Previsione dei prezzi dello stagno
Gli analisti concordano sulla dinamica futura dei prezzi dello stagno
Pubblicato da Luca Sazzini. .
Stagno Non Ferrosi PrevisioneNell’articolo: "Stagno sotto pressione: il calo dell’offerta indonesiana spinge i prezzi al rialzo" si è analizzata la forte crescita dei prezzi finanziari dello stagno nel corso del 2025, legata al significativo calo dell’offerta proveniente dall’Indonesia, principale esportatore mondiale di stagno greggio non legato. Nel 2025, infatti, lo stagno è stato il metallo non ferroso che ha registrato il maggiore aumento dei prezzi dopo il cobalto e, al momento, la sua dinamica dei prezzi sta proseguendo con intensità anche dall’inizio di questo nuovo anno.
Secondo gli analisti di mercato, nel 2026 la produzione di stagno in Indonesia dovrebbe aumentare, favorendo potenzialmente una ripresa delle esportazioni del Paese. Le attese di un aumento dell’offerta globale di stagno saranno sufficienti a interrompere, o quantomeno attenuare, l’attuale fase di rialzo dei prezzi? In questo articolo cercheremo di rispondere a questa domanda, analizzando le previsioni sui prezzi dello stagno elaborate da diversi previsori di mercato.
Previsioni implicite nei contratti futures
L’analisi dei prezzi dei contratti futures permette di conoscere il prezzo attuale a cui i venditori/produttori sono disposti a vendere un prezzo, in una data futura.
Nei grafici seguenti si riportano i confronti tra i prezzi spot e futures dello stagno, commercializzati sui mercati finanziari del London Metal Exchange (LME) e dello Shanghai Futures Exchange (SHFE).
Confronto tra prezzi spot e future dello stagno
prezzi LME
prezzi SHFE
Il mercato finanziario LME si trova attualmente in una fase di backwardation, con il prezzo del future con consegna a dicembre 2027, pari a 44155 $/tonnellata, inferiore al prezzo spot, che si attesta a 44513 $/tonnellata. Sul mercato SHFE si è recentemente interrotta la fase di contango, presentando una lieve backwardation la scorsa settimana, con il contratto future con consegna a nove mesi che attualmente si colloca su livelli allineati a quelli spot, intorno ai 52000 $/tonnellata (compresa IVA e altre tasse).
Nel complesso, entrambi i mercati finanziari suggeriscono che i prezzi dello stagno non dovrebbero proseguire la loro fase di crescita, ma che potrebbero piuttosto registrare un ridimensionamento, soprattutto sul mercato LME entro dicembre 2027. In caso contrario, infatti, i venditori non avrebbero alcun incentivo ad accettare consegne future a prezzi pari o addirittura inferiori a quelli correnti, sostenendo al contempo i costi di stoccaggio e gli oneri finanziari associati.
Previsioni World Bank
Nel grafico che segue si riporta la previsione annuale di fonte World Bank per lo stagno LME, aggiornata al mese di ottobre 2025.
Previsioni World Bank dei prezzi spot dello stagno LME
La World Bank prevede una crescita annuale dei prezzi spot dello stagno LME nel prossimo biennio, con livelli medi stimati a 34000 $/tonnellata nel 2026 e a 34500 $/tonnellata nel 2027. Tali valori, pur indicando una dinamica in aumento su base annua, risultano significativamente inferiori agli attuali prezzi spot, che si attestano intorno ai 44500 $/tonnellata.
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Previsione Consensus Economics
La terza fonte previsionale considerata in questa analisi è il Consensus Economics, che permette di costruire un intervallo di previsione per i prezzi dello stagno LME e di analizzarne l’evoluzione nel tempo tra una survey e l’altra.
Nel grafico che segue si riportano le distribuzioni dei prezzi dello stagno LME previsti per dicembre 2026, rilevate nelle survey di gennaio e dicembre 2025, con l’obiettivo di evidenziare come sia variato l’intervallo di previsione nel corso dello scorso anno.
