024 | 2025 | 2026f | 2027f | |
|---|---|---|---|---|
| I-Scenario PricePedia-Indice Totale Alimentari (Europa) (Info al 08-01-2026) | +2.33 | +9.90 | −5.19 | −1.97 |
| I-Scenario PricePedia-Indice Frumento (Europa) (Info al 08-01-2026) | −14.10 | −2.20 | −6.13 | +6.84 |
| I-Scenario PricePedia-Indice Altri cereali (Europa) (Info al 08-01-2026) | −16.85 | +7.53 | −9.42 | −2.22 |
| I-Scenario PricePedia-Indice Soia (Europa) (Info al 08-01-2026) | −15.31 | −3.34 | −9.30 | −2.20 |
| I-Scenario PricePedia-Indice Oli e grassi (Europa) (Info al 08-01-2026) | +8.69 | −7.08 | +1.67 | +4.57 |
| I-Scenario PricePedia-Indice Tropicali (Europa) (Info al 08-01-2026) | +44.62 | +42.58 | −7.43 | −6.47 |
| I-Scenario PricePedia-Indice Glucosio (Europa) (Info al 08-01-2026) | −22.78 | −16.32 | +2.63 | +2.39 |
Dalla tabella appare chiara la diversa dinamica di prezzo che ha contraddistinto le singole merceologie nell'anno appena concluso.
Anche nel caso di beni sostituti come quelli dei cereali, nel 2025 si evidenzia, infatti, una dinamica differenziata: da una parte il prezzo del frumento, infatti, ha registrato una riduzione del -2.2% su base annua, mentre dall'altra, i prezzi degli altri cereali, mais soprattutto, sono cresciuti di oltre il +7% a causa della siccità che ha colpito, nella prima parte dell'anno, i principali produttori di mais del Sud America.
Sia per il frumento che per gli altri cereali, nel 2026 è prevista una riduzione dei prezzi di oltre il -6%. Nel 2027, invece, è prevista una crescita della domanda di frumento maggiore rispetto alla crescita dell'offerta, portando i prezzi di poco sopra ai livelli 2025.
Per quanto riguarda oli e grassi, lo scorso anno si è registrata una riduzione dei prezzi pari al -7%, influenzata dal miglioramento delle condizioni di offerta, soprattutto dell'olio di oliva dopo massimi storici del 2024 (si veda Aggiornamento a novembre 2024 dei prezzi degli oli alimentari per un approfondimento). Nel corso del prossimo biennio è prevista una ripresa della dinamica rialzista. In particolare, il sostegno ai prezzi è previsto arrivare anche dal maggiore impiego degli oli vegetali come biocarburanti.
Nel prossimo biennio sono previsti in crescita anche i prezzi del glucosio, mediamente di circa il +2.5% annuo, dopo aver toccato un pavimento a maggio 2025. Al contrario, i prezzi della soia sono previsti proseguire lungo il trend decrescente iniziato nel 2022, aggiustandosi sui livelli inferiori dettati dai prezzi finanziari della farina e dei semi di soia.