Dal confronto tra le survey di inizio e fine 2025 emerge che, nella survey di dicembre, le previsioni dei prezzi dello stagno per la fine del 2026 sono notevolmente aumentate. Nella survey di gennaio 2025, condotta su un campione di 13 previsori, il prezzo dello stagno LME atteso per dicembre 2026 era compreso in un intervallo tra 21 mila e 34 mila $/tonnellata, con una media delle previsioni di quasi 29 mila $/tonnellata. Nella survey di dicembre, invece, condotta su un campione di 14 previsori, l’intervallo di previsione è compreso tra 29 mila e 40 mila $/tonnellata, con una media complessiva di oltre 34 mila $/tonnellata. Quest’ultima survey evidenzia inoltre una riduzione della volatilità tra le diverse previsioni, misurata dalla deviazione standard, segnalando una maggiore convergenza degli analisti sulle tendenze future dei prezzi dello stagno per dicembre 2026. In particolare, tutti gli analisti concordano su un calo dei prezzi rispetto ai valori correnti, con il prezzo massimo previsto pari a 40 mila $/tonnellata, inferiore all’attuale prezzo spot che si attesta attorno ai 44500 $/tonnellata.
Previsioni PricePedia
Le previsioni dello stagno LME pubblicate nello scenario PricePedia sono state ricavate come sintesi dalle previsioni sopra descritte, privilegiando prima le aspettative finanziarie, poi le previsioni del Consensus Economics e, infine, quelle di fonte Word Bank.
Il grafico che segue riporta lo scenario di previsione PricePedia dei prezzi spot dello stagno LME, aggiornato con le informazioni disponibili fino all’otto gennaio 2026.
Previsione PricePedia dei prezzi spot dello stagno LME
Lo scenario di previsione PricePedia segnala una graduale riduzione dei prezzi dello stagno LME nel corso del prossimo biennio. La previsione PricePedia per dicembre 2026 si colloca attorno ai 40 mila $/tonnellata, valore che corrisponde al limite superiore dell’intervallo individuato dal consensus, alla luce dei livelli ancora molto elevati dei contratti future.
In termini di medie annue, PricePedia prevede un prezzo medio leggermente inferiore ai 41 mila $/tonnellata nel 2026, seguito da un ridimensionamento nel 2027, con una media attesa poco sotto i 39500 $/tonnellata. Entrambi i livelli risultano significativamente superiori rispetto a quelli dell’ultima previsione della World Bank, che non incorpora pienamente la prosecuzione della fase rialzista dei prezzi dello stagno osservata nei mesi più recenti.
Conclusioni
Tutti i previsori concordano sul fatto che il trend rialzista dei prezzi dello stagno sia destinato a interrompersi e che, nel corso del prossimo biennio, si registrerà una riduzione dei prezzi.
Nella survey di dicembre 2025, elaborata da Consensus Economics, tutti gli analisti hanno indicato per dicembre 2026 un prezzo inferiore agli attuali 44500 $/tonnellata, con un intervallo di previsione compreso tra 29000 e 40000 $/tonnellata. All’interno di questo range, la previsione PricePedia si colloca in prossimità del limite superiore, riflettendo i livelli ancora elevati dei contratti future LME, che per dicembre 2027 si attestano intorno ai 44000 $/tonnellata.
L’analisi delle previsioni della World Bank può essere un utile riferimento per valutare il possibile prezzo di equilibrio tra domanda e offerta. Le stime per il 2027 indicano un equilibrio potenziale a un prezzo pari a 34500 $/tonnellata. Tuttavia, alla luce dei segnali emersi dal mercato nel periodo compreso tra ottobre 2025 (data della previsione della World Bank) e gennaio 2026, riteniamo che anche nel 2027 il mercato possa continuare a evidenziare una relativa scarsità dell’offerta. Tale scenario suggerisce, anche su un orizzonte temporale di due anni, livelli di prezzo prossimi ai 40000 euro per tonnellata.